Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Dipende soprattutto dall'importo. L'omesso versamento dell'IVA (art. 10-ter D.Lgs. 74/2000) è reato solo se supera 250.000 euro per ciascun periodo d'imposta; sotto questa soglia è una violazione amministrativa con sanzione e interessi. Per le ritenute certificate la soglia è di 150.000 euro.
Dopo la riforma del 2024, anche sopra soglia il reato si consuma solo se al 31 dicembre dell'anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione il debito non è stato pagato e non è in corso di rateazione. Se decadi dalla rateazione, rispondi solo se il residuo supera 75.000 euro. La pena prevista va da sei mesi a due anni.
Hai comunque delle vie d'uscita. Il pagamento integrale di imposte, sanzioni e interessi prima dell'apertura del dibattimento di primo grado rende il reato non punibile; se stai rateizzando hai tre mesi, prorogabili di altri tre, per saldare. Inoltre la crisi di liquidità dovuta a cause non imputabili, come clienti insolventi o pubbliche amministrazioni che non pagano, se non superabile esclude la punibilità. Il sequestro finalizzato alla confisca non si dispone se la rateazione è regolare.
Tieni presente che il processo penale e quello tributario corrono su binari separati: aspettare la sentenza tributaria non sospende il penale.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa I reati tributari (D.Lgs. 74/2000): mappa, soglie, pene: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.