In breve
- Chi: amministratori, direttori generali, liquidatori.
- Condotta: atti di disposizione dei beni sociali in conflitto di interessi.
- Danno: intenzionale, alla società o ai terzi i cui beni amministra.
- Pena: da 6 mesi a 3 anni, a querela.
- Gruppi: niente reato se il danno è compensato da vantaggi di gruppo.
Il reato
«Gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori, che, avendo un interesse in conflitto con quello della società, al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o altro vantaggio, compiono o concorrono a deliberare atti di disposizione dei beni sociali, cagionando intenzionalmente alla società un danno patrimoniale, sono puniti con la reclusione da sei mesi a tre anni. [...] In ogni caso non è ingiusto il profitto della società collegata o del gruppo, se compensato da vantaggi, conseguiti o fondatamente prevedibili, derivanti dal collegamento o dall'appartenenza al gruppo.»
Il conflitto di interessi deve essere effettivo, attuale e oggettivamente valutabile (Cass. 55412/2018). Può rilevare anche un'inerzia che compromette il patrimonio, come lasciare per anni senza riscuotere un credito della società (Cass. 37932/2017). Il reato vale anche per le cooperative (Cass. 6189/2013). L'estraneo che aiuta l'amministratore concorre solo se il suo contributo va oltre il mero ausilio e mostra un'intesa (Cass. 35767/2017).
Casi e confini
| Situazione | Qualificazione | Fonte |
|---|---|---|
| Vendita di un bene sociale al padre sotto il valore di mercato | Infedeltà patrimoniale | Cass. 22495/2016 |
| Uso del denaro sociale per interesse personale senza conflitto preesistente | Appropriazione indebita | Cass. 3397/2013 |
| Operazione infragruppo compensata da vantaggi prevedibili | Profitto non ingiusto | Art. 2634 c. 3; Cass. 49787/2013 |
| Società fallita dopo la distrazione dei beni | Anche bancarotta fraudolenta, in concorso | Cass. 13110/2008 |
Il delitto è procedibile a querela della persona offesa (art. 2634, c. 4), che può essere la società o il socio danneggiato, anche il socio receduto di una società di persone (Cass. 35384/2016). Accanto al processo penale restano le azioni civili di responsabilità contro gli amministratori (si vedano le pagine sulla responsabilità dell'amministratore e sull'amministratore in conflitto di interessi) e l'obbligo di dichiarare gli interessi in conflitto nelle operazioni (art. 2391 c.c.). Sulle condotte appropriative si veda la pagina sull'amministratore che si appropria dei beni sociali.
- Raccogliere delibere, contratti e documenti dell'operazione contestata.
- Verificare il legame tra amministratore e controparte e il valore di mercato.
- Presentare querela entro tre mesi dalla conoscenza del fatto.
- Valutare l'azione di responsabilità civile e la revoca dell'amministratore.
- Per l'amministratore: documentare i vantaggi di gruppo e la congruità dei prezzi.
Domande frequenti
Quando la gestione dell'amministratore diventa infedeltà patrimoniale?
Chi può presentare la querela?
Operazioni tra società dello stesso gruppo sono sempre reato?
Che differenza c'è con l'appropriazione indebita?
Fonti normative
- Art. 2634 c.c. — Infedeltà patrimoniale
- Art. 2391 c.c. — Interessi degli amministratori
- Art. 646 c.p. — Appropriazione indebita
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati societari e fallimentariL'amministratore che si appropria dei beni socialiAppropriazione indebita finché la società è in bonis, bancarotta per distrazione dopo la liquidazione giudiziale; compensi autoliquidati, infedeltà, querela.
- Reati contro il patrimonioL'appropriazione indebita (art. 646 c.p.)Possesso legittimo e interversione, pena fino a 5 anni, querela in 3 mesi, i casi tipici, differenze con furto e truffa, prescrizione, riti e risarcimento.
- Reati societari e fallimentariLa bancarotta fraudolenta (art. 322 Codice della crisi)La bancarotta fraudolenta: patrimoniale e documentale 3-10 anni, preferenziale 1-5, amministratori e sindaci (art. 329), sentenza di liquidazione come condizione.
- Reati societari e fallimentariIl falso in bilancio: le false comunicazioni socialiFalse comunicazioni sociali nelle società non quotate e quotate, fatti materiali rilevanti, falso valutativo (SU 22474/2016), lieve entità, querela nelle piccole società.
- Crisi d'impresa e liquidazione giudizialeGli amministratori nella crisi: obblighi, responsabilità, azione del curatoreDoveri degli amministratori nella crisi: assetti e attivazione (art. 2086 c.c.), perdite oltre un terzo, gestione conservativa (art. 2486), azione del curatore.
- Soci e amministratoriLa responsabilità dell'amministratore di srlQuando l'amministratore di srl risponde col proprio patrimonio (art. 2476 c.c.): azione del socio, azione dei creditori, danno diretto, perdita del capitale.
- Il procedimento penaleLa querela: come si presenta, termini, remissioneChi, quando (3, 6 o 12 mesi), dove e come, differenza con la denuncia, remissione e sue conseguenze, i reati a querela dopo la riforma Cartabia.
- Soci e amministratoriL'amministratore in conflitto di interessiArtt. 2475-ter e 2391 c.c.: obbligo di informare, contratti annullabili, delibere impugnabili in 90 giorni, contratto con se stesso, infedeltà patrimoniale (art. 2634).