In breve
- Concessione: per occupare strade, piazze e marciapiedi serve il titolo del Comune.
- Canone unico: dal 2021 sostituisce TOSAP, COSAP e imposta sulla pubblicità.
- Senza concessione: indennità maggiorata fino al 50% e sanzione fino al doppio.
- Codice della strada: multa da 173 a 694 euro e rimozione a proprie spese.
- Ricorsi: TAR per il diniego, giudice ordinario per il canone, prefetto o giudice di pace per la multa.
Concessione e canone unico
«Il presupposto del canone è: a) l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico con esclusione dei balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile [...]»
Il canone unico, istituito dal 2021 da comuni, province e città metropolitane, ha sostituito la tassa e il canone per l'occupazione di spazi pubblici, l'imposta sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni (c. 816). Ogni ente lo disciplina con un regolamento che fissa procedure, tariffe, esenzioni e riduzioni, in modo da mantenere il gettito dei prelievi sostituiti (cc. 817 e 821). Lo paga il titolare della concessione o, in mancanza, chi occupa abusivamente (c. 823). Sono esenti, tra le altre, le occupazioni di enti pubblici per finalità istituzionali, quelle occasionali di breve durata previste dai regolamenti di polizia locale e le aree cimiteriali (c. 833); per i mercati c'è un canone apposito (cc. 837-838). Per l'avvio di un'attività si veda anche la pagina su licenze e SCIA.
Occupazione abusiva e ricorsi
| Conseguenza | Misura | Norma |
|---|---|---|
| Indennità | Canone maggiorato fino al 50%; occupazioni temporanee presunte dal trentesimo giorno prima del verbale | C. 821, lett. g), L. 160/2019 |
| Sanzione | Da una a due volte il canone o l'indennità | C. 821, lett. h) |
| Rimozione | A spese di chi ha occupato o per conto di chi è fatta la pubblicità | C. 822 |
| Codice della strada | Da 173 a 694 euro e obbligo di rimuovere le opere | Art. 20, c. 4-5, D.Lgs. 285/1992 |
| Marciapiedi | Chioschi ed edicole fino a metà larghezza, con almeno 2 metri liberi per i pedoni | Art. 20, c. 3 |
Il diniego, la revoca o la decadenza della concessione si impugnano davanti al TAR; le liti su canoni, indennità e corrispettivi spettano invece al giudice ordinario (art. 133, c. 1, lett. b, c.p.a.). Le multe del codice della strada si contestano secondo le regole spiegate nella pagina sul ricorso contro una multa. Chi si fa male per un ostacolo lasciato sul suolo pubblico può chiedere il risarcimento (si veda la pagina sulle cadute su suolo pubblico).
- Leggere il regolamento comunale sul canone unico.
- Chiedere la concessione prima di occupare, con planimetria e durata.
- Pagare il canone nei termini e conservare le ricevute.
- Rispettare le prescrizioni: spazio, orari, passaggio pedonale.
- In caso di contestazione, scegliere il giudice giusto e rispettare i termini.
Domande frequenti
Per mettere tavolini fuori dal locale serve un permesso?
Quanto si paga?
Che cosa rischio se occupo senza concessione?
Come si contesta?
Fonti normative
- Art. 1, commi 816-847, L. 160/2019 — Canone unico patrimoniale
- Art. 20 D.Lgs. 285/1992 — Occupazione della sede stradale
- Art. 133 c.p.a. — Giurisdizione sulle concessioni di beni pubblici
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Licenze, autorizzazioni, divietiAprire un'attività commerciale: SCIA, licenze, sospensioni e chiusureD.Lgs. 114/1998 e 59/2010: quando basta la SCIA e quando serve l'autorizzazione, requisiti morali e professionali, decadenza, sanzioni, chiusure e ricorsi.
- Multe e sanzioni amministrativeIl ricorso contro una multa: prefetto o giudice di pacePagamento ridotto, ricorso al prefetto in 60 giorni, opposizione al giudice di pace in 30, i vizi del verbale, l'udienza, la sentenza, punti e patente.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso al TAR: termini, procedura, costiSessanta giorni dalla conoscenza, notifica e deposito, i tre vizi, sospensiva collegiale e monocratica, contributo unificato, motivi aggiunti, udienza, appello.
- Appalti pubbliciConcessioni e partenariato pubblico-privatoD.Lgs. 36/2023: rischio operativo, equilibrio economico-finanziario, durata, finanza di progetto, prelazione del promotore e rimborso fino al 2,5%, giudice competente.
- Risarcimento del dannoCaduta per una buca o sul marciapiede: chi risponde e come si chiede il risarcimentoCaduta per una buca, un tombino o il ghiaccio: il Comune risponde come custode (art. 2051 c.c.) salvo caso fortuito, concorso del pedone (SU 20943/2022), prove.
- Espropri e beni pubbliciIl vincolo sui beni culturali: dichiarazione, prelazione, lavoriD.Lgs. 42/2004: dichiarazione e ricorso in 30 giorni, lavori con autorizzazione del soprintendente, denuncia di vendita, prelazione dello Stato in 60 giorni, sanzioni.
- Multe e sanzioni amministrativeLa cartella per una multa non pagata: prescrizione e ricorsoCartella per multa non pagata: importo doppio (metà del massimo, +10% a semestre), prescrizione di 5 anni, verbale mai notificato, opposizione in 30 giorni, fermo.
- AccertamentoL'accertamento dei tributi comunali (IMU, TARI, canone unico)L. 296/2006: avviso entro il 31 dicembre del quinto anno, contenuto e 60 giorni per pagare; L. 160/2019: accertamento esecutivo senza cartella, oneri 3-6%, rate, ricorso.