In breve
- Le voci sono in ordine alfabetico; ogni definizione rinvia, quando c'è, alla guida che tratta l'argomento.
- Le parole più fraintese: prescrizione e decadenza, indagato e imputato, ricorso e citazione, sentenza, ordinanza e decreto.
- Per il linguaggio delle sentenze, vedere anche come si legge una sentenza; per i giudici, chi giudica che cosa.
A - C
- Accertamento (avviso di)
- L'atto con cui l'Agenzia delle Entrate o un ente contesta maggiori imposte; si impugna entro 60 giorni davanti al giudice tributario. Guida.
- Affidamento
- Nella famiglia, la regola su chi decide per i figli dopo la separazione: condiviso di regola, esclusivo per eccezione. Guida.
- Appello
- Il secondo grado: chiede a un giudice superiore di riesaminare la sentenza, nei limiti dei motivi proposti. Civile, penale.
- Archiviazione
- La chiusura delle indagini senza processo, chiesta dal pubblico ministero e disposta dal giudice; la persona offesa può opporsi.
- Atto di citazione
- L'atto con cui l'attore chiama il convenuto davanti al giudice civile, indicando l'udienza; l'alternativa è il ricorso. Guida.
- Attore e convenuto
- Chi propone la domanda in una causa civile e chi la subisce; nel rito con ricorso si chiamano ricorrente e resistente.
- Autotutela
- Il potere della pubblica amministrazione di annullare o revocare da sé un proprio atto illegittimo o inopportuno.
- Avviso di garanzia
- L'informazione all'indagato che il pubblico ministero compie un atto a cui ha diritto di assistere con il difensore; non è un'accusa formale. Guida.
- Caparra
- La somma versata alla firma di un contratto: confirmatoria, si perde o si restituisce doppia in caso di inadempimento; penitenziale, è il prezzo del recesso. Guida.
- Cartella di pagamento
- L'atto con cui l'Agenzia delle Entrate-Riscossione chiede il pagamento di un ruolo; è titolo esecutivo dopo 60 giorni. Guida.
- Cassazione
- Il giudice supremo, che controlla solo la corretta applicazione della legge e la logica della motivazione, non i fatti. Civile, penale.
- Cautelare (misura o provvedimento)
- Nel civile e nell'amministrativo, la decisione provvisoria e urgente che protegge un diritto in attesa della sentenza (sequestro, sospensiva); nel penale, la limitazione della libertà prima della condanna. Sospensiva, custodia cautelare.
- Chirografario
- Il creditore senza garanzie né privilegi, pagato per ultimo e in proporzione nelle procedure concorsuali.
- Comparsa e memoria
- Gli atti scritti con cui le parti si difendono nel processo civile (comparsa di risposta del convenuto, memorie istruttorie e conclusionali).
- Comporto
- Il periodo massimo di assenza per malattia oltre il quale il datore può licenziare. Guida.
- Conciliazione
- L'accordo che chiude la lite, davanti a un giudice, a una commissione o a un mediatore; il verbale vale come titolo esecutivo.
- Contraddittorio
- Il principio per cui ogni parte deve poter conoscere e contestare gli atti e le prove dell'altra prima della decisione.
- Contributo unificato
- La tassa di iscrizione a ruolo di una causa, proporzionata al valore. Guida.
- Costituzione in mora
- La richiesta scritta di pagamento che fa decorrere gli interessi e interrompe la prescrizione.
- CTU
- Il consulente tecnico d'ufficio: l'esperto (medico, ingegnere, commercialista) nominato dal giudice per accertare fatti tecnici; le parti nominano i propri consulenti (CTP).
D - I
- Decadenza
- La perdita del diritto di compiere un atto per il decorso di un termine fisso (60 giorni per impugnare un licenziamento o un atto amministrativo); non si interrompe. Nel lavoro.
- Decreto
- Provvedimento del giudice di regola senza contraddittorio preventivo: decreto ingiuntivo, decreto di fissazione dell'udienza, decreto penale di condanna.
