Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Il furto in un negozio è di regola un furto semplice, punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa. Se però ricorrono aggravanti, come la violenza sulle cose (per esempio la rimozione della placca antitaccheggio) o il mezzo fraudolento, la pena va da uno a sei anni. Se sei stato controllato a vista e fermato prima di uscire dalla sfera di vigilanza del personale, secondo la Cassazione il reato resta tentato.
Il furto è oggi procedibile a querela: senza querela entro tre mesi non si procede, e la remissione della querela, che nei furti ai danni di catene commerciali si ottiene spesso dopo il pagamento del valore della merce, estingue il reato. Restituire o risarcire non estingue però il reato automaticamente, ma conta come attenuante e nella valutazione della particolare tenuità del fatto.
Per un fatto di modesto valore commesso da un incensurato, gli esiti tipici sono l'archiviazione per particolare tenuità, la remissione della querela, la messa alla prova o una pena con sospensione condizionale. Non sei obbligato a dare spiegazioni: evita dichiarazioni senza difensore, perché quelle spontanee entrano nel fascicolo. Se ricevi l'avviso di conclusione delle indagini, hai venti giorni per memorie e documenti.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il furto (art. 624 c.p.): per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.