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GuidaDiritto amministrativo · Licenze, autorizzazioni, divieti

Il passaporto negato o ritirato

Il passaporto è uno strumento della libertà di espatrio, ma la legge elenca i casi in cui la questura deve negarlo o può ritirarlo: il minore senza l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale, chi deve scontare una pena o pagare una multa, chi è sottoposto a misure di sicurezza o di prevenzione. Per i genitori di figli minori oggi non serve più il consenso dell'altro genitore: al suo posto c'è l'inibitoria che il tribunale può disporre quando c'è il rischio concreto che il genitore scappi all'estero per sottrarsi ai suoi obblighi. Questa pagina spiega i motivi di diniego e di ritiro e come si superano.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Minori: serve l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale, o il giudice tutelare.
  • Genitori: niente più consenso dell'altro genitore, ma possibile inibitoria del tribunale fino a due anni.
  • Pene e multe da scontare o pagare: diniego salvo nulla osta.
  • Misure di sicurezza o di prevenzione: diniego.
  • Ritiro per chi all'estero non paga il mantenimento, su richiesta degli aventi diritto.

Quando il passaporto è negato

MotivoCome si superaNorma
Minore senza l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutelaAutorizzazione del giudice tutelareArt. 3, lett. a
Inibitoria del tribunale al genitoreScadenza, al massimo dopo due anni, o revocaArt. 3, lett. b; art. 3-bis
Pena detentiva da espiare, multa o ammenda da pagareEspiazione, pagamento o nulla osta dell'autorità dell'esecuzioneArt. 3, lett. d
Misura di sicurezza detentiva o misura di prevenzioneCessazione della misuraArt. 3, lett. e
Residente all'estero non in regola con gli obblighi militariRegolarizzazioneArt. 3, lett. g

L'inibitoria per il genitore

Art. 3-bis, c. 1, L. 1185/1967 (estratto)

«Il giudice, nel rispetto del principio di proporzionalità [...], può inibire il rilascio del passaporto al genitore avente prole minore, quando vi è concreto e attuale pericolo che a causa del trasferimento all'estero questo possa sottrarsi all'adempimento dei suoi obblighi verso i figli. Il giudice stabilisce la durata dell'inibitoria, che non può superare due anni.»

Il ricorso lo presentano il pubblico ministero, l'altro genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale al tribunale del luogo di residenza abituale del minore, oppure al giudice davanti a cui è già pendente una causa di famiglia tra le stesse parti; per i minori residenti all'estero è competente il tribunale dell'ultima residenza in Italia o quello del comune di iscrizione AIRE. Il giudice decide in camera di consiglio, sentite le parti, e il provvedimento è trasmesso al comune e alla questura o al consolato (art. 3-bis, c. 2-3). Per il rischio di portare via i figli si veda la pagina sulla sottrazione internazionale di minori.

Il passaporto già rilasciato è ritirato se sopravvengono motivi di diniego, se il titolare all'estero non prova, su richiesta degli aventi diritto, di aver adempiuto agli obblighi alimentari, di mantenimento o di assegno divorzile, o se un minore all'estero svolge attività immorali o lavori nocivi; è restituito quando i motivi vengono meno (art. 12). Sul mancato pagamento del mantenimento si veda la pagina sulla violazione degli obblighi di assistenza familiare.

  1. Individuare il motivo del diniego o del ritiro nel provvedimento.
  2. Per i minori, ottenere l'assenso o chiedere l'autorizzazione al giudice tutelare.
  3. Per pene e multe, pagare o chiedere il nulla osta all'autorità dell'esecuzione.
  4. Contro l'inibitoria, difendersi nel procedimento davanti al tribunale.
  5. Chiedere la restituzione appena cessano i motivi.

Domande frequenti

Per il passaporto di mio figlio minorenne serve il consenso dell'altro genitore?
Serve l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale e, se il figlio è affidato a un'altra persona, anche di questa; se l'assenso manca, si può chiedere l'autorizzazione del giudice tutelare (art. 3, lett. a, L. 1185/1967).
Il mio ex può impedirmi di fare il passaporto perché abbiamo figli?
Non negando il consenso: la legge non richiede più l'assenso dell'altro genitore per il passaporto del genitore. L'altro genitore, il pubblico ministero o chi esercita la responsabilità genitoriale possono però chiedere al tribunale di inibirne il rilascio, per non più di due anni, se c'è un pericolo concreto e attuale che il genitore, trasferendosi all'estero, si sottragga ai suoi obblighi verso i figli (art. 3-bis).
Ho una multa penale non pagata: mi negano il passaporto?
In linea di principio sì: il passaporto è negato a chi deve pagare una multa o un'ammenda, salvo il nulla osta dell'autorità che cura l'esecuzione della sentenza, sempre che la pena pecuniaria non sia già stata convertita in pena detentiva o la conversione non superi un mese di reclusione o due di arresto (art. 3, lett. d). Pagare o chiedere il nulla osta risolve il problema.
Possono ritirarmi il passaporto se non pago il mantenimento?
Sì, se ti trovi all'estero e, su richiesta di chi ne ha diritto, non sei in grado di provare di aver adempiuto agli obblighi alimentari, di mantenimento o di assegno divorzile stabiliti dal giudice o verso figli minori o disabili, genitori e coniuge (art. 12 L. 1185/1967). Il passaporto viene restituito quando cessano i motivi del ritiro.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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