Informazioni
Privacy
Quali dati trattiamo per verificare l'iscrizione all'albo degli avvocati iscritti, perché e per quanto tempo. Per il resto dei dati personali valgono le note legali.
Dati per la verifica dell'iscrizione all'albo
- Quali dati. Ordine degli Avvocati di appartenenza, numero di iscrizione all'albo, indirizzo PEC professionale e, solo se l'avvocato sceglie di indicarlo, codice fiscale. Teniamo anche l'esito della verifica: data, stato (in verifica, verificato, rifiutato, sospeso), data del prossimo controllo e le note dell'amministratore che l'ha eseguita.
- Da dove arrivano. Li inserisce l'avvocato in registrazione o nel profilo. Non chiediamo di caricare documenti.
- Per cosa li usiamo. Per confermare che chi si iscrive è davvero un avvocato iscritto all'albo e non è sospeso, con un controllo manuale sui registri pubblici del Consiglio Nazionale Forense e sui registri pubblici delle PEC; per inviare alla PEC il codice di conferma; per mostrare ai visitatori il badge «Albo verificato»; per ripetere il controllo ogni 12 mesi. Non facciamo interrogazioni automatiche a quei registri.
- Cosa è pubblico. Dopo la verifica sul profilo compaiono l'Ordine e il numero di iscrizione, che sono già dati pubblici dell'albo. PEC e codice fiscale non sono mai pubblicati né comunicati a terzi.
- Per quanto tempo. Finché il profilo esiste. Se l'avvocato cancella il profilo, o lo cancelliamo noi, questi dati vengono eliminati insieme al profilo; restano solo, nel registro di sicurezza del sito, le annotazioni delle operazioni dell'amministratore (verifica, rifiuto, sospensione, cancellazione) con la data e l'eventuale motivo. Il codice di conferma della PEC è conservato solo in forma cifrata e cancellato appena usato.
- I tuoi diritti. Puoi vedere e correggere questi dati dalla dashboard e chiederne la cancellazione insieme al profilo scrivendoci dalla pagina Contattaci. Se correggi Ordine, numero o PEC la verifica riparte.