In breve
- Niente conversione: nella PA il contratto a termine illegittimo non diventa a tempo indeterminato.
- Indennità: da 4 a 24 mensilità per l'abuso dei contratti a termine, dal 2024.
- Maggior danno: si può chiedere se provato.
- Scuola: la regola sul risarcimento vale anche per docenti e personale ATA.
- Stabilizzazioni: procedure straordinarie con termini e requisiti precisi.
Niente conversione, ma un risarcimento
«[...] Nella specifica ipotesi di danno conseguente all'abuso nell'utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato, fatta salva la facoltà per il lavoratore di provare il maggior danno, il giudice stabilisce un'indennità nella misura compresa tra un minimo di quattro e un massimo di ventiquattro mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, avuto riguardo alla gravità della violazione anche in rapporto al numero dei contratti in successione intervenuti tra le parti e alla durata complessiva del rapporto.»
La stessa norma esclude che la violazione delle regole sull'assunzione possa creare un rapporto a tempo indeterminato con la pubblica amministrazione, ferme le responsabilità dei dirigenti; i contratti irregolari sono nulli e comportano responsabilità erariale (art. 36, c. 5 e 5-quater). La misura dell'indennità è stata fissata dal D.L. 131/2024, dopo che la giurisprudenza aveva a lungo applicato i criteri del lavoro privato (si veda la pagina sul contratto a termine). Per il personale della scuola, che ha regole di reclutamento proprie, resta comunque applicabile il comma 5 (c. 5-quinquies); sul tema è intervenuta anche la Corte di giustizia nella causa Mascolo (C-22/13).
Stabilizzazioni e azione in giudizio
| Strumento | Requisiti e termini | Norma |
|---|---|---|
| Assunzione diretta | In servizio a termine dopo la L. 124/2015, reclutati con procedura concorsuale, tre anni negli ultimi otto al 31 dicembre 2022; fino al 31 dicembre 2023 | Art. 20, c. 1, D.Lgs. 75/2017 |
| Concorsi riservati | Fino alla metà dei posti, tre anni negli ultimi otto al 31 dicembre 2024; fino al 31 dicembre 2024 | Art. 20, c. 2 |
| Enti pubblici di ricerca | Termini prorogati fino al 31 dicembre 2026 | Art. 20, c. 2-bis |
| Risarcimento | Da 4 a 24 mensilità, più il maggior danno provato | Art. 36, c. 5, D.Lgs. 165/2001 |
Le controversie spettano al giudice ordinario del lavoro (art. 63 D.Lgs. 165/2001; si veda la pagina sul pubblico impiego). Per chi lavora nella scuola si veda anche la pagina sul contenzioso dei docenti; per i crediti retributivi, quella sulla prescrizione.
- Raccogliere tutti i contratti, proroghe e rinnovi, con le date.
- Documentare le mansioni e la continuità del servizio.
- Verificare i requisiti di eventuali procedure di stabilizzazione.
- Chiedere per iscritto il risarcimento all'amministrazione.
- Ricorrere al giudice del lavoro per l'indennità e l'eventuale maggior danno.
Domande frequenti
Dopo anni di contratti a termine con la PA posso essere assunto?
Quanto vale il risarcimento?
Le stabilizzazioni sono ancora aperte?
Come si chiede il risarcimento?
Fonti normative
- Art. 36 D.Lgs. 165/2001 — Lavoro flessibile e abuso dei contratti a termine
- Art. 20 D.Lgs. 75/2017 — Superamento del precariato
- Art. 63 D.Lgs. 165/2001 — Giudice del lavoro
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Pubblico impiegoIl rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione: le differenze con il privatoD.Lgs. 165/2001: giudice del lavoro (63), concorsi al TAR, reintegrazione con massimo 24 mensilità, licenziamento tipizzato (55-quater), niente conversione dei precari.
- Contratto, mansioni e stipendioIl contratto a tempo determinato: durata, causali, proroghe, conversioneIl contratto a termine nel 2026: 12 mesi liberi, fino a 24 con causali (CCNL o esigenze delle parti fino al 31/12/2026), 4 proroghe, impugnazione in 180 giorni.
- Pubblico impiegoIl contenzioso dei docenti: carriera, carta, ferie e scattiGiudice del lavoro, ricostruzione di carriera (art. 485 D.Lgs. 297/1994), carta del docente ai supplenti, ferie non godute, scatti di anzianità dei precari.
- Pubblico impiegoLe mansioni superiori nel pubblico impiegoArt. 52 D.Lgs. 165/2001: niente inquadramento automatico ma differenze retributive; posto vacante e sostituzione, prevalenza, prova, giudice del lavoro.
- LicenziamentoImpugnare il licenziamento: sessanta giorni, poi centottantaI due termini di decadenza, la forma dell'impugnazione, gli altri atti soggetti agli stessi termini, il processo, l'onere della prova, i costi e i tempi.
- La causa di lavoroLa prescrizione dei crediti di lavoroRetribuzioni, straordinari, TFR: cinque anni (art. 2948 c.c.) dalla cessazione per i dipendenti privati (Cass. 26246/2022), interruzione, contributi INPS, decadenze.
- La causa di lavoroIl rito del lavoro: come funziona la causa davanti al giudice del lavoroLa causa di lavoro: ricorso con tutte le prove, udienza entro 60 giorni, memoria 10 giorni prima, comparizione personale, poteri del giudice, sentenza esecutiva.
- Concorsi pubbliciCome si impugna un concorso pubblicoIl ricorso contro un concorso: TAR entro 60 giorni dal verbale o dalla graduatoria sul portale inPA, criteri fissati prima, commissione, voto numerico.