In breve
- Falso materiale: il documento è fabbricato o alterato.
- Falso ideologico: il documento è genuino ma attesta cose non vere.
- Pubblico ufficiale: da uno a sei anni, da tre a dieci per gli atti che fanno fede fino a querela di falso.
- Privato: pene ridotte di un terzo se falsifica; fino a due anni se dichiara il falso al pubblico ufficiale.
- Non punibile solo il falso grossolano, riconoscibile da chiunque.
I reati e le pene
«Il pubblico ufficiale, che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero, è punito con la reclusione da uno a sei anni. Se la falsità concerne un atto o parte di un atto, che faccia fede fino a querela di falso, la reclusione è da tre a dieci anni.»
| Reato | Chi | Pena |
|---|---|---|
| Falsità materiale in atti pubblici (476) | Pubblico ufficiale | 1-6 anni; 3-10 per atti fidefacenti |
| Falsità materiale in certificati o autorizzazioni (477) | Pubblico ufficiale | 6 mesi-3 anni |
| Falsità in copie autentiche e attestati (478) | Pubblico ufficiale | 1-4 anni; 3-8 per atti fidefacenti; 1-3 per gli attestati |
| Falsità ideologica in atti pubblici (479) | Pubblico ufficiale | Pene dell'art. 476 |
| Falsità ideologica in certificati o autorizzazioni (480) | Pubblico ufficiale | 3 mesi-2 anni |
| Falsità ideologica in certificati (481) | Professioni sanitarie, forensi, servizi di pubblica necessità | Fino a 1 anno o multa; entrambe se a scopo di lucro |
| Falsità materiale del privato (482) | Privato o pubblico ufficiale fuori delle funzioni | Pene degli artt. 476-478 ridotte di un terzo |
| Falsità ideologica del privato in atto pubblico (483) | Privato che attesta il falso al pubblico ufficiale | Fino a 2 anni; almeno 3 mesi negli atti di stato civile |
Le stesse regole valgono per i documenti informatici pubblici con efficacia probatoria (art. 491-bis) e per gli impiegati pubblici incaricati di un pubblico servizio (art. 493). Il reato si prescrive nel tempo corrispondente al massimo della pena, e comunque in almeno sei anni, con un aumento massimo di un quarto per gli atti interruttivi (artt. 157 e 161; si veda la pagina sulla prescrizione del reato).
Che cos'è un atto pubblico e quando fa fede
Per il diritto penale la nozione di atto pubblico è più ampia di quella civilistica: comprende non solo gli atti del notaio, ma tutti i documenti formati dal pubblico ufficiale o dall'impiegato pubblico nell'esercizio delle funzioni che abbiano rilevanza giuridica (Cass. 15901/2021). Fanno fede fino a querela di falso, con le pene più alte, gli atti destinati fin dall'origine a provare fatti, redatti da un pubblico ufficiale con una speciale potestà documentatrice (Cass. 15641/2024): per esempio il verbale di revisione di un veicolo (Cass. 22786/2021) o il referto di un test diagnostico (Cass. 30766/2025). Il falso ideologico riguarda anche i dati formali dell'atto, come luogo, data e presenza delle parti (Cass. 16012/2025), e può essere commesso anche inducendo in errore il pubblico ufficiale, come il paziente che dichiara al medico sintomi inesistenti per ottenere un certificato (Cass. 7397/2024).
Il falso grossolano e le autocertificazioni
La punibilità è esclusa solo quando la falsificazione è grossolana, cioè riconoscibile immediatamente da chiunque (Cass. 18015/2015); non basta la mancanza di una firma (Cass. 51166/2013). La fotocopia chiaramente tale di un atto inesistente, senza attestazione di conformità, non è falsità materiale, salvo che appaia come un originale (Cass. 46888/2023). Le false dichiarazioni sostitutive integrano di regola la falsità ideologica del privato in atto pubblico (Cass. 36912/2025; si veda la falsa autocertificazione), ma se servono a ottenere un beneficio economico pubblico si configura l'indebita percezione di erogazioni (Cass. 23187/2025). Chi usa un atto falso formato da altri risponde dell'uso di atto falso.
- Individuare l'atto: pubblico, certificato, copia, documento informatico.
- Distinguere se il documento è stato fabbricato o se attesta il falso.
- Verificare chi l'ha formato: pubblico ufficiale, privato, professionista.
- Valutare l'idoneità a ingannare ed eventuali difese sul falso grossolano.
- Controllare i termini di prescrizione dalla data del fatto.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra falso materiale e falso ideologico?
Che pena rischia un privato che falsifica un atto pubblico?
Se il falso si vede a occhio nudo è comunque reato?
Chi dichiara il falso in un'autocertificazione commette falso in atto pubblico?
Fonti normative
- Art. 476 c.p. — Falsità materiale del pubblico ufficiale in atti pubblici
- Art. 479 c.p. — Falsità ideologica del pubblico ufficiale in atti pubblici
- Art. 482 c.p. — Falsità materiale commessa dal privato
- Art. 483 c.p. — Falsità ideologica del privato in atto pubblico
- Art. 491-bis c.p. — Documenti informatici
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Falso e fede pubblicaL'uso di atto falsoChi usa un atto pubblico falso senza averlo falsificato: pene ridotte di un terzo, basta esibirlo; contrassegni, patenti, scritture private depenalizzate.
- Falso e fede pubblicaLa falsa autocertificazione: reato, pene, decadenza dai beneficiLa falsa dichiarazione sostitutiva: art. 483 c.p. con pena aumentata da un terzo alla metà (art. 76 DPR 445/2000), decadenza dai benefici e divieto per 2 anni.
- Falso e fede pubblicaFalse dichiarazioni sull'identità o sulle qualità personali (artt. 495-496 c.p.)Dare false generalità o un falso stato a un pubblico ufficiale: art. 495 (1-6 anni, minimo 2 per l'indagato), Corte cost. 111/2023, art. 496 residuale.
- Falso e fede pubblicaLa sostituzione di persona (art. 494 c.p.)Quando spacciarsi per un altro è reato: profili social con nome altrui, procedibilità d'ufficio, pena fino a un anno, concorso con truffa, artt. 495 e 496, difese.
- Reati contro il patrimonioLa truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)Art. 640-bis c.p.: da 2 a 7 anni, d'ufficio; differenza con il 316-ter (soglia 3.999,96 euro), bonus edilizi e crediti d'imposta, confisca per equivalente, società.
- Reati contro la pubblica amministrazioneIl peculato (art. 314 c.p.)Art. 314 c.p.: da 4 anni a 10 anni e 6 mesi, peculato d'uso, indebita destinazione (314-bis), confisca, pene accessorie, patteggiamento con restituzione.
- Reati contro la pubblica amministrazioneLa corruzione (artt. 318-322 c.p.): pene, corruttore, induzione, traffico di influenzeI reati di corruzione: per la funzione (318, 3-8 anni), per atto contrario (319, 6-10), in atti giudiziari, induzione indebita, concussione, traffico di influenze.
- Il procedimento penaleLa prescrizione del reato: come si calcolaIl massimo della pena e i minimi di 6 e 4 anni, +1/4 con le interruzioni, raddoppi, sospensione, cessazione con la sentenza di primo grado, improcedibilità in appello (2 anni) e cassazione (1 anno), tabella.