Domanda frequente · Diritto Amministrativo

Ho fatto ricorso al prefetto contro una multa mesi fa e non ho più saputo nulla: che cosa succede adesso?

Domanda frequente della redazione · pubblicata il 2026-10-08

1 risposta

Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso

Il ricorso al prefetto è soggetto a termini perentori: trenta giorni per la trasmissione, sessanta per gli atti dell'organo accertatore e centoventi per l'ordinanza, che si cumulano, per circa duecentodieci giorni complessivi, prolungati se hai chiesto l'audizione. Se il prefetto non decide entro questi termini, il ricorso si intende accolto.

Se invece il prefetto rigetta il ricorso, emette un'ordinanza-ingiunzione per una somma non inferiore al doppio del minimo. Contro questa ordinanza puoi fare opposizione al giudice di pace entro trenta giorni. Le due vie sono alternative: dopo aver scelto il prefetto non puoi più andare dal giudice di pace contro il verbale, ma solo contro l'ordinanza del prefetto.

Durante il ricorso la decurtazione dei punti resta sospesa, perché avviene solo quando la sanzione diventa definitiva. Resta però autonomo l'obbligo di comunicare i dati del conducente entro sessanta giorni dalla notifica: se non l'hai fatto, puoi ricevere una seconda sanzione anche se hai contestato la prima.

Tieni presente che il ricorso al prefetto è una via adatta soprattutto ai vizi evidenti, come la notifica tardiva o l'errore di targa, meno alle questioni di merito.

Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il ricorso contro una multa: prefetto o giudice di pace: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.

Sei un avvocato iscritto? Aggiungi la tua risposta: comparirà sopra quella della redazione, con il tuo nome e il link al profilo.

Fai anche tu una domanda gratuita

Le risposte sono indicazioni generali: per un parere sul tuo caso contatta un avvocato.