- Decreto ingiuntivo
- L'ordine di pagare emesso su richiesta del creditore in base a documenti, senza sentire il debitore, che ha 40 giorni per opporsi. Guida.
- Diffida
- L'intimazione scritta a fare o non fare qualcosa entro un termine, di solito prima della causa; la diffida ad adempiere (art. 1454 c.c.) risolve il contratto se il termine scade invano.
- Dispositivo
- La parte finale della sentenza che contiene la decisione («condanna», «rigetta», «dichiara»); il resto è la motivazione. Guida.
- Dolo e colpa
- Il dolo è la volontà di commettere il fatto; la colpa è la negligenza, imprudenza o imperizia. Nel contratto, il dolo è anche l'inganno che vizia il consenso.
- Esecuzione forzata
- La procedura per ottenere coattivamente ciò che il titolo esecutivo riconosce: pignoramento, vendita, distribuzione; o sfratto e consegna. Immobiliare, stipendio.
- Foro
- Il luogo del giudice competente per territorio; il foro del consumatore è quello della sua residenza.
- Giudicato
- La sentenza non più impugnabile, che fa stato tra le parti; nel penale, la condanna definitiva.
- Giudice delegato, giudice dell'esecuzione, GIP e GUP
- Il giudice che segue una procedura concorsuale; quello che dirige il pignoramento; nel penale, il giudice per le indagini preliminari (misure cautelari, archiviazioni) e quello dell'udienza preliminare (rinvio a giudizio).
- Gratuito patrocinio
- La difesa a spese dello Stato per chi ha un reddito familiare sotto la soglia di legge. Civile, penale.
- Imputato e indagato
- Indagato è chi è iscritto nel registro delle notizie di reato durante le indagini; imputato chi è stato rinviato a giudizio o citato dal pubblico ministero.
- Inadempimento
- La mancata o inesatta esecuzione di un obbligo contrattuale; dà diritto all'adempimento o alla risoluzione, con il risarcimento. Guida.
- Interesse legittimo
- La posizione di chi è toccato dall'esercizio di un potere pubblico e può chiederne il controllo al giudice amministrativo; si distingue dal diritto soggettivo. Guida.
- Ipoteca
- La garanzia reale su un immobile, iscritta nei registri, che dà al creditore il diritto di farlo vendere con preferenza; volontaria, giudiziale o legale.
L - P
- Legittima
- La quota di eredità che la legge riserva a coniuge, figli e, senza figli, genitori, contro cui non valgono testamento e donazioni. Guida.
- Litisconsorzio
- La necessità che alla causa partecipino tutte le persone toccate dalla decisione (tutti i coeredi in una divisione, tutti i condomini in certe liti).
- Mediazione
- Il tentativo di accordo davanti a un mediatore, obbligatorio prima della causa in molte materie civili. Guida.
- Messa alla prova
- La sospensione del processo penale con lavoro di pubblica utilità e riparazione: se riesce, il reato è estinto. Guida.
- Mora
- Il ritardo colpevole nell'adempiere; il debitore in mora deve gli interessi e risponde anche dell'impossibilità sopravvenuta.
- Negoziazione assistita
- L'accordo raggiunto con l'assistenza degli avvocati, obbligatorio per i risarcimenti stradali e i crediti fino a 50.000 euro, usato anche per separazioni e divorzi. Guida.
- Notifica
- La consegna formale di un atto, tramite ufficiale giudiziario, posta o PEC, da cui decorrono i termini. Guida.
- Opposizione
- Il rimedio contro un provvedimento emesso senza contraddittorio (decreto ingiuntivo, decreto penale, ordinanza-ingiunzione) o contro l'esecuzione forzata. Decreto ingiuntivo.
- Ordinanza
- Provvedimento del giudice che regola il processo o decide in via provvisoria, di regola revocabile; alcune ordinanze chiudono il giudizio (rito semplificato, appello).
