In breve
- Amministratore di fatto: chi gestisce davvero risponde come l'amministratore formale.
- Prestanome: risponde della contabilità e, se consapevole, anche delle distrazioni.
- Consiglieri senza deleghe: rispondono se ignorano segnali chiari di illeciti.
- Delega di funzioni: valida solo con requisiti precisi; resta l'obbligo di vigilanza.
- Società: può rispondere anche lei per i reati commessi nel suo interesse.
Chi risponde: di diritto, di fatto, prestanome
«Per i reati previsti dal presente titolo al soggetto formalmente investito della qualifica o titolare della funzione prevista dalla legge civile è equiparato sia chi è tenuto a svolgere la stessa funzione, diversamente qualificata, sia chi esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici inerenti alla qualifica o alla funzione.»
| Figura | Quando risponde | Fonte |
|---|---|---|
| Amministratore di fatto | Come quello di diritto, anche per i reati fallimentari e per inerzia | Art. 2639 c.c.; Cass. 2514/2023; 39535/2012 |
| Prestanome, bancarotta documentale | Per l'obbligo personale di tenere le scritture, se consapevole del loro stato | Cass. 28007/2004; 44293/2005 |
| Prestanome, distrazioni | Solo con generica consapevolezza delle condotte dell'amministratore effettivo | Cass. 7208/2006 |
| Consigliere senza deleghe | Se ignora segnali chiari e specifici, accettando il rischio | Art. 40 c.p.; Cass. 9736/2009 |
| Delegato alla sicurezza | Al posto del datore, se la delega rispetta i requisiti di legge | Art. 16 D.Lgs. 81/2008 |
Il fondamento della responsabilità per omissione è l'art. 40, c. 2, c.p.: non impedire un evento che si ha l'obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo, e gli amministratori hanno per legge doveri di controllo sulla gestione (art. 2392 c.c.). In caso di liquidazione giudiziale, le pene della bancarotta fraudolenta si applicano ad amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori (art. 329 CCII); si veda anche la bancarotta semplice.
Reati tributari, società e difesa
Per l'omesso versamento dell'IVA e delle ritenute risponde di regola chi ha la rappresentanza della società alla scadenza del termine di versamento, oltre all'amministratore di fatto (si veda la guida ai reati tributari). Per alcuni reati tributari, come la dichiarazione fraudolenta, e per molti altri reati può essere chiamata a rispondere anche la società (si veda la responsabilità degli enti). Sul piano civile restano le azioni di responsabilità verso la società, i soci e i creditori (si vedano le pagine sulla responsabilità dell'amministratore di srl e sulla responsabilità nella crisi).
- Non accettare cariche senza poter controllare davvero la gestione.
- Pretendere informazioni periodiche e per iscritto sulla contabilità.
- Documentare il dissenso nei verbali quando si notano irregolarità.
- Formalizzare le deleghe con tutti i requisiti di legge.
- Dimettersi e segnalare se gli illeciti proseguono.
Domande frequenti
Sono amministratore solo di nome: che cosa rischio?
Chi è l'amministratore di fatto?
Il consigliere senza deleghe risponde dei reati degli amministratori delegati?
Delegare le funzioni mi mette al riparo?
Fonti normative
- Art. 2639 c.c. — Estensione delle qualifiche soggettive
- Art. 40 c.p. — Rapporto di causalità e obbligo di impedire l'evento
- Art. 329 CCII — Fatti di bancarotta fraudolenta degli amministratori
- Art. 16 D.Lgs. 81/2008 — Delega di funzioni
- Art. 2392 c.c. — Responsabilità degli amministratori
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati societari e fallimentariLa bancarotta fraudolenta (art. 322 Codice della crisi)La bancarotta fraudolenta: patrimoniale e documentale 3-10 anni, preferenziale 1-5, amministratori e sindaci (art. 329), sentenza di liquidazione come condizione.
- Reati societari e fallimentariLa bancarotta semplice (art. 323 Codice della crisi)Spese eccessive, operazioni imprudenti, dissesto aggravato, contabilità irregolare: 6 mesi-2 anni anche per colpa, amministratori (art. 330), esenzioni, tenuità.
- Reati tributariL'omesso versamento dell'IVA (art. 10-ter D.Lgs. 74/2000)Il reato di omesso versamento IVA dopo il 2024: soglia 250.000 euro, consumazione al 31 dicembre dell'anno successivo, rateazione che esclude.
- Reati tributariL'omesso versamento di ritenute certificate (art. 10-bis D.Lgs. 74/2000)Da 6 mesi a 2 anni sopra 150.000 euro, termine al 31 dicembre dell'anno dopo, niente reato in rateazione (D.Lgs. 87/2024), crisi di liquidità, amministratore subentrato.
- Reati societari e fallimentariLa responsabilità «penale» delle società (D.Lgs. 231/2001)Società imputata per i reati di amministratori e dipendenti: interesse o vantaggio, modello 231, sanzioni pecuniarie e interdittive, cautelari, difensore dell'ente.
- Soci e amministratoriLa responsabilità dell'amministratore di srlQuando l'amministratore di srl risponde col proprio patrimonio (art. 2476 c.c.): azione del socio, azione dei creditori, danno diretto, perdita del capitale.
- Crisi d'impresa e liquidazione giudizialeGli amministratori nella crisi: obblighi, responsabilità, azione del curatoreDoveri degli amministratori nella crisi: assetti e attivazione (art. 2086 c.c.), perdite oltre un terzo, gestione conservativa (art. 2486), azione del curatore.
- Reati tributariI reati tributari (D.Lgs. 74/2000): mappa, soglie, peneTutti i reati tributari in tabella: fatture false, infedele oltre 100.000, omessa oltre 50.000, IVA oltre 250.000, ritenute oltre 150.000; pagamento che estingue.