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IstitutoDiritto civile · Affitti e sfratti

Affitto d'azienda e locazione commerciale: le differenze

Il bar ceduto «in gestione» con banco, macchine e licenze, il negozio affittato vuoto, il ristorante con arredi e personale: a seconda che il contratto abbia per oggetto un'azienda o soltanto un immobile cambiano regole decisive, dalla durata minima di sei anni all'indennità per la perdita dell'avviamento, che nell'affitto d'azienda non spettano. Per questo i contratti vengono spesso chiamati affitto d'azienda anche quando non lo sono. Questa pagina spiega il criterio dei giudici, le conseguenze e le regole proprie dell'affitto d'azienda.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 2 min

In breve

  • Affitto d'azienda: si dà in godimento un complesso organizzato per un'attività.
  • Locazione: si dà in godimento l'immobile, con beni solo accessori.
  • Tutele della locazione: sei anni minimi e indennità di avviamento.
  • Nell'affitto d'azienda: queste tutele non valgono.
  • Il nome non basta: il giudice guarda a che cosa è stato davvero concesso.

Il criterio di distinzione

Art. 2555 c.c.

«L'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.»

Nella locazione di immobile con pertinenze l'immobile è l'oggetto principale del contratto, con funzione prevalente e assorbente, e gli altri beni sono accessori; nell'affitto d'azienda l'oggetto è un complesso organico capace di vita economica propria, di cui l'immobile è una componente in rapporto di complementarità con gli altri beni (Cass. 23851/2019, 15210/2005, 5986/1998). Conta la comune intenzione delle parti e la consistenza reale dei beni: l'azienda non deve essere già funzionante (Cass. 14647/2002, 8076/2007), ma se il proprietario concede solo i locali senza i beni strumentali si ha locazione (Cass. 13689/2001).

TemaLocazione commercialeAffitto d'azienda
Durata minimaSei anni, nove per alberghi (art. 27 L. 392/1978)Libera
Indennità di avviamento18 o 21 mensilità (art. 34)Non spetta
GestioneLibera nei limiti dell'uso pattuitoStessa ditta e destinazione, conservando efficienza e scorte (artt. 2561-2562 c.c.)
Fine del rapportoRiconsegna dell'immobileDifferenza di inventario regolata in denaro; niente ius tollendi (Cass. 13363/2023)
Dipendenti e contrattiNon passanoPassano all'affittuario (artt. 2112 e 2558)
Concorrenza del proprietarioNessun divieto legaleDivieto per la durata dell'affitto (art. 2557)

Forma, obblighi e controversie

Per le imprese soggette a registrazione il contratto va provato per iscritto e, se stipulato per atto pubblico o scrittura autenticata, depositato al registro delle imprese entro trenta giorni dal notaio (art. 2556 c.c.). All'affitto d'azienda si applicano, se compatibili, le norme generali sulla locazione di cose (Cass. 2306/2000), mentre la manutenzione necessaria a conservare l'azienda grava sull'affittuario (Cass. 19632/2020). Chi ha firmato un «affitto d'azienda» che in realtà riguardava solo un locale può chiedere al giudice di riqualificarlo come locazione, con le tutele della locazione commerciale. Sulla vendita dell'azienda si veda la pagina su cessione e affitto d'azienda; sui dipendenti quella sul trasferimento d'azienda.

  1. Elencare nel contratto i beni aziendali, con inventario iniziale firmato.
  2. Verificare licenze, autorizzazioni e dipendenti compresi nell'azienda.
  3. Controllare se, al di là del nome, è stato concesso solo l'immobile.
  4. Regolare manutenzioni, migliorie e scorte al termine del rapporto.
  5. Tentare la mediazione obbligatoria prima di una causa sul contratto.

Domande frequenti

Come si capisce se è affitto d'azienda o locazione?
Guardando a che cosa le parti hanno davvero voluto dare in godimento. È locazione se l'oggetto principale è l'immobile e gli altri beni sono accessori; è affitto d'azienda se l'oggetto è un complesso organizzato di beni capace di esercitare un'attività, di cui l'immobile è solo una componente (Cass. 23851/2019, 15210/2005 e 5986/1998). Il nome dato al contratto non basta.
Perché al proprietario conviene chiamarlo affitto d'azienda?
Perché la locazione commerciale ha tutele inderogabili per il conduttore: durata minima di sei anni, nove per gli alberghi (art. 27 L. 392/1978), e indennità per la perdita dell'avviamento di 18 mensilità, 21 per gli alberghi, quando il rapporto cessa per causa non imputabile al conduttore (art. 34). Nell'affitto d'azienda queste regole non si applicano, quindi il giudice può riqualificare il contratto se in realtà è stato dato in godimento solo un locale.
Serve che l'azienda sia già funzionante?
No. L'affitto d'azienda c'è anche se i beni sono solo potenzialmente idonei all'attività o richiedono un'organizzazione diversa (Cass. 14647/2002 e 8076/2007). Se invece il proprietario dà soltanto i locali e non i beni strumentali, si tratta di locazione (Cass. 13689/2001).
Che obblighi ha chi prende in affitto un'azienda?
Deve gestirla sotto la stessa ditta, senza modificarne la destinazione e conservando l'efficienza dell'organizzazione, degli impianti e delle scorte; alla fine la differenza tra l'inventario iniziale e quello finale si regola in denaro (artt. 2561 e 2562 c.c.). Subentra nei contratti aziendali non personali (art. 2558) e i dipendenti passano a lui con i loro diritti (art. 2112). Il proprietario non può fargli concorrenza per la durata dell'affitto (art. 2557).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Affitti e sfrattiL'affitto di negozi e uffici (locazione commerciale)L'affitto di negozi, uffici e capannoni (L. 392/1978): 6+6 anni, disdetta motivata, recesso per gravi motivi, indennità di avviamento di 18 o 21 mensilità.
  • Costituire e gestire una societàCessione e affitto d'aziendaCome si cede o si affitta un'azienda: atto notarile e registro imprese, divieto di concorrenza per 5 anni, contratti e debiti che passano (artt. 2558-2560 c.c.).
  • LicenziamentoCessione e trasferimento d'azienda: il licenziamento non è consentitoArt. 2112 c.c.: passaggio automatico con anzianità e diritti, solidarietà per i crediti, licenziamento nullo, dimissioni per giusta causa, sindacati, cambio appalto.
  • Affitti e sfrattiSublocazione e cessione del contratto di affittoSubaffittare una stanza o tutta la casa, cedere il contratto, Airbnb da inquilino: art. 1594 c.c. e art. 2 L. 392/1978, consenso, raccomandata, risoluzione.
  • Affitti e sfrattiLo sfratto per finita locazioneLo sfratto per finita locazione: disdetta valida, licenza o sfratto con citazione, convalida, ordinanza con riserva, opposizione, esecuzione con l'ufficiale giudiziario.
  • Affitti e sfrattiCanoni non pagati: come si recuperanoArt. 664 c.p.c.: decreto per i canoni insieme allo sfratto, decreto ingiuntivo ordinario, garante e art. 1957 c.c., pignoramento, prescrizione in cinque anni.
  • ContrattiIl recesso dal contrattoArt. 1373 c.c.: recesso legale e convenzionale, contratti di durata, caparra penitenziale, consumatore (14 giorni), telefonia (DL 7/2007), RC auto.
  • ContrattiLe clausole vessatorie: tra imprese e con i consumatoriArtt. 1341-1342 c.c. (approvazione specifica) e artt. 33-36 Codice del consumo: squilibrio significativo, lista grigia e nera, foro del consumatore.