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ReatoDiritto penale · Reati contro la pubblica amministrazione

Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.) e finti pubblici ufficiali

Il finto finanziere che fa controlli nei negozi, il falso tecnico comunale che entra in casa, il consigliere dichiarato decaduto che continua a votare: chi esercita una funzione pubblica che non gli spetta commette usurpazione di funzioni pubbliche. Spesso il reato si accompagna alla truffa, soprattutto ai danni di persone anziane. Questa pagina spiega quando c'è usurpazione, la differenza con la sostituzione di persona e con l'uso abusivo della divisa, e come è punita la truffa del finto pubblico ufficiale.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 2 min

In breve

  • Reato: esercitare una funzione pubblica che non spetta.
  • Pena: fino a 2 anni, con pubblicazione della sentenza.
  • Decaduti: punito anche chi continua dopo la cessazione o la sospensione.
  • Divisa abusiva: di per sé è un illecito amministrativo.
  • Truffe: il finto pubblico ufficiale risponde di truffa aggravata, d'ufficio.

Il reato

Art. 347 c.p.

«Chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego è punito con la reclusione fino a due anni. Alla stessa pena soggiace il pubblico ufficiale o impiegato il quale, avendo ricevuta partecipazione del provvedimento che fa cessare o sospende le sue funzioni o le sue attribuzioni, continua ad esercitarle. La condanna importa la pubblicazione della sentenza.»

Basta il dolo generico: la volontà di esercitare la funzione sapendo di non esserne autorizzati; scopi e motivi contano solo per la pena (Cass. 48745/2011). Il reato presuppone che la funzione sia esercitata da chi non può esercitarla in modo assoluto: chi viola i limiti di una funzione che ha davvero non usurpa (Cass. 9348/1995).

Casi e reati vicini

CondottaQualificazioneRiferimento
Finto finanziere che fa controlli e ottiene merciUsurpazione e truffaCass. 46826/2005
Consigliere decaduto che partecipa alle seduteUsurpazioneCass. 43789/2012
Chi esercita ancora dopo il trasferimento ad altro ufficioUsurpazioneCass. 9331/2002
Chiedere informazioni riservate spacciandosi per agenteNon usurpazioneCass. 13138/2001
Attribuirsi una falsa qualità per ingannareSostituzione di persona, fino a 1 annoArt. 494
Portare in pubblico una divisa senza dirittoIllecito amministrativoArt. 498

Le truffe dei finti pubblici ufficiali

Il finto carabiniere o il falso funzionario che si fa consegnare denaro o gioielli commette truffa aggravata: la pena è da uno a cinque anni se la vittima è indotta a credere di dover eseguire un ordine dell'autorità, e da due a sei anni se ricorre la minorata difesa, anche per l'età della vittima (art. 640, c. 2, n. 2, e c. 3). In questi casi si procede d'ufficio. Se il falso pubblico ufficiale entra in casa con l'inganno possono aggiungersi altri reati, come la sostituzione di persona o il furto in abitazione.

  1. Chiedere sempre il tesserino e verificarlo chiamando il 112.
  2. Non consegnare denaro o gioielli a chi si presenta come agente o funzionario.
  3. Annotare descrizione, targhe e orari e conservare le telefonate.
  4. Denunciare subito ai carabinieri o alla polizia.
  5. Avvisare i familiari anziani di queste tecniche di truffa.

Domande frequenti

Chi si finge poliziotto commette sempre usurpazione di funzioni pubbliche?
No. L'art. 347 c.p. punisce chi esercita di fatto una funzione pubblica che non gli spetta, per esempio facendo controlli fiscali presentandosi come finanziere (Cass. 46826/2005). Chi si limita ad attribuirsi una falsa qualità per ingannare qualcuno commette sostituzione di persona (art. 494), e chi si limita a chiedere informazioni riservate non esercita una funzione pubblica (Cass. 13138/2001).
Quanto si rischia?
Per l'usurpazione, la reclusione fino a due anni, con la pubblicazione della sentenza di condanna (art. 347 c.p.). Se il falso pubblico ufficiale ottiene denaro o beni, risponde anche di truffa aggravata: reclusione da uno a cinque anni se la vittima è indotta a credere di dover eseguire un ordine dell'autorità, da due a sei anni se ricorre la minorata difesa, per esempio per l'età della vittima (art. 640, c. 2 e 3).
Serve la querela per la truffa del finto carabiniere?
No: la truffa è di regola procedibile a querela, ma si procede d'ufficio quando ricorre l'aggravante dell'erroneo convincimento di dover eseguire un ordine dell'autorità o la minorata difesa della vittima (art. 640, ultimo comma, c.p.). La denuncia può quindi essere presentata anche da un familiare o da chiunque sia a conoscenza del fatto.
Indossare una divisa senza averne diritto è reato?
Portare abusivamente in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio pubblico, o arrogarsi titoli e qualità professionali, oggi è un illecito amministrativo punito con una sanzione pecuniaria e la pubblicazione del provvedimento, senza possibilità di pagamento in misura ridotta (art. 498 c.p.). Se però con la divisa si esercitano funzioni pubbliche o si inganna qualcuno per un vantaggio, scattano l'usurpazione o la truffa.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Falso e fede pubblicaLa sostituzione di persona (art. 494 c.p.)Quando spacciarsi per un altro è reato: profili social con nome altrui, procedibilità d'ufficio, pena fino a un anno, concorso con truffa, artt. 495 e 496, difese.
  • Reati contro il patrimonioLa truffa (art. 640 c.p.)Artifizi e raggiri, pena da 6 mesi a 3 anni (aggravata fino a 6), querela entro 3 mesi, truffa contrattuale e online, prescrizione.
  • Reati contro il patrimonioLa circonvenzione di persone incapaci (art. 643 c.p.)Chi approfitta di una persona fragile per farle firmare, donare o testare: pena 2-6 anni, d'ufficio, congiunti (art. 649), atti nulli, prova e prescrizione.
  • Reati contro il patrimonioTruffa online: che reato è e che cosa fareTruffa online e phishing: reati e pene (artt. 640, 640-ter c.p.), denuncia alla Polizia postale, rimborso della banca per le operazioni non autorizzate, Arbitro bancario.
  • Reati contro la pubblica amministrazioneL'interruzione di un ufficio o servizio pubblico (art. 340 c.p.)Bloccare un autobus, occupare un ufficio, intralciare un'ambulanza: quando è reato l'interruzione di un servizio pubblico, pene, capi e promotori, le proteste.
  • Reati contro la pubblica amministrazioneL'induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)Il pubblico ufficiale che induce a pagare e il privato che cede per un vantaggio: pene, differenze con concussione e corruzione, la denuncia che evita la pena.
  • Reati contro la personaLa violazione di domicilioEntrare o restare in casa altrui contro la volontà di chi può escludere: da 1 a 4 anni, fino a 6 con violenza o armi, querela, proprietario e inquilino, occupazioni.
  • Reati contro il patrimonioIl furto in abitazione e il furto con strappoArt. 624-bis c.p.: da 4 a 7 anni, fino a 10 se aggravato; destrezza su telefoni e carte (D.L. 23/2026); arresto obbligatorio, niente bilanciamento, privata dimora.