In breve
- Nessun divieto: il regolamento non può vietare di tenere animali domestici.
- Parti comuni: il regolamento può fissare regole su guinzaglio, ascensore, cortili.
- Rumori e odori oltre la normale tollerabilità si possono far cessare.
- Danni: risponde il proprietario dell'animale.
- In affitto conta anche quello che dice il contratto.
Che cosa può e non può fare il regolamento
«Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.»
La regola, introdotta con la riforma del condominio, rende inefficaci i divieti di tenere animali domestici nell'appartamento contenuti nei regolamenti. Il regolamento può però continuare a disciplinare l'uso delle cose comuni e la tutela del decoro dell'edificio (art. 1138, c. 1), per esempio con regole sul guinzaglio, sulle aree del cortile, sull'uso dell'ascensore e sulla pulizia. Il divieto riguarda il regolamento condominiale: nel contratto di locazione il rapporto tra inquilino e proprietario resta regolato da quanto le parti hanno pattuito (si veda la pagina sul contratto di locazione).
| Problema | Rimedio | Norma |
|---|---|---|
| Clausola che vieta cani e gatti | Inapplicabile | Art. 1138 c.c. |
| Abbaiare continuo, odori | Azione per immissioni; querela per disturbo del riposo | Art. 844 c.c.; art. 659 c.p. |
| Sporcizia nelle parti comuni | Richiamo dell'amministratore al regolamento | Art. 1138 c.c. |
| Morsi o danni | Risarcimento dal proprietario dell'animale | Art. 2052 c.c. |
Rumori, igiene e danni
Il diritto di tenere un animale non autorizza a disturbare: i rumori e gli odori che superano la normale tollerabilità si possono far cessare con un'azione civile, anche per ottenere i danni (art. 844 c.c.), e chi non impedisce gli strepiti del proprio animale disturbando il riposo delle persone rischia una querela (art. 659 c.p.; si veda la pagina sui rumori in condominio). Per i morsi e i danni risponde il proprietario, anche se l'animale era sfuggito, salvo il caso fortuito (art. 2052 c.c.; si veda la pagina sui danni da animali). Prima della causa nelle liti condominiali è obbligatoria la mediazione.
- Controllare il regolamento e, in affitto, il contratto.
- Rispettare le regole su guinzaglio, pulizia e parti comuni.
- Segnalare all'amministratore i problemi di igiene o rumore.
- Documentare disturbi e danni.
- Tentare la mediazione prima di agire in giudizio.
Domande frequenti
Il regolamento del mio condominio vieta i cani: devo rispettarlo?
Il proprietario di casa può vietarmi di tenere un gatto in affitto?
Il cane del vicino abbaia sempre e le scale sono sporche: che cosa posso fare?
Chi paga se l'animale del vicino rovina le parti comuni o morde qualcuno?
Fonti normative
- Art. 1138 c.c. — Regolamento di condominio
- Art. 2052 c.c. — Danno cagionato da animali
- Art. 844 c.c. — Immissioni
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- CondominioIl regolamento di condominioArt. 1138 c.c.: quando è obbligatorio, maggioranze, clausole contrattuali e limiti alle proprietà esclusive, animali domestici, sanzioni fino a 800 euro, opponibilità.
- CondominioI rumori in condominioNormale tollerabilità (art. 844 c.c.), regolamento condominiale, disturbo del riposo a querela (art. 659 c.p.), perizia fonometrica, mediazione e causa.
- Risarcimento del dannoI danni causati da animaliArt. 2052 c.c.: il cane che morde, il caso fortuito, l'incidente con un cinghiale e la Regione, i cani randagi e la colpa dell'ente, l'assicurazione, la querela.
- Risarcimento del dannoRumori, fumi e odori dei vicini: le immissioni (art. 844 c.c.)Art. 844 c.c.: normale tollerabilità, perizia fonometrica, inibitoria e opere, danno alla vita familiare, locale sotto casa, condominio, Comune, art. 659 c.p.
- CondominioL'assemblea di condominio: convocazione, quorum, maggioranzeConvocazione e avviso, prima e seconda convocazione, tabella dei quorum e delle maggioranze, deleghe, videoconferenza, verbale, vizi e impugnazione.
- Affitti e sfrattiIl contratto di affitto: 4+4, 3+2, transitorioTipologie (4+4, 3+2, transitorio, studenti), forma scritta e registrazione, rinnovo e disdetta, canone e ISTAT, deposito, spese, cedolare secca.
- Edilizia, ambiente e animaliIl maltrattamento di animali (art. 544-ter c.p.) dopo la riforma 2025I delitti contro gli animali dopo la L. 82/2025: maltrattamento 6 mesi-2 anni e multa fino a 30.000, uccisione fino a 4 anni, abbandono, combattimenti, aggravanti.
- CondominioLa mediazione obbligatoria nelle liti condominialiArt. 5 D.Lgs. 28/2010 e 71-quater disp. att.: quali liti, amministratore e assemblea che approva, primo incontro, costi, i 30 giorni della delibera, sanzioni.