- Parte civile
- La vittima che entra nel processo penale per chiedere il risarcimento all'imputato. Guida.
- Patteggiamento
- L'accordo tra imputato e pubblico ministero su una pena ridotta fino a un terzo, ratificato dal giudice. Guida.
- PEC
- La posta elettronica certificata, che vale come raccomandata con ricevuta: le notifiche alle imprese e ai professionisti passano di lì.
- Pignoramento
- L'atto con cui inizia l'esecuzione forzata: vincola i beni del debitore (immobili, conto, stipendio, mobili) alla soddisfazione del creditore. Conto, casa.
- Possesso
- Il potere di fatto su una cosa, esercitato come proprietario o titolare di un altro diritto; protetto dalle azioni possessorie e base dell'usucapione.
- Precetto
- L'intimazione a pagare entro dieci giorni che precede il pignoramento. Guida.
- Prededuzione e privilegio
- Nelle procedure concorsuali, i crediti pagati prima di tutti (spese della procedura) e quelli con una preferenza legale (lavoratori, fisco, artigiani).
- Preliminare
- Il contratto con cui ci si obbliga a stipulare il definitivo (il «compromesso» nella compravendita). Guida.
- Prescrizione
- L'estinzione di un diritto non esercitato per il tempo di legge; si interrompe con la messa in mora o la domanda giudiziale. Nel penale, l'estinzione del reato per decorso del tempo. Civile, penale.
- Procura alle liti
- L'atto con cui si dà all'avvocato il potere di rappresentare in giudizio. Guida.
Q - Z
- Querela
- La dichiarazione con cui la vittima chiede che si proceda per un reato non perseguibile d'ufficio, entro tre mesi (dodici per i reati sessuali). Guida.
- Ravvedimento operoso
- Il pagamento spontaneo di un tributo omesso con sanzione ridotta, prima della contestazione.
- Recesso
- Lo scioglimento unilaterale di un contratto, quando la legge o il contratto lo consentono (dall'affitto, dal lavoro con le dimissioni, dai contratti del consumatore in 14 giorni). Affitto.
- Reclamo
- L'impugnazione, di regola in dieci o trenta giorni, contro ordinanze e decreti (cautelari, del giudice delegato, di volontaria giurisdizione).
- Ricorso
- L'atto introduttivo depositato prima al giudice, che fissa l'udienza, e poi notificato (lavoro, famiglia, TAR, tributario, Cassazione); oppure, genericamente, ogni impugnazione.
- Risoluzione
- Lo scioglimento del contratto per inadempimento, impossibilità o eccessiva onerosità, con effetto retroattivo tra le parti.
- Sentenza
- La decisione che definisce la causa (o una questione), con motivazione e dispositivo; provvisoriamente esecutiva nel civile, definitiva solo con il giudicato.
- Sequestro
- Nel civile, la misura cautelare che blocca beni (conservativo) o li affida a un custode (giudiziario); nel penale, la sottrazione di cose che servono come prova (probatorio) o che possono essere confiscate (preventivo).
- Servitù
- Il peso imposto su un fondo a vantaggio di un altro (passaggio, acquedotto, veduta). Guida.
- Sospensione condizionale
- Il beneficio che sospende l'esecuzione di una pena fino a due anni per cinque anni: se non si commettono altri reati, la pena si estingue. Guida.
- Sospensione feriale
- La sospensione dei termini processuali dal 1° al 31 agosto, con eccezioni (cautelari, lavoro, alimenti, sfratti). Guida.
- TFR
- Il trattamento di fine rapporto, la retribuzione differita che spetta al lavoratore alla cessazione: circa una mensilità per anno, rivalutata.
- Titolo esecutivo
- L'atto che consente l'esecuzione forzata: sentenza, decreto ingiuntivo esecutivo, cambiale, atto notarile, verbale di conciliazione, cartella.
