In breve
- Normattiva = testo vigente ufficiale, con versioni, date e note; Gazzetta Ufficiale = testo pubblicato; EUR-Lex = diritto UE consolidato.
- Tre date: pubblicazione, entrata in vigore (15° giorno salvo diverso termine, art. 73 Cost. e art. 10 prel.), applicazione (spesso rinviata).
- Segni: (( )) ultima modifica; (n) note; «ABROGATO» può essere futuro: leggere con il selettore di data.
- Abrogazione espressa, tacita o per nuova disciplina (art. 15 prel.); niente retroattività salvo legge (art. 11), mai nel penale sfavorevole.
- Sentenze gratuite sui siti delle corti; leggere la motivazione, non solo la massima.
Le regole che governano le norme
«Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.»
Una legge nasce con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, dopo la promulgazione del Presidente della Repubblica, ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo, la vacatio legis, salvo che disponga diversamente: le leggi di bilancio entrano in vigore il 1° gennaio, i decreti-legge il giorno stesso o quello dopo la pubblicazione, molte riforme fissano date lontane. La stessa regola vale per i regolamenti (art. 10 disp. prel. c.c.). L'entrata in vigore non coincide sempre con l'applicazione: le leggi fiscali si applicano «dal periodo d'imposta successivo», quelle processuali «ai procedimenti instaurati dopo» una data, quelle sui contratti «ai contratti stipulati dopo», e sono le disposizioni transitorie, collocate in coda alla legge di riforma e non nel codice, a dirlo; per questo un articolo del codice può avere due testi validi nello stesso momento, uno per i vecchi procedimenti e uno per i nuovi. La legge non dispone che per l'avvenire (art. 11), salvo che il legislatore preveda espressamente la retroattività nei limiti della ragionevolezza, e mai in peggio nel penale (art. 25 Cost.), dove invece la legge più favorevole si applica anche ai fatti precedenti (art. 2 c.p.). Le leggi si abrogano per dichiarazione espressa, per incompatibilità con la legge nuova o perché la nuova legge regola l'intera materia (art. 15), e le abrogazioni possono avere effetto differito: i testi unici della riforma fiscale, pubblicati nel 2025 e nel 2026, abrogano il TUIR, il testo unico del registro e molte altre norme dal 1° gennaio 2027, e le banche dati già lo mostrano. I decreti-legge valgono sessanta giorni e decadono se non convertiti, spesso con modifiche, per cui il testo da leggere è quello risultante dalla legge di conversione; i decreti legislativi attuano una delega del Parlamento; le leggi regionali valgono nella regione; i regolamenti dell'Unione europea si applicano direttamente dalla data che indicano, le direttive attraverso il decreto di recepimento. La Corte costituzionale, infine, può cancellare un articolo o alcune parole, e la sentenza vale come un'abrogazione dal giorno dopo la pubblicazione: le note di normattiva la riportano.
Dove cercare e come leggere
| Fonte | Che cosa offre | Come si usa |
|---|---|---|
| Normattiva (normattiva.it) | Tutti gli atti normativi statali dal 1861: testo originale, vigente, a una data; albero degli articoli con le versioni («testo in vigore dal … al …»); note di aggiornamento in coda; abrogazioni | Ricerca per tipo, numero e anno o per parole; nell'articolo, le (( )) segnano l'ultima modifica e i numeri tra parentesi rimandano alle note; il selettore di data mostra il testo applicabile a un giorno preciso; «atto completo» per stampare |
| Gazzetta Ufficiale (gazzettaufficiale.it) | Serie generale e speciali dal 1946, edizioni straordinarie, concorsi, regioni, Unione europea; testo originale con allegati e rettifiche | Per gli atti appena pubblicati, per gli allegati e le tabelle, per i comunicati di rettifica; la data di pubblicazione è quella da cui contare la vacatio |
| EUR-Lex (eur-lex.europa.eu) | Regolamenti, direttive, decisioni, trattati, sentenze della Corte di giustizia in tutte le lingue ufficiali; versioni consolidate; informazioni su entrata in vigore, applicazione, recepimento nazionale | Cercare per numero (es. 2016/679); leggere la versione consolidata più recente e la scheda «informazioni sul documento» per le date; per il recepimento italiano tornare su normattiva |
| Parlamento (senato.it, camera.it) | Iter delle leggi, testi approvati in attesa di pubblicazione, dossier dei servizi studi, lavori preparatori | Per capire il senso di una norma (relazione illustrativa) e per sapere che cosa sta per cambiare |
| Regioni | Bollettini ufficiali e banche dati delle leggi regionali; il portale «normattiva regioni» | Urbanistica, commercio, sanità, caccia, turismo: molte regole sono regionali |
| Corti | Corte costituzionale; Cassazione (sito e Italgiure); giustizia amministrativa; Corte dei conti; giustizia tributaria; Corte di giustizia UE (curia); CEDU (HUDOC); sentenze di merito sul portale del Ministero | Identificare la sentenza con sezione, data e numero; leggere la motivazione; verificare se è stata superata da decisioni successive o dalle Sezioni Unite |
| Prassi | Circolari e risposte dell'Agenzia delle entrate, dell'INPS, dell'Ispettorato del lavoro; pareri delle Autorità; linee guida | Vincolano gli uffici, non i giudici; utili per sapere come l'amministrazione applica la norma |
