Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
No. Per la bancarotta fraudolenta la prescrizione non comincia nemmeno a decorrere prima della sentenza che apre la liquidazione giudiziale: secondo le Sezioni Unite (sentenza 22474/2016) quella sentenza è una condizione obiettiva di punibilità, cioè i fatti diventano reato solo quando arriva, e da quella data parte il conteggio.
Il termine è di dieci anni dalla sentenza di liquidazione giudiziale, che diventano dodici anni e sei mesi con le interruzioni. La prescrizione si ferma poi dopo la sentenza di primo grado, e subentrano i termini di improcedibilità dell'appello.
Questo significa che le distrazioni compiute anni prima, anche quando la società andava bene, restano punibili se hanno impoverito il patrimonio che poi è mancato ai creditori.
In caso di condanna, oltre alla reclusione, sono previste pene accessorie: inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e incapacità di ricoprire uffici direttivi fino a dieci anni, nella misura fissata dal giudice. Inoltre l'esdebitazione è negata al condannato e restano le azioni civili del curatore e dei creditori. Trovi tutti i dettagli nella guida completa La bancarotta fraudolenta (art. 322 Codice della crisi): per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.