- Transazione
- L'accordo con reciproche concessioni che chiude o previene una lite; nel lavoro va firmata in sede protetta per essere definitiva.
- Udienza
- L'incontro davanti al giudice: di comparizione, istruttoria (testimoni, CTU), di discussione; oggi spesso sostituita dal deposito di note scritte o svolta da remoto.
- Usucapione
- L'acquisto della proprietà con il possesso continuato per venti anni (dieci in alcuni casi). Guida.
- Volontaria giurisdizione
- I procedimenti senza lite in cui il giudice autorizza o controlla (amministrazione di sostegno, autorizzazioni per minori, eredità giacente). Guida.
Un glossario non sostituisce la lettura dell'atto: la stessa parola può avere significati diversi nel civile e nel penale (sequestro, opposizione, ricorso), e i termini per reagire dipendono dal tipo di provvedimento e dal modo in cui è stato notificato. Quando arriva un atto che non si capisce, la cosa utile è portarlo così com'è, con la busta e la data di consegna, alla prima consulenza.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra prescrizione e decadenza?
La prescrizione estingue un diritto che non viene esercitato per il tempo previsto dalla legge (dieci anni di regola, cinque per molti crediti periodici) e si interrompe con una richiesta scritta o con la causa, ricominciando da capo; la decadenza è un termine fisso entro cui va compiuto un atto (impugnare un licenziamento in 60 giorni, un testamento, un avviso di accertamento), che non si interrompe e non si sospende, salvo eccezioni. La prima protegge chi aspetta, la seconda punisce chi non agisce.
Sentenza, ordinanza, decreto: che cosa cambia?
La sentenza decide la causa, o una parte di essa, con motivazione e dispositivo, e si impugna con l'appello o il ricorso in Cassazione; l'ordinanza regola lo svolgimento del processo o decide questioni provvisorie (una cautelare, l'ammissione delle prove) ed è di regola revocabile; il decreto è un provvedimento sommario, spesso senza contraddittorio (il decreto ingiuntivo, il decreto di fissazione dell'udienza, il decreto penale di condanna), contro cui la legge prevede l'opposizione o il reclamo.
Indagato, imputato, condannato: quando si passa da uno all'altro?
Si è indagati dall'iscrizione del nome nel registro delle notizie di reato, per tutta la durata delle indagini preliminari; si diventa imputati quando il pubblico ministero esercita l'azione penale (richiesta di rinvio a giudizio, citazione diretta, decreto penale); si è condannati solo con la sentenza, e definitivamente solo quando è passata in giudicato, perché fino ad allora vale la presunzione di non colpevolezza. L'avviso di garanzia non rende imputati: informa l'indagato che si sta compiendo un atto a cui ha diritto di partecipare.
Fonti normative
- Codice civile (R.D. 262/1942)
- Codice di procedura civile (R.D. 1443/1940)
- Codice penale (R.D. 1398/1930)
- Codice di procedura penale (D.P.R. 447/1988)
- Codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010)
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Giudici, tempi e strumentiChi giudica che cosa: giudice di pace, tribunale, corte d'appello, Cassazione, TARLe quattro giurisdizioni (ordinaria civile e penale; amministrativa: TAR e Consiglio di Stato per gli interessi legittimi e le materie esclusive dell'art. 133 c.p.a.; contabile: Corte dei conti per responsabilità erariale, pensioni pubbliche e conti; tributaria: Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado per tutti i tributi, art. 2 D.Lgs. 546/1992, esclusi gli atti dell'esecuzione dopo la cartella; giudici speciali residui: Tribunale superiore delle acque, commissari per gli usi civici), il civile in primo grado (giudice di pace: beni mobili fino a 10.000 euro, circolazione stradale fino a 25.000, immissioni, opposizioni a multe e sanzioni fino a 15.493 euro, art. 7 