In breve
- Esonero: l'INAIL copre il datore, salvo che l'infortunio derivi da un reato.
- Differenziale: la parte di danno che supera l'indennizzo INAIL.
- Complementare: i danni che l'INAIL non copre, come il morale, per intero.
- Prova: il lavoratore prova danno e nesso, il datore le cautele adottate.
- Prescrizione: dieci anni per l'azione contrattuale verso il datore.
L'esonero del datore e i suoi limiti
«L'assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro. Nonostante l'assicurazione predetta permane la responsabilità civile a carico di coloro che abbiano riportato condanna penale per il fatto dal quale l'infortunio è derivato. […] Quando si faccia luogo a risarcimento, questo è dovuto solo per la parte che eccede le indennità liquidate a norma degli articoli 66 e seguenti.»
Il fatto di reato, di solito le lesioni colpose con violazione delle norme antinfortunistiche, può essere accertato anche dal giudice civile (si veda la pagina sull'infortunio sul lavoro). L'INAIL indennizza il danno biologico dal 6%: in capitale fino al 15%, con una rendita dal 16% (art. 13 D.Lgs. 38/2000).
Come si calcola
| Voce | Che cosa spetta dal datore | Riferimento |
|---|---|---|
| Danno biologico dal 6% | La differenza tra risarcimento civile e indennizzo INAIL per la stessa voce | Cass. 30293/2023 |
| Danno biologico sotto il 6% | Per intero: l'INAIL non lo indennizza | Art. 13 D.Lgs. 38/2000 |
| Danno morale e altri danni non indennizzati | Per intero, se provati: si detrae solo ciò che l'INAIL ha indennizzato per la stessa voce | Cass. 30293/2023 |
| Danno patrimoniale | La parte non coperta dalla quota di rendita per le conseguenze patrimoniali | Art. 10 DPR 1124/1965 |
| Rendita INAIL | Si sottrae il valore capitalizzato | Cass. 22862/2016 |
Il giudice deve procedere al calcolo del danno differenziale anche d'ufficio, perché l'indennizzo INAIL non è di per sé integralmente satisfattivo (Cass. 9166/2017). Il danno biologico si liquida con le tabelle civilistiche. Se l'infortunio è causato da un terzo, per esempio in un incidente stradale in itinere, dal risarcimento dovuto dal terzo si detrae la rendita INAIL per la stessa perdita (Cass. SU 12566/2018).
La responsabilità del datore e il regresso
L'azione si fonda sull'art. 2087 c.c.: il lavoratore prova il danno, la nocività delle condizioni di lavoro e il nesso; il datore deve provare di aver adottato tutte le cautele necessarie (Cass. 21714/2025). La colpa del lavoratore non esonera il datore, salvo condotta abnorme o rischio elettivo (Cass. 9120/2024 e 13120/2025). L'INAIL recupera dal datore responsabile quanto ha pagato con il regresso (art. 11 DPR 1124/1965), entro il limite dei danni patrimoniali dovuti al lavoratore (Cass. 26654/2023). L'azione contrattuale si prescrive in dieci anni (art. 2946 c.c.). Si veda anche la pagina sugli obblighi di sicurezza del datore.
- Denunciare l'infortunio e ottenere l'indennizzo INAIL.
- Conservare referti, verbali ispettivi e testimonianze sul fatto.
- Far valutare il danno da un medico legale con i criteri civilistici.
- Calcolare la differenza voce per voce rispetto all'indennizzo.
- Chiedere al datore e alla sua assicurazione il danno differenziale e complementare.
Domande frequenti
Ho già ricevuto l'indennizzo INAIL: posso chiedere altro al datore di lavoro?
Come si calcola il danno differenziale?
Che cosa devo provare contro il datore di lavoro?
Se l'incidente è colpa mia il datore non paga?
Fonti normative
- Art. 10 DPR 1124/1965 — Esonero e responsabilità civile del datore
- Art. 11 DPR 1124/1965 — Regresso dell'INAIL
- Art. 13 D.Lgs. 38/2000 — Danno biologico INAIL
- Art. 2087 c.c. — Tutela delle condizioni di lavoro
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniL'infortunio sul lavoro: INAIL, responsabilità del datore, risarcimentoL'infortunio sul lavoro: che cosa copre l'INAIL (anche in itinere), che cosa fare subito, indennità del 60% e 75%, danno biologico, prescrizione di 3 anni.
- Pensioni, INPS e INAILLa rendita INAIL e i ricorsiArt. 13 D.Lgs. 38/2000: capitale dal 6%, rendita dal 16% con quota patrimoniale; revisione per aggravamento; opposizione in 60 giorni (art. 104); prescrizione 3 anni.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniSicurezza sul lavoro: gli obblighi del datore e i diritti del lavoratoreD.Lgs. 81/2008: DVR, RSPP, medico competente, formazione, DPI, patente a crediti e badge di cantiere, rifiuto della prestazione pericolosa, sanzioni e prescrizione.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniLa malattia professionale: riconoscimento INAIL e ricorsoMalattie tabellate e non tabellate, le tabelle del 2023, denuncia entro 15 giorni, opposizione all'INAIL in 60 giorni, prescrizione di 3 anni, danno dal datore.
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- Reati contro la personaLe lesioni personali colpose (art. 590 c.p.)Lievi, gravi e gravissime: pene, querela o procedibilità d'ufficio, infortuni sul lavoro, colpa medica (590-sexies), giudice di pace, risarcimento e riparazione.
- Risarcimento del dannoIncidente stradale: come ottenere il risarcimentoCAI, risarcimento diretto, termini di 30/60/90 giorni, concorso di colpa, danni all'auto e alla persona, trasportati, causa davanti al giudice di pace.
- ContrattiLa prescrizione: tutti i termini in una tabellaLa prescrizione (artt. 2934-2963 c.c.): regola dei 10 anni, termini brevi in tabella (affitti, interessi, stipendi, bollette, multe, danni), sospensione, interruzione.