Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Sì, con la pensione anticipata, che non dipende dall'età ma dagli anni di contributi. Nel 2026 servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. I requisiti però crescono con l'adeguamento alla speranza di vita: nel 2027 servono 42 anni e 11 mesi (41 e 11 per le donne), dal 2028 43 anni e 1 mese (42 e 1 per le donne). Devi quindi calcolare la data con i requisiti dell'anno in cui li maturi. Il primo assegno decorre tre mesi dopo la maturazione dei requisiti.
Per il biennio 2027-2028 l'aumento non si applica, tra gli altri, ai dipendenti che svolgono professioni gravose da almeno sette anni negli ultimi dieci, o sei negli ultimi sette, e agli addetti a lavori usuranti, in entrambi i casi con almeno 30 anni di contributi.
Se hai versato contributi in più gestioni, compresa la gestione separata o una cassa professionale, e non sei già pensionato, puoi sommarli gratuitamente con il cumulo. Il primo passo pratico è scaricare l'estratto conto contributivo e verificare i periodi mancanti, poi presentare la domanda all'INPS in tempo per la decorrenza desiderata. Ricorda che Quota 103 e Opzione donna non sono state prorogate per il 2026.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Pensione di vecchiaia e anticipata: i requisiti: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.