In breve
- Due strumenti INPS: Libretto Famiglia per le famiglie, PrestO per imprese e professionisti.
- Limiti annui: 5.000 euro per lavoratore, 10.000 per utilizzatore, 2.500 tra gli stessi due.
- Vantaggi: compensi esenti da imposte, contributi e assicurazione garantiti.
- Rischi: oltre 2.500 euro o 280 ore con lo stesso utilizzatore privato, contratto a tempo indeterminato.
- Lavoro autonomo occasionale: ricevuta, ritenuta e contributi solo oltre 5.000 euro.
Le prestazioni occasionali INPS
«[...] è ammessa la possibilità di acquisire prestazioni di lavoro occasionali, intendendosi per tali le attività lavorative che danno luogo, nel corso di un anno civile: a) per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro; b) per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 10.000 euro [...]; c) per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.»
| Aspetto | Libretto Famiglia | Contratto di prestazione occasionale |
|---|---|---|
| Chi lo usa | Persone fisiche, fuori da impresa o professione | Imprese e professionisti con non più di 10 dipendenti a tempo indeterminato, salvo eccezioni |
| Attività | Lavori domestici, assistenza, ripetizioni | Qualsiasi, esclusi agricoltura, edilizia, cave e appalti |
| Compenso | Titoli da 10 euro per un'ora, comprensivi di contributi e oneri | Minimo 9 euro l'ora, 36 euro fino a quattro ore; contributi e INAIL in più |
| Adempimenti | Comunicazione sulla piattaforma INPS | Comunicazione almeno un'ora prima |
Non si possono usare questi strumenti con chi è stato dipendente o collaboratore dello stesso utilizzatore negli ultimi sei mesi (art. 54-bis, c. 5). Se con lo stesso utilizzatore privato si superano 2.500 euro o 280 ore nell'anno, il rapporto si trasforma in lavoro a tempo pieno e indeterminato; la mancata comunicazione o la violazione dei divieti costano da 500 a 2.500 euro per ogni giornata (c. 20).
La prestazione autonoma occasionale
Fuori dagli strumenti INPS c'è il lavoro autonomo occasionale: una prestazione svolta senza subordinazione e con lavoro prevalentemente proprio (art. 2222 c.c.), il cui compenso è un reddito diverso (art. 67, c. 1, lett. l, TUIR), con ritenuta d'acconto del 20 per cento se il committente è un sostituto d'imposta; i contributi alla Gestione separata sono dovuti solo oltre 5.000 euro di reddito annuo da queste attività (art. 44, c. 2, D.L. 269/2003; si veda la pagina sulla Gestione separata). Se il lavoro è in realtà continuativo, con orari e direttive del committente, rischia di essere riqualificato come subordinato (si vedano le pagine sulle false partite IVA e sul lavoro nero); per i picchi di lavoro esistono anche il lavoro a chiamata e i contratti stagionali.
- Scegliere lo strumento: Libretto Famiglia, PrestO o prestazione autonoma.
- Registrarsi sulla piattaforma INPS, lavoratore e utilizzatore.
- Tenere il conto di importi e ore nell'anno civile.
- Comunicare la prestazione prima dell'inizio, se si usa il PrestO.
- Passare a un contratto se il lavoro diventa stabile.
Domande frequenti
Quanto si può guadagnare con le prestazioni occasionali?
Come funziona il Libretto Famiglia?
Un'impresa può pagarmi con il PrestO?
E la classica prestazione occasionale con ricevuta?
Fonti normative
- Art. 54-bis D.L. 50/2017 — Prestazioni occasionali
- Art. 2222 c.c. — Contratto d'opera
- Art. 44 D.L. 269/2003 — Gestione separata oltre 5.000 euro
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Contratto, mansioni e stipendioIl lavoro intermittente (a chiamata)Artt. 13-18 D.Lgs. 81/2015: quando si può usare, under 24 e over 55, limite di 400 giornate in tre anni, indennità di disponibilità, comunicazione preventiva, divieti.
- Contratto, mansioni e stipendioIl lavoro nero: diritti del lavoratore e rischi del datoreLavoro nero: diritti a stipendi, contributi, TFR e INAIL (art. 2126 c.c.); per il datore maxi-sanzione da 1.950 a 46.800 euro per lavoratore, diffida, sospensione.
- Autonomi, agenti e collaboratoriLe false partite IVA: quando la collaborazione è lavoro subordinatoPartita IVA o co.co.co. che nasconde un dipendente: indici della subordinazione, collaborazioni etero-organizzate (art. 2 D.Lgs. 81/2015), prova.
- Autonomi, agenti e collaboratoriLe collaborazioni coordinate e continuative oggiArt. 409 n. 3 c.p.c. e art. 2 D.Lgs. 81/2015: coordinamento o etero-organizzazione, gestione separata, recesso con preavviso, DIS-COLL fino a 12 mesi, giudice del lavoro.
- Contratto, mansioni e stipendioColf e badanti: contratto, INPS, orari, TFRCCNL lavoro domestico 2025-2028: livelli e minimi 2026, 40 o 54 ore, ferie, tredicesima e TFR, malattia, licenziamento libero con preavviso, contributi INPS 2026, nero.
- Autonomi, agenti e collaboratoriLa gestione separata INPSChi deve iscriversi (art. 2, c. 26, L. 335/1995), aliquote e minimale 2026, rivalsa del 4%, riparto tra committente e collaboratore, maternità, malattia, pensione.
- Contratto, mansioni e stipendioIl lavoro stagionale e turisticoD.Lgs. 81/2015 e DPR 1525/1963: quali attività sono stagionali, niente causale né limite dei 24 mesi, intervalli e tetto del 20%, forma scritta, precedenza in 3 mesi.
- La causa di lavoroL'Ispettorato del lavoro: denuncia, ispezione, diffida accertativaD.Lgs. 124/2004: conciliazione monocratica, diffida accertativa per i crediti del lavoratore che diventa titolo esecutivo, diffida a regolarizzare, ricorsi.