Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Può doverlo fare, ma non sempre. Il Comune, come custode della strada, risponde dei danni ai sensi dell'art. 2051 c.c.: non devi provare la sua colpa, ma solo il collegamento tra la buca e la caduta. Il Comune si libera solo provando il caso fortuito, cioè un fattore esterno imprevedibile e inevitabile, oppure la tua stessa condotta.
Le Sezioni Unite (sentenza 20943/2022) hanno chiarito che la condotta del danneggiato esclude ogni responsabilità quando è imprevedibile, autonoma e da sola sufficiente a causare il danno; quando è solo imprudente, riduce il risarcimento. Molto dipende dalla visibilità del pericolo: dimensioni della buca, luce, segnaletica, conoscenza dei luoghi, calzature, telefono in mano.
In pratica: una buca profonda e non visibile di sera, senza segnaletica, porta di solito alla responsabilità piena; una buca ampia e visibile di giorno su un percorso che conosci porta spesso al rigetto o a un concorso di colpa dal 50% in su; i dislivelli di pochi centimetri vengono spesso respinti.
Il risarcimento comprende danno biologico, spese mediche documentate e perdita di reddito. Hai cinque anni dalla caduta per chiederlo. Trovi tutti i dettagli nella guida completa Caduta per una buca o sul marciapiede: chi risponde e come si chiede il risarcimento: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.