Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
La causa si vince o si perde sulle prove raccolte nei primi minuti, quindi muoviti subito. Fotografa e filma il tombino con un oggetto di riferimento per le misure (una moneta, una scarpa, un metro) e l'ambiente intorno: illuminazione, segnaletica, transenne assenti. Prendi nome e telefono dei testimoni, possibilmente non familiari, e chiama la polizia locale o il 118 perché resti un verbale.
Al pronto soccorso dichiara esattamente dove e come sei caduto: il referto è la prima prova. Conserva la documentazione sanitaria, scontrini e fatture. Torna sul posto nei giorni seguenti a fotografare l'eventuale riparazione, e valuta l'accesso agli atti per le segnalazioni precedenti.
Poi invia una richiesta scritta all'ente proprietario o gestore della strada, via PEC all'ufficio sinistri, con ricostruzione, documenti e testimoni; l'ente la gira alla sua assicurazione. Se non c'è accordo, per le domande fino a 50.000 euro devi prima passare dalla negoziazione assistita tramite avvocato; poi si va davanti al giudice di pace fino a 10.000 euro o al tribunale. La prescrizione è di cinque anni, interrotta dalla richiesta scritta. Trovi tutti i dettagli nella guida completa Caduta per una buca o sul marciapiede: chi risponde e come si chiede il risarcimento: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.