In breve
- Accordo scritto: la transazione si prova per iscritto.
- Rinuncia al residuo: deve essere espressa, non basta una quietanza.
- Garanti: vanno nominati nell'accordo.
- Ipoteche e pignoramenti: prevedere cancellazione e rinuncia.
- Molti debiti: meglio valutare il sovraindebitamento.
Che cos'è giuridicamente
«La transazione è il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro.»
Il saldo e stralcio è di solito una transazione: il debitore paga una parte, il creditore rinuncia al resto. Deve essere provata per iscritto (art. 1967 c.c.) e copre, se ben scritta, il dedotto e il deducibile (Cass. 690/2005). Può anche assumere la forma di una remissione del debito residuo, che estingue l'obbligazione quando è comunicata al debitore (art. 1236). La quietanza «a saldo», da sola, è in genere una dichiarazione di aver ricevuto il pagamento e non prova la rinuncia ad altre pretese (Cass. 729/2003 e 15245/2002).
Le clausole da pretendere
| Clausola | Perché |
|---|---|
| Importo, termine e modalità di pagamento | Evita contestazioni sull'adempimento |
| Rinuncia espressa al residuo e a ogni azione | Chiude davvero il debito (artt. 1965 e 1236 c.c.) |
| Liberazione di garanti e coobbligati | La transazione con un debitore non vale per gli altri se non lo prevede (art. 1304); la remissione al debitore principale libera i fideiussori (art. 1239) |
| Cancellazione di ipoteche e rinuncia ai pignoramenti | Altrimenti restano iscritti e pendenti |
| Legittimazione del creditore | Con i crediti ceduti, verificare che chi firma sia il titolare o il suo servicer |
| Aggiornamento delle segnalazioni | Chiedere che la posizione risulti chiusa nelle banche dati |
Con i crediti ceduti a società specializzate conviene verificare prima chi è il titolare del credito (si vedano le pagine sulle società di recupero crediti e sulla cessione del credito) e se il debito non sia già prescritto (si veda la pagina su quando un debito si prescrive). Sulle segnalazioni si veda la pagina su CRIF e Centrale rischi. Per le imprese la riduzione del debito può avere effetti fiscali da valutare con il commercialista.
Saldo e stralcio o sovraindebitamento
Il saldo e stralcio funziona bene con un solo creditore e richiede di avere subito la somma concordata. Se i debiti sono molti e verso creditori diversi, le procedure di sovraindebitamento permettono di proporre un piano a tutti i creditori o di ottenere l'esdebitazione, con effetti decisi dal giudice anche verso i creditori che non sono d'accordo (si vedano le pagine sul sovraindebitamento e sulla ristrutturazione dei debiti del consumatore).
- Chiedere un estratto del debito con capitale, interessi e spese.
- Verificare titolarità del credito e prescrizione.
- Proporre per iscritto una cifra sostenibile, motivando la difficoltà.
- Pretendere l'accordo firmato con tutte le clausole prima di pagare.
- Pagare con mezzo tracciabile e conservare accordo e ricevute.
Domande frequenti
Basta una telefonata o un'email della banca che accetta il saldo e stralcio?
La quietanza «a saldo» mi mette al sicuro?
Se chiudo il debito a stralcio, il mio garante è liberato?
Quando conviene il sovraindebitamento invece del saldo e stralcio?
Fonti normative
- Art. 1965 c.c. — Transazione: nozione
- Art. 1967 c.c. — Prova della transazione
- Art. 1236 c.c. — Remissione del debito
- Art. 1239 c.c. — Remissione e fideiussori
- Art. 1304 c.c. — Transazione con un debitore in solido
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Debiti, crediti e pignoramentiSocietà di recupero crediti e crediti cedutiCessione del credito (artt. 1260-1265 c.c.), cessioni in blocco e prova, licenza del questore, gestori dei crediti in sofferenza, molestie, privacy, reati.
- ContrattiLa cessione del creditoVendere o ricevere un credito: niente consenso del debitore, notifica o conoscenza, doppia cessione, garanzia dell'esistenza e della solvenza, factoring.
- Banche, consumatori e assicurazioniSegnalazione in CRIF e in Centrale rischi: come cancellarlaPreavviso obbligatorio di 15 giorni, tempi di conservazione (12, 24, 36 mesi), sofferenza solo con insolvenza, accesso gratuito ai dati, reclamo, Garante, ABF.
- SovraindebitamentoIl sovraindebitamento: le procedure per chi non riesce più a pagareRistrutturazione dei debiti del consumatore senza voto, concordato minore, liquidazione controllata di 3 anni, esdebitazione dell'incapiente: chi può, OCC.
- SovraindebitamentoLa ristrutturazione dei debiti del consumatore (ex piano del consumatore)Artt. 67-73 CCII (ex piano del consumatore): niente voto dei creditori, colpa grave, cessione del quinto, mutuo sulla casa, stop ai pignoramenti, omologa.
- Debiti, crediti e pignoramentiIl garante che paga per il debitore: surroga, regresso e pignoramentoLa banca chiede i soldi al fideiussore prima che al debitore: è legittimo (art. 1944 c.c.). Surrogazione e regresso (artt. 1949-1954), rilievo, concordato, esdebitazione.
- Debiti, crediti e pignoramentiQuando un debito si prescriveDieci, cinque, tre, due anni: la tabella; interruzione con raccomandata o PEC; dieci anni dopo sentenza o decreto; cartelle e contributi; l'eccezione va sollevata.
- ContrattiLa transazione: chiudere una lite con un accordoReciproche concessioni su una lite in corso o futura, forma scritta, diritti disponibili, quando si annulla, transazione novativa, rinunce del lavoratore e sede protetta.