Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Può succedere. Nella bancarotta fraudolenta patrimoniale rientra ogni uscita di beni dal patrimonio della società senza una causa documentata e coerente con l'interesse sociale: è la cosiddetta distrazione, punita con la reclusione da tre a dieci anni. Il fatto che il denaro sia servito a pagare un tuo credito di amministratore non basta, da solo, a escludere il reato.
Conta soprattutto se il compenso era deliberato. Se era deliberato e dovuto, il pagamento a te stesso quando la società era già insolvente può essere considerato bancarotta preferenziale, punita da uno a cinque anni. Se invece il compenso non era deliberato, si parla di distrazione.
Per questo i documenti sono decisivi: delibera, contratto, buste paga, registrazione contabile. La guida ricorda anche che restituire le somme alla società prima della sentenza di liquidazione giudiziale può escludere il reato (la cosiddetta bancarotta riparata).
Tieni presente che non serve aver causato il fallimento: basta la sentenza che apre la liquidazione giudiziale, e anche prelievi fatti anni prima restano punibili. Trovi tutti i dettagli nella guida completa La bancarotta fraudolenta (art. 322 Codice della crisi): per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.