In breve
- Giudice: le cause dei docenti sul rapporto di lavoro vanno al giudice del lavoro.
- Ricostruzione di carriera: dal 2023/24 il servizio da precario conta per intero.
- Carta del docente: spetta anche ai supplenti annuali e fino al termine delle attività.
- Ferie non godute: pagate ai supplenti a certe condizioni.
- Scatti: l'anzianità da precario conta come quella di ruolo.
Il giudice e la ricostruzione di carriera
Il rapporto di lavoro dei docenti è contrattualizzato: le controversie spettano al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro (art. 63 D.Lgs. 165/2001; si veda la pagina sul rito del lavoro). Per concorsi e graduatorie le regole sono diverse (si veda la pagina su concorsi scuola e GPS), e per l'abuso dei contratti a termine quella sul precariato pubblico.
«Al personale docente delle scuole di istruzione secondaria ed artistica, immesso in ruolo a far data dall'anno scolastico 2023/2024 e confermato in ruolo, il servizio prestato presso le predette scuole statali e pareggiate, comprese quelle all'estero, in qualità di docente non di ruolo, è riconosciuto come servizio di ruolo, ai fini giuridici ed economici, per intero. [...]»
Agli stessi fini è riconosciuto ai docenti delle scuole elementari il servizio non di ruolo, compreso quello nelle scuole materne statali o comunali (art. 485, c. 3), e ai fini della carriera conta il servizio effettivamente prestato (art. 489). Per chi è entrato in ruolo prima del 2023/2024 si applicava la regola dei primi quattro anni per intero e del periodo eccedente per due terzi, che va disapplicata quando porta a un'anzianità inferiore a quella del docente assunto a tempo indeterminato fin dall'inizio (Cass. 31149/2019).
Carta del docente, ferie e scatti
| Diritto | Regola | Fonte |
|---|---|---|
| Carta del docente | Fino a 500 euro l'anno a docenti di ruolo, supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche | Art. 1, c. 121, L. 107/2015 |
| Carta per gli anni passati | Attribuzione della carta a chi è ancora nel sistema scolastico, risarcimento a chi ne è uscito | Cass. 29961/2023 |
| Ferie non godute dei supplenti | Pagate per la differenza tra ferie spettanti e giorni fruibili | Art. 5, c. 8, D.L. 95/2012 |
| Ferie tra fine lezioni e 30 giugno | Perse solo se il dirigente ha formalmente invitato a fruirne | Cass. 16525/2026 |
| Scatti di anzianità | Stessa progressione retributiva dei docenti di ruolo | Cass. 22558/2016 |
Dal 2025/2026 l'importo nominale della carta è fissato ogni anno con decreto, e la carta si può usare per hardware e software alla prima erogazione e poi ogni quattro anni (art. 1, c. 121, L. 107/2015). Per le ferie la regola generale del pubblico impiego vieta di pagarle al posto della fruizione, salvo la cessazione del rapporto e dopo un invito formale del datore a fruirne (art. 5, c. 8, D.L. 95/2012; si veda la pagina su ferie e permessi). I crediti retributivi si prescrivono di regola in cinque anni (art. 2948, n. 4, c.c.; si veda la pagina sulla prescrizione dei crediti di lavoro).
- Raccogliere i contratti di supplenza e lo stato di servizio.
- Controllare il decreto di ricostruzione di carriera e le buste paga.
- Inviare una diffida scritta all'amministrazione: la messa in mora interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.).
- Calcolare i crediti: carta, ferie, differenze retributive.
- Ricorrere al giudice del lavoro entro i termini di prescrizione.
Domande frequenti
Come viene riconosciuto il servizio da precario quando si entra di ruolo?
Ai supplenti spetta la carta del docente?
Il supplente ha diritto al pagamento delle ferie non godute?
Da precario ho diritto agli scatti di anzianità?
Fonti normative
- Art. 485 D.Lgs. 297/1994 — Riconoscimento del servizio del personale docente
- Art. 1, c. 121, L. 107/2015 — Carta del docente
- Art. 5, c. 8, D.L. 95/2012 — Ferie nel pubblico impiego
- Art. 63 D.Lgs. 165/2001 — Controversie di lavoro pubblico
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Pubblico impiegoIl rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione: le differenze con il privatoD.Lgs. 165/2001: giudice del lavoro (63), concorsi al TAR, reintegrazione con massimo 24 mensilità, licenziamento tipizzato (55-quater), niente conversione dei precari.
- Pubblico impiegoIl precariato nella pubblica amministrazioneArt. 36 D.Lgs. 165/2001: niente conversione, indennità da 4 a 24 mensilità per l'abuso di contratti a termine (D.L. 131/2024), maggior danno, stabilizzazioni.
- Concorsi pubbliciConcorsi scuola, GPS e graduatorie: il contenziosoGPS 2026/28 (OM 27/2026), punteggi, controlli e rettifiche, rinunce alle supplenze, TAR o giudice del lavoro secondo le Sezioni Unite, termini di 60 e 120 giorni.
- Contratto, mansioni e stipendioFerie non godute, permessi, ROLQuattro settimane l'anno, due nell'anno e due nei 18 mesi dopo, niente soldi in busta, indennità a fine rapporto se il datore non ha invitato a goderle; permessi e ROL.
- La causa di lavoroLa prescrizione dei crediti di lavoroRetribuzioni, straordinari, TFR: cinque anni (art. 2948 c.c.) dalla cessazione per i dipendenti privati (Cass. 26246/2022), interruzione, contributi INPS, decadenze.
- Pubblico impiegoMobilità e trasferimenti nel pubblico impiegoArt. 30 D.Lgs. 165/2001: passaggio diretto e nulla osta, trasferimento entro 50 km, vittime di violenza, genitori con figli fino a tre anni, L. 104, ricorsi.
- La causa di lavoroIl rito del lavoro: come funziona la causa davanti al giudice del lavoroLa causa di lavoro: ricorso con tutte le prove, udienza entro 60 giorni, memoria 10 giorni prima, comparizione personale, poteri del giudice, sentenza esecutiva.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniLe discriminazioni sul lavoro: genere, età, disabilità, origine, orientamentoDiretta, indiretta, molestie e ritorsioni (D.Lgs. 215-216/2003, 198/2006): prova statistica, rito rapido, risarcimento, consigliera di parità e UNAR.