In breve
- Blocco: la banca paga agli eredi solo con la dichiarazione di successione o la dichiarazione di esonero.
- Esonero: eredi coniuge e parenti in linea retta, attivo fino a 100.000 euro, nessun immobile.
- Cointestato: verso la banca solidarietà, tra i titolari parti uguali salvo prova contraria.
- Delega: si estingue con la morte; i prelievi successivi vanno restituiti.
- Prelievi prima della morte: rendiconto, restituzione o collazione.
Il blocco del conto e come si sblocca
«I debitori del defunto ed i detentori di beni che gli appartenevano non possono pagare le somme dovute o consegnare i beni detenuti agli eredi, ai legatari e ai loro aventi causa, se non è stata fornita la prova della presentazione [...] della dichiarazione della successione o integrativa con l'indicazione dei crediti e dei beni suddetti, o dell'intervenuto accertamento in rettifica o d'ufficio, e non è stato dichiarato per iscritto dall'interessato che non vi era obbligo di presentare la dichiarazione.»
La stessa regola vale per i titoli e gli investimenti (c. 4). Per sbloccare il conto gli eredi presentano quindi alla banca la ricevuta della dichiarazione di successione che indica il conto, oppure una dichiarazione scritta che non c'era l'obbligo di presentarla. L'obbligo non c'è se l'eredità va al coniuge e ai parenti in linea retta, l'attivo non supera 100.000 euro e non comprende immobili o diritti reali immobiliari (art. 28, c. 7). Le banche chiedono di regola anche il certificato di morte, una dichiarazione sostitutiva sugli eredi e l'eventuale testamento. L'unico erede fino a 26 anni può ottenere uno svincolo anticipato per pagare le imposte ipotecarie, catastali e di bollo dovute sugli immobili (c. 4-bis). Le cassette di sicurezza del defunto si aprono solo alla presenza di un funzionario dell'amministrazione finanziaria o di un notaio, che redige l'inventario (c. 6).
Il conto cointestato
| Rapporto | Regola | Fonte |
|---|---|---|
| Cointestatari e banca | Con firma disgiunta sono creditori e debitori solidali del saldo | Art. 1854 c.c. |
| Cointestatari tra loro | Il saldo si presume diviso in parti uguali, salvo prova contraria anche per presunzioni | Art. 1298 c.c.; Cass. 36082/2023, 27069/2022, 1643/2025 |
| Effetto della cointestazione | Dà la legittimazione a operare, non trasferisce da sola la proprietà delle somme | Cass. 21963/2019 |
| Prelievi di somme altrui | Chi preleva sapendo che le somme appartengono ad altri ne risponde | Cass. 13614/2013 |
Alla morte di un cointestatario, quindi, la sua quota del saldo, di regola la metà, entra nell'eredità e va divisa tra tutti gli eredi, compreso l'eventuale cointestatario superstite se è erede. Il superstite può provare che le somme erano soltanto sue, anche con presunzioni gravi, precise e concordanti (Cass. 28839/2008), ma non basta dimostrare di essere stato l'unico ad alimentare il conto (Cass. 27069/2022). Sul conto cointestato in vita si veda la pagina sul conto cointestato.
Deleghe e prelievi
La delega a operare sul conto è un mandato e si estingue con la morte del titolare (art. 1722, n. 4, c.c.): chi continua a prelevare dopo la morte deve restituire le somme all'eredità e, se se ne appropria, può rispondere anche di appropriazione indebita. Per i prelievi fatti prima della morte, conta il titolo: se il familiare operava come delegato, deve rendere conto della gestione e restituire ciò che non ha speso nell'interesse del titolare; se si trattava di regali, sono donazioni, anche indirette, soggette a collazione nella divisione e a riduzione se ledono la legittima (art. 737 c.c.). Per ricostruire i movimenti, gli eredi possono chiedere alla banca, a proprie spese, copia della documentazione delle operazioni degli ultimi dieci anni, da consegnare entro novanta giorni (art. 119, c. 4, TUB).
- Comunicare il decesso alla banca con il certificato di morte.
- Chiedere l'elenco dei rapporti e gli estratti conto, anche passati.
- Presentare la dichiarazione di successione o quella di esonero.
- Chiarire le quote dei conti cointestati prima della divisione.
- Contestare per iscritto prelievi non giustificati e chiederne il rendiconto.
Domande frequenti
Come si sblocca il conto del defunto?
Il conto era cointestato con mio marito: i soldi sono tutti miei?
Avevo la delega sul conto di mia madre: posso prelevare dopo la sua morte?
Mio fratello prelevava dal conto di papà prima che morisse: posso chiedere indietro i soldi?
Fonti normative
- Art. 48 D.Lgs. 346/1990 — Divieti e obblighi a carico di terzi
- Art. 28 D.Lgs. 346/1990 — Dichiarazione di successione ed esonero (c. 7)
- Art. 1854 c.c. — Conto intestato a più persone
- Art. 1298 c.c. — Rapporti interni tra condebitori e concreditori
- Art. 1722 c.c. — Estinzione del mandato
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
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