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Diritto penale

Falso e fede pubblica

Falsità in atti, uso di atto falso, sostituzione di persona, false dichiarazioni, autocertificazioni.

  1. False dichiarazioni sull'identità o sulle qualità personali (artt. 495-496 c.p.)Elementi dell'art. 495 (dichiarazione o attestazione falsa a un pubblico ufficiale su identità, stato o qualità proprie o altrui: nome, data di nascita, cittadinanza, stato civile, precedenti, titoli, residenza; dolo generico), pena 1-6 anni e ipotesi con minimo di 2 anni (atti dello stato civile; dichiarazione dell'imputato o indagato all'autorità giudiziaria; iscrizione nel casellario sotto falso nome), Corte cost. 111/2023 (indagato non avvertito ex art. 64 c.p.p. non punibile), art. 496 residuale (mendaci dichiarazioni a pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che interroga: 1-5 anni), rifiuto di dare le generalità (art. 651: contravvenzione), sostituzione di persona (494), possesso di documenti falsi (497-bis: 2-5 anni), alterazione del corpo per impedire l'identificazione (495-ter), false generalità date a chi non è pubblico ufficiale (albergatore, social: 494 o niente), rilievi fotodattiloscopici e fermo per identificazione (art. 349 c.p.p.), procedibilità d'ufficio, citazione diretta, prescrizione, tenuità e messa alla prova, casi tipici (controllo stradale, stranieri senza documenti, alias, nome del fratello), difese e risvolti (casellario, permesso di soggiorno).
  2. La falsa autocertificazione: reato, pene, decadenza dai beneficiChe cosa sono le dichiarazioni sostitutive (art. 46: certificazioni su nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, titoli, redditi, casellario; art. 47: atto di notorietà su fatti a diretta conoscenza) e la regola dell'art. 76 (considerate rese a pubblico ufficiale; sanzione del codice penale aumentata da un terzo alla metà; esibire un atto non più vero = uso di atto falso), il reato (art. 483: falsità ideologica del privato in atto pubblico, fino a 2 anni, aumentata; Sezioni Unite: si applica quando la dichiarazione è destinata a provare la verità dei fatti; artt. 495-496 per identità, stato e qualità personali; 489 per l'uso), conseguenze amministrative (art. 75: decadenza dai benefici, revoca di quelli erogati, divieto di accesso a contributi per 2 anni; art. 71: controlli anche a campione, irregolarità e omissioni sanabili), ISEE, bonus e contributi (art. 316-ter: indebita percezione, sola sanzione amministrativa fino a 3.999,96 euro; 640-bis: truffa aggravata), concorsi pubblici (esclusione, decadenza dall'assunzione, art. 76 c. 4 interdizione), casi tipici (residenza, carichi pendenti, titolo di studio, stato di famiglia per l'alloggio, reddito per l'esenzione, smarrimento del documento), dolo e buona fede, procedibilità d'ufficio, prescrizione, tenuità, messa alla prova e difese (ambiguità del modulo, dato non rilevante, rettifica spontanea).