In breve
- Conferimento secondo criteri, con avviso pubblico dei posti disponibili.
- Durata da tre a cinque anni, legata agli obiettivi.
- Esterni entro il 10% (prima fascia) e l'8% (seconda fascia).
- Revoca solo per responsabilità dirigenziale, con contestazione e contraddittorio.
- Spoils system solo per i vertici; giudice del lavoro per le liti.
Conferimento e durata
«Ai fini del conferimento di ciascun incarico di funzione dirigenziale si tiene conto, in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi prefissati ed alla complessità della struttura interessata, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti in precedenza nell'amministrazione di appartenenza e della relativa valutazione, delle specifiche competenze organizzative possedute [...]. Al conferimento degli incarichi e al passaggio ad incarichi diversi non si applica l'articolo 2103 del codice civile.»
L'amministrazione pubblica sul proprio sito i posti disponibili e i criteri di scelta, e valuta le disponibilità dei dirigenti interessati (c. 1-bis). L'atto di conferimento fissa oggetto, obiettivi e durata, da tre a cinque anni (c. 2). Gli incarichi a persone esterne ai ruoli, di particolare e comprovata qualificazione, sono ammessi con motivazione esplicita entro il 10 per cento della dotazione della prima fascia e l'8 per cento della seconda (c. 6). Al conferimento e al passaggio a incarichi diversi non si applica la tutela delle mansioni dell'art. 2103 c.c. (c. 1), ma le scelte dell'amministrazione devono rispettare i criteri di legge.
Revoca, responsabilità dirigenziale e spoils system
| Evento | Conseguenza | Fonte |
|---|---|---|
| Obiettivi mancati o direttive non osservate | Mancato rinnovo; nei casi gravi revoca o recesso, previa contestazione | Art. 21, c. 1 |
| Omessa vigilanza sugli standard del personale | Retribuzione di risultato ridotta fino all'80% | Art. 21, c. 1-bis |
| Nuovo Governo, incarichi di vertice | Cessazione dopo 90 giorni dalla fiducia | Art. 19, c. 8 |
| Nuovo Governo, altri incarichi | Nessuna cessazione automatica | Corte cost. 103/2007 |
La Corte costituzionale ha limitato lo spoils system ai soli incarichi apicali: la cessazione automatica degli altri incarichi, e la decadenza automatica dei direttori generali delle aziende sanitarie all'inizio della legislatura regionale, violano il buon andamento e l'imparzialità, perché la revoca deve seguire una valutazione dei risultati in un procedimento con garanzie (Corte cost. 103/2007 e 104/2007). Le controversie sul conferimento e sulla revoca degli incarichi e sulla responsabilità dirigenziale spettano al giudice del lavoro (art. 63, c. 1; si veda la pagina sul rito del lavoro). Sul licenziamento si veda la pagina sul licenziamento del dirigente, sulla responsabilità verso l'erario quella sulla responsabilità erariale.
- Conservare l'atto di conferimento, gli obiettivi e le valutazioni.
- Rispondere alla contestazione con memorie e richiesta di audizione.
- Verificare se l'incarico è di vertice o no, e i limiti per gli esterni.
- Impugnare revoca o mancato rinnovo davanti al giudice del lavoro.
- Chiedere il risarcimento del danno per la perdita dell'incarico.
Domande frequenti
Quanto dura un incarico dirigenziale?
L'amministrazione può revocarmi l'incarico prima della scadenza?
Con il cambio di governo decadono tutti i dirigenti?
A quale giudice mi rivolgo contro la revoca?
Fonti normative
- Art. 19 D.Lgs. 165/2001 — Incarichi di funzioni dirigenziali
- Art. 21 D.Lgs. 165/2001 — Responsabilità dirigenziale
- Corte cost. 103/2007 — Cessazione automatica degli incarichi dirigenziali
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Pubblico impiegoIl rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione: le differenze con il privatoD.Lgs. 165/2001: giudice del lavoro (63), concorsi al TAR, reintegrazione con massimo 24 mensilità, licenziamento tipizzato (55-quater), niente conversione dei precari.
- LicenziamentoIl licenziamento del dirigenteIl dirigente è fuori dalla L. 604/1966: recesso con preavviso, ma il CCNL richiede la giustificatezza e paga l'indennità supplementare fino a 24 mensilità; art. 7 St.
- Pubblico impiegoLa responsabilità erariale del dipendente pubblicoDolo e colpa grave, niente colpa grave con pareri e giurisprudenza prevalente, tetto del 30% e del doppio dello stipendio, prescrizione in 5 anni, polizza dal 2027.
- Pubblico impiegoIl procedimento disciplinare nel pubblico impiegoIl procedimento disciplinare dei dipendenti pubblici (art. 55-bis D.Lgs. 165/2001): contestazione in 30 giorni, audizione con 20 di preavviso, decisione in 120.
- Pubblico impiegoLe mansioni superiori nel pubblico impiegoArt. 52 D.Lgs. 165/2001: niente inquadramento automatico ma differenze retributive; posto vacante e sostituzione, prevalenza, prova, giudice del lavoro.
- Pubblico impiegoMobilità e trasferimenti nel pubblico impiegoArt. 30 D.Lgs. 165/2001: passaggio diretto e nulla osta, trasferimento entro 50 km, vittime di violenza, genitori con figli fino a tre anni, L. 104, ricorsi.
- La causa di lavoroIl rito del lavoro: come funziona la causa davanti al giudice del lavoroLa causa di lavoro: ricorso con tutte le prove, udienza entro 60 giorni, memoria 10 giorni prima, comparizione personale, poteri del giudice, sentenza esecutiva.
- Pubblico impiegoIl licenziamento del dipendente pubblicoArt. 55-quater D.Lgs. 165/2001: falsa attestazione della presenza, assenze, condanne, scarso rendimento; sospensione in 48 ore, proporzionalità, reintegra (art. 63).