In breve
- Soglie: imposta evasa oltre 100.000 euro e attivi sottratti oltre il 10% o 2 milioni.
- Pena: reclusione da 2 anni a 4 anni e 6 mesi.
- Esclusi: valutazioni, competenza, inerenza e deducibilità di costi reali.
- Pagamento: prima dei controlli esclude il reato; dopo riduce la pena.
- Prescrizione: aumentata di un terzo e interrotta dal verbale.
Il reato e le soglie
«Fuori dei casi previsti dagli articoli 2 e 3, è punito con la reclusione da due anni a quattro anni e sei mesi chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, indica in una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo od elementi passivi inesistenti, quando, congiuntamente: a) l'imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte, a euro centomila; b) l'ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all'imposizione, anche mediante indicazione di elementi passivi inesistenti, è superiore al dieci per cento dell'ammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione, o, comunque, è superiore a euro due milioni.»
L'imposta evasa è la differenza tra l'imposta dovuta e quella dichiarata, al netto di acconti e ritenute; non conta l'imposta solo teorica legata alla rettifica di perdite spettanti (art. 1, lett. f). Il reato richiede il dolo specifico di evasione e riguarda la singola dichiarazione annuale. Se la dichiarazione si basa su fatture false o su operazioni simulate e altri artifici si applicano i reati più gravi degli artt. 2 e 3 (si veda la pagina sulla dichiarazione fraudolenta); se la dichiarazione non viene presentata, l'omessa dichiarazione.
Che cosa non conta ai fini penali
| Contestazione | Rilevanza penale | Norma |
|---|---|---|
| Classificazione errata di elementi esistenti | Esclusa | Art. 4, c. 1-bis |
| Valutazioni con criteri indicati in bilancio o in documenti fiscali | Escluse | Art. 4, c. 1-bis |
| Costi imputati all'esercizio sbagliato | Esclusi | Art. 4, c. 1-bis |
| Costi reali ma non inerenti o non deducibili | Esclusi | Art. 4, c. 1-bis |
| Altre valutazioni con scarto complessivo sotto il 10% | Non punibili e fuori dal calcolo delle soglie | Art. 4, c. 1-ter |
| Ricavi non dichiarati o costi inesistenti | Rilevanti se superano le soglie | Art. 4, c. 1 |
Il procedimento penale corre in parallelo all'accertamento fiscale e il giudice penale verifica autonomamente il superamento delle soglie (si veda la pagina sul doppio binario). L'ente risponde ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per la dichiarazione infedele solo nelle frodi IVA transfrontaliere con un danno di almeno dieci milioni di euro (art. 25-quinquiesdecies, c. 1-bis).
Pagamento, pene e prescrizione
Il reato non è punibile se il debito, con sanzioni e interessi, è pagato integralmente con il ravvedimento operoso o con la dichiarazione integrativa entro il termine della dichiarazione dell'anno successivo, prima della formale conoscenza di controlli o procedimenti (art. 13, c. 2; si veda la pagina sulla non punibilità per pagamento). Il pagamento successivo, entro la chiusura del dibattimento di primo grado, riduce la pena fino alla metà ed esclude le pene accessorie; con la rateizzazione il processo può essere sospeso; il patteggiamento è ammesso solo se il debito è estinto prima dell'apertura del dibattimento (art. 13-bis). La condanna comporta pene accessorie come l'interdizione dagli uffici direttivi e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione (art. 12) e la confisca del profitto, anche per equivalente (art. 12-bis; si veda la pagina su sequestro e confisca). La prescrizione è aumentata di un terzo e interrotta anche dal processo verbale di constatazione e dall'avviso di accertamento (art. 17). Dal 1° gennaio 2027 le norme confluiscono nel testo unico delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024).
- Ricostruire con il commercialista l'imposta evasa per singola imposta e per anno.
- Separare le contestazioni su valutazioni, competenza e inerenza da quelle su ricavi e costi inesistenti.
- Valutare subito ravvedimento o integrativa se non sono ancora iniziati controlli.
- Considerare adesione e rateizzazione per ridurre la pena ed evitare il sequestro.
- Coordinare difesa penale e contenzioso tributario.
Domande frequenti
Quando una dichiarazione sbagliata diventa reato?
L'Agenzia contesta costi non inerenti: rischio il penale?
Se pago, il reato si estingue?
In quanto tempo si prescrive?
Fonti normative
- Art. 4 D.Lgs. 74/2000 — Dichiarazione infedele
- Art. 1 D.Lgs. 74/2000 — Definizioni
- Art. 13 D.Lgs. 74/2000 — Cause di non punibilità. Pagamento del debito tributario
- Art. 13-bis D.Lgs. 74/2000 — Circostanze del reato
- Art. 17 D.Lgs. 74/2000 — Interruzione della prescrizione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati tributariI reati tributari (D.Lgs. 74/2000): mappa, soglie, peneTutti i reati tributari in tabella: fatture false, infedele oltre 100.000, omessa oltre 50.000, IVA oltre 250.000, ritenute oltre 150.000; pagamento che estingue.
- Reati tributariLa dichiarazione fraudolenta: fatture false e altri artificiFatture false in dichiarazione senza soglia, altri artifici con soglie, pene fino a 8 anni, pagamento del debito, confisca, pene accessorie, patteggiamento.
- Reati tributariL'omessa dichiarazione: quando diventa reatoQuando non presentare la dichiarazione è reato: soglia di 50.000 euro, reclusione da due a cinque anni, i novanta giorni, il sostituto d'imposta, la non punibilità.
- Reati tributariPagare il debito tributario per estinguere il reato o ridurre la penaOmessi versamenti pagati prima del dibattimento, ravvedimento prima dei controlli, rateizzazione e sospensione del processo, attenuante, patteggiamento, sequestro.
- Reati tributariSequestro e confisca nei reati tributariConfisca obbligatoria del profitto e per equivalente, sequestro preventivo, beni della società e dell'amministratore (SU Gubert), denaro sui conti, confisca allargata.
- Reati tributariProcesso penale e accertamento tributario: il doppio binarioArtt. 19-21-ter D.Lgs. 74/2000: processi separati, niente sospensione, assoluzione penale nel processo tributario (Corte cost. 50/2026), sanzioni e testi unici dal 2027.
- Il procedimento penaleLa prescrizione del reato: come si calcolaIl massimo della pena e i minimi di 6 e 4 anni, +1/4 con le interruzioni, raddoppi, sospensione, cessazione con la sentenza di primo grado, improcedibilità in appello (2 anni) e cassazione (1 anno), tabella.
- Il procedimento penaleIl patteggiamento: come funziona e quando convienePena fino a 5 anni, riduzione fino a un terzo, esclusioni, termini, effetti su spese, pene accessorie, casellario, giudizi civili e disciplinari, estinzione, patteggiamento in appello.