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ProceduraDiritto amministrativo · Edilizia e urbanistica

VIA, VAS e AUA: le autorizzazioni ambientali

Un impianto industriale, una strada, un parco eolico o un nuovo piano urbanistico possono avere effetti rilevanti sull'ambiente, e per questo passano per valutazioni ambientali: la VAS per piani e programmi, la VIA per i singoli progetti, preceduta a volte da una verifica di assoggettabilità. Le procedure sono pubbliche e chiunque può presentare osservazioni. Le piccole e medie imprese, invece, ottengono con l'AUA in un unico titolo le principali autorizzazioni ambientali. Questa pagina spiega quando servono, come si partecipa, che cosa succede se mancano e come si contestano.

Verificato il 24 settembre 2026Lettura: 2 min

In breve

  • VAS: per piani e programmi con effetti significativi sull'ambiente.
  • VIA: per i singoli progetti; a volte preceduta dalla verifica di assoggettabilità.
  • Osservazioni: chiunque può presentarle, entro 30 o 60 giorni dall'avviso.
  • Senza VIA: le autorizzazioni sono annullabili.
  • AUA: un unico titolo per scarichi, emissioni, rumore e altri adempimenti delle imprese.

Quando servono VAS e VIA

Art. 6, c. 1, D.Lgs. 152/2006

«La valutazione ambientale strategica riguarda i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale.»

ProceduraOggettoPartecipazione del pubblicoNorma
VASPiani e programmi (territorio, energia, trasporti, rifiuti, acque e altri)Consultazione sul piano e sul rapporto ambientaleArt. 6
Verifica di assoggettabilitàProgetti per cui va deciso se serve la VIAOsservazioni entro 30 giorniArt. 19
VIAProgetti degli allegati del decretoOsservazioni entro 60 giorni (30 per i progetti accelerati)Art. 24
PAURVIA regionale con tutti i titoli necessari in un unico provvedimentoCome per la VIAArt. 27-bis
AUAImprese che necessitano di titoli ambientali di settoreProcedimento presso lo sportello unicoArt. 3 DPR 59/2013

I piani che riguardano piccole aree a livello locale e le modifiche minori richiedono la VAS solo se l'autorità ritiene che producano impatti significativi (art. 6, c. 3; si veda la pagina sul piano regolatore). Per gli impianti da fonti rinnovabili valgono anche le regole specifiche descritte nella pagina sulle autorizzazioni per le rinnovabili.

Partecipazione, sanzioni e ricorsi

Il progetto e lo studio d'impatto sono pubblicati sul sito dell'autorità competente, e chiunque abbia interesse può prenderne visione e presentare osservazioni, anche con nuovi elementi tecnici (artt. 19 e 24); per ottenere documenti non pubblicati si può chiedere l'accesso, anche in forma di accesso all'informazione ambientale. Le autorizzazioni rilasciate senza la verifica o la VIA dovute sono annullabili, e le violazioni delle condizioni ambientali portano a diffida, sospensione o revoca (art. 29). I provvedimenti si impugnano davanti al TAR; spesso le valutazioni confluiscono in una conferenza di servizi e, per i profili paesaggistici, nell'autorizzazione paesaggistica.

  1. Controllare gli avvisi sul sito dell'autorità competente.
  2. Scaricare lo studio preliminare o d'impatto ambientale.
  3. Far esaminare il progetto da un tecnico.
  4. Presentare osservazioni motivate entro 30 o 60 giorni.
  5. Impugnare il provvedimento al TAR nei termini, se illegittimo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra VAS e VIA?
La VAS, valutazione ambientale strategica, riguarda piani e programmi, come i piani urbanistici, energetici o dei trasporti, che possono avere impatti significativi sull'ambiente (art. 6 D.Lgs. 152/2006). La VIA, valutazione d'impatto ambientale, riguarda i singoli progetti di opere e impianti elencati negli allegati del decreto; per alcuni progetti si fa prima una verifica di assoggettabilità, che stabilisce se serve la VIA completa (art. 19).
Posso presentare osservazioni contro un progetto?
Sì, chiunque abbia interesse: nella verifica di assoggettabilità entro trenta giorni dalla pubblicazione dello studio preliminare sul sito dell'autorità competente (art. 19, c. 4), nella VIA entro sessanta giorni dall'avviso al pubblico, trenta per i progetti accelerati dell'art. 8, c. 2-bis (art. 24, c. 3). Le osservazioni possono portare nuovi elementi conoscitivi e valutativi e l'autorità deve tenerne conto.
Che cosa succede se un progetto viene autorizzato senza VIA?
Le autorizzazioni adottate senza la verifica di assoggettabilità o senza la VIA, quando erano obbligatorie, sono annullabili per violazione di legge (art. 29, c. 1, D.Lgs. 152/2006). Se il proponente viola le condizioni ambientali o modifica il progetto, l'autorità può diffidarlo, sospendere l'attività e, nei casi più gravi, revocare il provvedimento (c. 2). I provvedimenti si impugnano davanti al TAR.
La mia impresa ha bisogno di un'autorizzazione per scarichi o emissioni: che cos'è l'AUA?
È l'autorizzazione unica ambientale, che sostituisce con un solo titolo le principali autorizzazioni e comunicazioni ambientali, come quelle per gli scarichi, le emissioni in atmosfera, il rumore, l'uso dei fanghi e alcune comunicazioni sui rifiuti; la domanda va presentata quando serve almeno uno di questi titoli, di regola tramite lo sportello unico per le attività produttive (art. 3 DPR 59/2013).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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