Reati contro l'amministrazione della giustizia
Calunnia, falsa testimonianza, favoreggiamento, evasione, esercizio arbitrario, frode processuale.
- La calunnia (art. 368 c.p.)Elementi: denuncia, querela, richiesta o istanza (anche anonima) all'autorità giudiziaria o a chi deve riferirle, incolpazione di un reato, innocenza nota all'autore, simulazione delle tracce; dolo di certezza; consumazione con la presentazione; pena base 2-6 anni e aggravanti (reato grave, condanna oltre 5 anni, ergastolo); d'ufficio, arresto facoltativo, custodia, udienza preliminare, prescrizione; differenze con simulazione di reato (367), autocalunnia (369), falsa testimonianza (372), diffamazione (595), denuncia infondata; la vittima della calunnia: parte civile e risarcimento; difese (buona fede, errore, esercizio di un diritto, contenuto valutativo).
- La falsa testimonianza (art. 372 c.p.)Elementi (qualità di testimone davanti all'autorità giudiziaria, penale o civile; affermare il falso, negare il vero, reticenza; dolo generico; irrilevanza dell'influenza sulla decisione e della falsità su circostanze marginali), pena 2-6 anni, procedibilità d'ufficio, prescrizione, figure vicine (false informazioni al PM art. 371-bis fino a 4 anni con sospensione del procedimento; false dichiarazioni al difensore 371-ter; falsa perizia 373; frode processuale e depistaggio 375; favoreggiamento 378; autocalunnia; false dichiarazioni sostitutive 483 e testimonianza scritta ex art. 257-bis c.p.c.), obblighi del testimone (art. 198 c.p.p.: dire la verità, non obbligato su fatti autoincriminanti; avvertimenti dell'art. 497), facoltà di astensione dei prossimi congiunti (art. 199) e nullità senza avviso, ritrattazione (art. 376: nel penale fino alla chiusura del dibattimento, nel civile prima della sentenza), non punibilità (art. 384: necessità di salvare sé o un prossimo congiunto da grave nocumento nella libertà o nell'onore, esteso al convivente dalle Sezioni Unite 10381/2021; chi non doveva essere sentito o non fu avvertito; Corte cost. 416/1996 e 75/2009), come nasce il procedimento (art. 207 c.p.p.: trasmissione degli atti con la decisione; nessun arresto in udienza), prova della falsità (sentenza del primo processo non vincolante, contraddizioni, prove esterne), difese (errore, ricordo, percezione, domanda suggestiva, dichiarazione non rilevante), pene accessorie ed effetti.
- L'esercizio arbitrario delle proprie ragioni (artt. 392-393 c.p.)Presupposto comune (un preteso diritto azionabile davanti al giudice), violenza sulle cose (392: danneggiare, trasformare, mutare destinazione, alterare programmi informatici) e violenza o minaccia alle persone (393), aggravante delle armi, querela entro 3 mesi, pene e prescrizione, casi tipici (locatore e inquilino, creditore e debitore, beni prestati, confini e passaggi, utenze, veicoli), il criterio delle Sezioni Unite 29541/2020 per distinguerlo dall'estorsione, la rapina e il furto, la violenza privata, la non punibilità di chi reagisce (393-bis), difese (buona fede, impossibilità di ricorrere al giudice, urgenza), tenuità e rimedi civili.