c.p.c. e artt. 6-7 D.Lgs. 150/2011; dal 31 ottobre 2027 30.000 e 50.000 euro con condominio e diritti reali minori; tribunale per tutto il resto, monocratico salvo i casi collegiali dell'art. 50-bis: società, responsabilità dei magistrati, stato e capacità, azioni di classe; sezioni specializzate: lavoro e previdenza, imprese, immigrazione e protezione internazionale, agraria, e dal 31 ottobre 2027 il tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie; volontaria giurisdizione; tribunale per i minorenni fino alla riforma), il penale in primo grado (giudice di pace: percosse, lesioni lievi e colpose a querela, diffamazione, minaccia semplice, danneggiamento, invasione di terreni, art. 4 D.Lgs. 274/2000; tribunale monocratico: regola generale, compresi spaccio senza aggravanti, maltrattamenti e revenge porn, art. 33-ter c.p.p.; tribunale collegiale: pene sopra dieci anni e reati elencati, tra cui associazioni, corruzione, violenza sessuale, usura, reati societari e bancarotta, art. 33-bis; corte d'assise: ergastolo o reclusione non inferiore nel massimo a 24 anni, omicidio, strage, terrorismo, tratta, schiavitù, salvo tentato omicidio, rapina, estorsione, mafia e droga, art. 5 c.p.p.; tribunale per i minorenni per chi ha meno di 18 anni al momento del fatto; giudice per le indagini preliminari e udienza preliminare), i gradi (corte d'appello per le sentenze del tribunale, tribunale per quelle del giudice di pace civile, corte d'assise d'appello; Cassazione solo per motivi di diritto, art. 111 Cost.; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in alternativa al TAR; Consiglio di Stato in appello; Cassazione contro il Consiglio di Stato e la Corte dei conti solo per giurisdizione), la competenza per territorio (residenza del convenuto, luogo dell'obbligazione, foro del consumatore, foro del lavoro, luogo del reato, sede dell'amministrazione), i giudici fuori dallo Stato (Corte costituzionale su rinvio del giudice; Corte di giustizia UE con il rinvio pregiudiziale; Corte europea dei diritti dell'uomo dopo i rimedi interni, entro 4 mesi), le alternative (mediazione, negoziazione assistita, arbitrato, ABF e ACF), gli errori (citare davanti al giudice sbagliato: incompetenza o difetto di giurisdizione, translatio iudicii, art. 59 L. 69/2009).
- Il processo civileCome inizia una causa civile: atto di citazione, ricorso, prima udienzaPrima della causa (lettera di diffida, mediazione obbligatoria, negoziazione assistita, tentativo di conciliazione), citazione o ricorso, contenuto dell'atto di citazione (art. 163: fatti, diritto, prove, avvertimenti), termini a comparire (120 giorni in Italia, 150 all'estero), notifica e iscrizione a ruolo, costituzione del convenuto 70 giorni prima con comparsa di risposta (eccezioni, riconvenzionale, chiamata del terzo a pena di decadenza), verifiche preliminari (art. 171-bis), memorie integrative a 40, 20 e 10 giorni (art. 171-ter), prima udienza (art. 183: comparizione personale, interrogatorio libero, conciliazione, ammissione delle prove, calendario), istruttoria, fase decisoria (art. 189, 281-quinquies, 281-sexies), procedimento semplificato (art. 281-decies: ricorso, udienza a 40 giorni, costituzione 10 giorni prima), decreto ingiuntivo e rito del lavoro, contributo unificato, tempi.
- ContrattiLa prescrizione: tutti i termini in una tabellaRegola generale, decorrenza, tabella dei termini per categoria (contratti, canoni e interessi, lavoro, professionisti, bollette, danni, vizi, tributi, sanzioni, successioni, diritti reali, titoli di credito), prescrizioni presuntive, sospensione, interruzione, giudicato, decadenza.
- Il procedimento penaleLa querela: come si presenta, termini, remissioneChi, quando (3, 6 o 12 mesi), dove e come, differenza con la denuncia, remissione e sue conseguenze, i reati a querela dopo la riforma Cartabia.