In breve
- Malversazione: finanziamento pubblico non usato per lo scopo previsto, da 6 mesi a 4 anni.
- Indebita percezione: erogazione ottenuta con dichiarazioni o documenti falsi, da 6 mesi a 3 anni.
- Sotto 3.999,96 euro: per l'indebita percezione solo sanzione amministrativa.
- Truffa aggravata: se ci sono veri raggiri, da 2 a 7 anni.
- Bonus edilizi e prestiti Covid: la Cassazione applica questi reati.
I due reati
«Salvo che il fatto costituisca il reato previsto dall'articolo 640-bis, chiunque mediante l'utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l'omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente, per sé o per altri, contributi, sovvenzioni, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dalle Comunità europee è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.»
| Reato | Condotta | Pena |
|---|---|---|
| Malversazione (art. 316-bis) | Non destinare il finanziamento ottenuto alla finalità prevista | Reclusione da 6 mesi a 4 anni |
| Indebita percezione (art. 316-ter) | Ottenere l'erogazione con dichiarazioni o documenti falsi o tacendo informazioni | Reclusione da 6 mesi a 3 anni; fino a 4 per pubblici ufficiali o danni UE oltre 100.000 euro |
| Indebita percezione sotto soglia | Somma fino a 3.999,96 euro | Sanzione amministrativa, non oltre il triplo del beneficio |
| Truffa aggravata (art. 640-bis) | Artifici e raggiri che inducono in errore l'ente | Reclusione da 2 a 7 anni, d'ufficio |
La malversazione si consuma alla scadenza del termine per realizzare l'opera o il servizio finanziato, o prima se la destinazione diventa impossibile (Cass. 11732/2024). È stata applicata ai prestiti garantiti dal Fondo PMI durante la pandemia (Cass. 28416/2022 e 14874/2024), ma non a quelli con garanzia SACE (Cass. 22119/2021). Sulla figura più grave si veda la pagina sulla truffa aggravata per erogazioni pubbliche.
Bonus fiscali e altri reati
I crediti d'imposta del superbonus e degli altri bonus edilizi sono erogazioni pubbliche (Cass. 8389/2025 e 8390/2025). Se il credito nasce solo da un'autodichiarazione falsa sui lavori, parte della giurisprudenza applica l'indebita percezione (Cass. 46354/2024); se ci sono false fatture per opere mai eseguite o un'organizzazione fraudolenta, si applica la truffa aggravata (Cass. 40015/2024 e 19841/2023). L'indebita percezione può concorrere con i reati sulle dichiarazioni per il reddito di cittadinanza (Cass. 26690/2025). Per le società si aggiunge la responsabilità dell'ente, e il profitto può essere oggetto di sequestro e confisca.
- Conservare il bando e le condizioni del finanziamento.
- Documentare l'uso dei fondi con fatture e pagamenti tracciati.
- Verificare le dichiarazioni rese per ottenere il beneficio.
- Rispettare termini e vincoli di destinazione.
- In caso di contestazione, valutare subito difesa e restituzione.
Domande frequenti
Ho usato il contributo pubblico per altre spese: che cosa rischio?
Che cos'è l'indebita percezione?
I falsi crediti del superbonus che reato sono?
Restituire le somme serve?
Fonti normative
- Art. 316-bis c.p. — Malversazione di erogazioni pubbliche
- Art. 316-ter c.p. — Indebita percezione di erogazioni pubbliche
- Art. 640-bis c.p. — Truffa aggravata per erogazioni pubbliche
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati contro il patrimonioLa truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)Art. 640-bis c.p.: da 2 a 7 anni, d'ufficio; differenza con il 316-ter (soglia 3.999,96 euro), bonus edilizi e crediti d'imposta, confisca per equivalente, società.
- Reati contro il patrimonioLa truffa (art. 640 c.p.)Artifizi e raggiri, pena da 6 mesi a 3 anni (aggravata fino a 6), querela entro 3 mesi, truffa contrattuale e online, prescrizione.
- Falso e fede pubblicaLa falsa autocertificazione: reato, pene, decadenza dai beneficiLa falsa dichiarazione sostitutiva: art. 483 c.p. con pena aumentata da un terzo alla metà (art. 76 DPR 445/2000), decadenza dai benefici e divieto per 2 anni.
- Reati contro la pubblica amministrazioneIl peculato (art. 314 c.p.)Art. 314 c.p.: da 4 anni a 10 anni e 6 mesi, peculato d'uso, indebita destinazione (314-bis), confisca, pene accessorie, patteggiamento con restituzione.
- Reati societari e fallimentariLa responsabilità «penale» delle società (D.Lgs. 231/2001)Società imputata per i reati di amministratori e dipendenti: interesse o vantaggio, modello 231, sanzioni pecuniarie e interdittive, cautelari, difensore dell'ente.
- Il procedimento penaleLa confisca: diretta, per equivalente, allargataArtt. 240, 240-bis e 322-ter c.p.: confisca facoltativa e obbligatoria, profitto in denaro, per equivalente, allargata, società, concorrenti e prescrizione.
- Arresto e misure cautelariIl sequestro preventivo di beni, conti e societàArt. 321 c.p.p.: sequestro impeditivo e finalizzato alla confisca, anche per equivalente; motivazione sul pericolo (SU 36959/2021), riesame in 10 giorni, appello, revoca.
- Reati tributariI reati tributari (D.Lgs. 74/2000): mappa, soglie, peneTutti i reati tributari in tabella: fatture false, infedele oltre 100.000, omessa oltre 50.000, IVA oltre 250.000, ritenute oltre 150.000; pagamento che estingue.