In breve
- Co.co.co.: lavoro autonomo continuativo e coordinato, con il collaboratore che organizza da sé l'attività.
- Se organizza il committente: si applicano le regole del lavoro subordinato.
- Contributi: gestione separata INPS; fiscalmente reddito assimilato al lavoro dipendente.
- Tutele: preavviso congruo, pagamenti entro 60 giorni, forma scritta.
- DIS-COLL: fino a 12 mesi, domanda entro 68 giorni dalla cessazione.
Che cos'è una co.co.co.
«[...] rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato. La collaborazione si intende coordinata quando, nel rispetto delle modalità di coordinamento stabilite di comune accordo dalle parti, il collaboratore organizza autonomamente l'attività lavorativa.»
Dal 2015 il contratto a progetto non esiste più, ma le collaborazioni dell'art. 409 sono rimaste (art. 52 D.Lgs. 81/2015). Sono tipiche nell'insegnamento, nella consulenza continuativa, nella redazione editoriale, nell'assistenza tecnica, negli incarichi di amministratore e sindaco. Il criterio che le separa dal lavoro subordinato è chi organizza il lavoro: nella co.co.co. le parti concordano come coordinarsi, ma il collaboratore decide in autonomia tempi, luoghi e modi.
Il confine con il lavoro subordinato
Se le modalità di esecuzione di una prestazione prevalentemente personale e continuativa sono organizzate dal committente, anche tramite piattaforme digitali, si applica la disciplina del lavoro subordinato (art. 2, c. 1, D.Lgs. 81/2015). La regola non vale per le collaborazioni regolate da accordi collettivi nazionali specifici, per le professioni che richiedono l'iscrizione a un albo, per i componenti degli organi di amministrazione e controllo e per alcune collaborazioni sportive e artistiche (c. 2). Le parti possono chiedere a una commissione di certificare l'assenza di etero-organizzazione (c. 3; si veda la pagina sulla certificazione dei contratti). Quando il rapporto è in realtà un lavoro dipendente mascherato, le conseguenze sono spiegate nella pagina sulle false partite IVA.
Tutele del collaboratore
| Tutela | Contenuto | Norma |
|---|---|---|
| Pagamenti | Si applicano le regole sui ritardi di pagamento; clausole con termini oltre 60 giorni abusive | Artt. 2-3 L. 81/2017 |
| Recesso | Abusiva la clausola che consente al committente di recedere senza congruo preavviso | Art. 3 L. 81/2017 |
| Modifiche | Abusiva la modifica unilaterale delle condizioni; abusivo il rifiuto della forma scritta | Art. 3 L. 81/2017 |
| Liti | Rito del lavoro davanti al giudice del lavoro | Art. 409 c.p.c. |
| Disoccupazione | DIS-COLL fino a 12 mesi | Art. 15 D.Lgs. 22/2015 |
Contro le clausole abusive il collaboratore ha diritto al risarcimento, anche tramite un tentativo di conciliazione (art. 3, c. 3, L. 81/2017). Sui pagamenti tardivi si veda anche la pagina sui ritardi di pagamento.
Fisco, contributi e disoccupazione
I compensi da co.co.co. sono redditi assimilati al lavoro dipendente: il committente applica le ritenute come per un dipendente (art. 50, c. 1, lett. c-bis, TUIR). Il collaboratore è iscritto alla gestione separata INPS, con contributi in gran parte a carico del committente. Se perde involontariamente il lavoro, e non ha partita IVA né pensione, ha diritto alla DIS-COLL: per le cessazioni dal 2022 dura quanti sono i mesi di contribuzione dal 1° gennaio dell'anno precedente, fino a dodici, si riduce del 3% al mese dal sesto mese e riconosce i contributi figurativi; la domanda va presentata all'INPS entro sessantotto giorni dalla cessazione (art. 15, c. 8 e 15-quinquies, D.Lgs. 22/2015).
- Mettere il contratto per iscritto, con oggetto, compenso, coordinamento e preavviso.
- Verificare chi organizza davvero il lavoro: orari, luoghi, direttive.
- Controllare i versamenti alla gestione separata sull'estratto contributivo.
- Contestare per iscritto recessi improvvisi e pagamenti tardivi.
- Chiedere la DIS-COLL entro 68 giorni dalla fine del rapporto.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra co.co.co. e lavoro subordinato?
Il committente può chiudere la collaborazione da un giorno all'altro?
Il collaboratore ha diritto alla disoccupazione?
Come sono tassati e contribuiti i compensi da co.co.co.?
Fonti normative
- Art. 409 c.p.c. — Controversie individuali di lavoro (n. 3, collaborazioni)
- Art. 2 D.Lgs. 81/2015 — Collaborazioni organizzate dal committente
- Art. 3 L. 81/2017 — Clausole e condotte abusive
- Art. 15 D.Lgs. 22/2015 — DIS-COLL
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Autonomi, agenti e collaboratoriLa gestione separata INPSChi deve iscriversi (art. 2, c. 26, L. 335/1995), aliquote e minimale 2026, rivalsa del 4%, riparto tra committente e collaboratore, maternità, malattia, pensione.
- Autonomi, agenti e collaboratoriLe false partite IVA: quando la collaborazione è lavoro subordinatoPartita IVA o co.co.co. che nasconde un dipendente: indici della subordinazione, collaborazioni etero-organizzate (art. 2 D.Lgs. 81/2015), prova.
- Contratto, mansioni e stipendioRider e lavoratori delle piattaforme digitaliArt. 2 e capo V-bis D.Lgs. 81/2015, DL 62/2026: presunzione di subordinazione se l'algoritmo dirige e controlla, compenso minimo, INAIL, account, direttiva UE 2024/2831.
- Contratto, mansioni e stipendioLa certificazione dei contratti di lavoroArtt. 75-84 D.Lgs. 276/2003: commissioni, procedura in 30 giorni, effetti anche verso INPS e fisco, ricorso per erronea qualificazione dopo il tentativo di conciliazione.
- La causa di lavoroIl rito del lavoro: come funziona la causa davanti al giudice del lavoroLa causa di lavoro: ricorso con tutte le prove, udienza entro 60 giorni, memoria 10 giorni prima, comparizione personale, poteri del giudice, sentenza esecutiva.
- Autonomi, agenti e collaboratoriL'agente di commercio: provvigioni, recesso, indennità di fine rapportoAgenzia: esclusiva, provvigioni anche sugli affari diretti (art. 1748 c.c.), preavviso da 1 a 6 mesi, indennità di fine rapporto entro un anno, non concorrenza.
- Autonomi, agenti e collaboratoriIl procacciatore d'affariProcacciatore d'affari: attività occasionale senza zona, provvigioni come l'agente ma niente indennità di fine rapporto, ritenuta, INPS oltre 5.000 euro.
- Contratti commercialiI ritardi di pagamento tra imprese: termini e clausoleD.Lgs. 231/2002: 30 giorni se nulla è pattuito, oltre 60 solo per iscritto e se non iniqui, presunzione a favore delle PMI, PA, subfornitura, agroalimentare, autonomi.