Il metodo per leggere una norma in modo affidabile è sempre lo stesso. Primo: partire dagli estremi corretti, tipo di atto, numero e anno, e non dal nome giornalistico (il «decreto Salva-casa» è il D.L. 69/2024 convertito dalla L. 105/2024, e il testo che conta è quello inserito nel DPR 380/2001). Secondo: aprire l'articolo su normattiva nel testo vigente e controllare la data «in vigore dal» della versione, le note in coda e le eventuali versioni successive già pubblicate con effetto futuro. Terzo: cercare la disposizione transitoria della legge che ha modificato l'articolo, per sapere se la versione nuova si applica al proprio caso, e verificare se l'efficacia dipende da un decreto attuativo non ancora emanato. Quarto: per le materie europee, leggere il regolamento o la direttiva su EUR-Lex nella versione consolidata e poi il recepimento italiano. Quinto: per la giurisprudenza, leggere la motivazione della sentenza citata e verificare che sia ancora attuale, perché le massime tramandate dai siti sono spesso vecchie di anni o riferite a testi normativi cambiati. Gli errori più comuni nascono dalla fretta: copiare un articolo da un sito non aggiornato o da un PDF trovato online, prendere per vigente il testo di un decreto-legge modificato in conversione o decaduto, confondere la data di entrata in vigore con quella di applicazione, ignorare una sentenza della Corte costituzionale che ha cancellato parole dell'articolo, usare una traduzione non ufficiale di un regolamento europeo, o citare il numero della legge delega invece del decreto legislativo che contiene la regola. Le pagine di questo sito seguono questo metodo: ogni norma citata è stata letta su normattiva nel testo vigente alla data di verifica indicata in cima alla pagina, con le note di aggiornamento, e le modifiche già pubblicate con effetto futuro sono segnalate nel testo.
Come verificare una norma in cinque minuti
- Estremi: trovare tipo, numero e anno dell'atto e il numero dell'articolo (dal testo di questo sito, dalla citazione, da una ricerca).
- Normattiva: aprire l'atto, scegliere l'articolo, leggere il testo vigente e la data della versione; scorrere le note in coda.
- Transitorie: se l'articolo è stato modificato di recente, aprire la legge di modifica e cercare «si applica a», «a decorrere», «entra in vigore».
- Europa: se la materia è europea, leggere la versione consolidata su EUR-Lex e le date di applicazione.
- Sentenze: cercare la decisione sul sito della corte con numero e anno, leggere la motivazione e controllare le pronunce successive.
Le leggi sono gratuite e pubbliche, ma solo il testo vigente letto con le sue date è una legge: tutto il resto è una citazione da verificare. Il linguaggio che si incontra è spiegato nel glossario; la lettura delle decisioni nella pagina su come si legge una sentenza; il calcolo dei termini nella pagina sui termini processuali.
Domande frequenti
Qual è il sito ufficiale per leggere una legge in vigore?
Come capisco se una norma è già in vigore o è cambiata?
Un regolamento europeo vale in Italia anche se non c'è una legge italiana?
Dove leggo gratis le sentenze?
Perché le pagine di questo sito indicano una data di verifica?
Fonti normative
- Art. 73 Costituzione — Promulgazione e pubblicazione delle leggi
- Art. 10 disposizioni preliminari al codice civile — Inizio dell'obbligatorietà delle leggi
- Art. 11 disposizioni preliminari — Efficacia della legge nel tempo
- Art. 15 disposizioni preliminari — Abrogazione delle leggi
- Normattiva — Il portale della legge vigente
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
- EUR-Lex — Diritto dell'Unione europea
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Giudici, tempi e strumentiCome si legge una sentenzaLe parti di una sentenza civile e penale (art. 132 c.p.c., art. 546 c.p.p.), spese, esecutività (art. 282), giudicato (art. 324), termini per impugnare, come si cita.
- Giudici, tempi e strumentiGlossario: le parole del diritto spiegateDalla A alla Z le parole di atti e sentenze: citazione, avviso di garanzia, caparra, decadenza, decreto ingiuntivo, giudicato, legittima, patteggiamento.
- Giudici, tempi e strumentiI termini processuali e la sospensione ferialeComputo dei termini (art. 155 c.p.c.), sabato e festivi, perentori e rimessione, sospensione dal 1° al 31 agosto (L. 742/1969) con esempi, materie escluse.
- Giudici, tempi e strumentiChi giudica che cosa: giudice di pace, tribunale, corte d'appello, Cassazione, TARLa mappa dei giudici: giudice di pace civile e penale, tribunale monocratico e collegiale, corte d'assise, appello, Cassazione, TAR, Corte dei conti, giudice tributario.
- Scegliere e verificare l'avvocatoCome scegliere un avvocatoCome scegliere l'avvocato: verifica dell'albo, specialisti e cassazionisti, domande per il primo colloquio, preventivo scritto obbligatorio, segnali di allarme.
- Scegliere e verificare l'avvocatoLa prima consulenza: che cosa portare, che cosa chiedere, quanto costaPrepararsi al primo colloquio con l'avvocato: documenti e date di notifica, domande da fare, preventivo scritto (art. 13 L. 247/2012), segreto professionale, costi.