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ProceduraDiritto penale · Armi, ordine pubblico e misure di prevenzione

Il sequestro e la confisca di prevenzione

La confisca di prevenzione colpisce i beni di chi è ritenuto socialmente pericoloso, per esempio indiziato di mafia o persona che vive abitualmente con i proventi di reati, anche senza una condanna penale. Basta che i beni abbiano un valore sproporzionato al reddito dichiarato o risultino frutto di attività illecite, e che il proposto non ne dimostri la provenienza legittima. È una misura molto incisiva, con termini e garanzie propri e con regole specifiche per le aziende e per i creditori. Questa pagina spiega presupposti, procedimento, difese e tutela dei terzi.

Verificato il 24 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Chi: indiziati di mafia e di gravi reati, chi vive dei proventi di reati.
  • Quali beni: sproporzionati al reddito o frutto di attività illecite, senza prova della provenienza.
  • Quando: solo i beni acquistati nel periodo di pericolosità.
  • Termini: confisca entro un anno e sei mesi dall'immissione in possesso.
  • Terzi: crediti tutelati se anteriori e in buona fede.

Presupposti e procedimento

Art. 24, c. 1, D.Lgs. 159/2011

«Il tribunale dispone la confisca dei beni sequestrati di cui la persona nei cui confronti è instaurato il procedimento non possa giustificare la legittima provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulti essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica, nonché dei beni che risultino essere frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego. In ogni caso il proposto non può giustificare la legittima provenienza dei beni adducendo che il denaro utilizzato per acquistarli sia provento o reimpiego dell'evasione fiscale.»

Il tribunale può disporre il sequestro, anche d'ufficio, sugli stessi presupposti (art. 20). Le misure patrimoniali sono autonome da quelle personali: si applicano anche se la pericolosità non è più attuale e persino dopo la morte del proposto, nei confronti degli eredi entro cinque anni (art. 18; si vedano le misure di prevenzione personali). Per le Sezioni Unite la confisca di prevenzione ha natura preventiva, non penale, e colpisce solo i beni acquistati nel periodo in cui la pericolosità si è manifestata (Cass. SU 4880/2015). Dopo la sentenza De Tommaso della Corte europea, la Corte costituzionale ha escluso dalle misure patrimoniali la categoria degli «abitualmente dediti a traffici delittuosi» (Corte cost. 24/2019).

Aziende, terzi e impugnazioni

StrumentoRegolaNorma
Termine per la confiscaUn anno e sei mesi dall'immissione in possesso, prorogabile di sei mesiArt. 24, c. 2
Amministrazione giudiziariaPer attività economiche sottoposte a intimidazione mafiosa o che agevolano soggetti pericolosiArt. 34
Controllo giudiziarioSe l'agevolazione è occasionale, da uno a tre anniArt. 34-bis
CreditoriTutelati se titolo anteriore al sequestro, buona fede e mancanza di altri beniArt. 52
ImpugnazioniCorte d'appello entro 30 giorni; cassazione entro 10 per violazione di leggeArtt. 10 e 27

Le differenze con la confisca penale e con il sequestro preventivo sono spiegate nelle rispettive pagine. Le imprese a rischio di infiltrazione possono essere colpite anche dall'interdittiva antimafia, e l'impresa che l'ha impugnata può chiedere al tribunale il controllo giudiziario (art. 34-bis, c. 6). La difesa si gioca soprattutto sulla ricostruzione documentale dei redditi e delle fonti lecite di ogni acquisto, anno per anno.

  1. Ricostruire i redditi dichiarati e le fonti lecite di ogni acquisto.
  2. Datare gli acquisti rispetto al periodo di presunta pericolosità.
  3. Documentare prestiti, donazioni, eredità, vendite.
  4. Valutare il controllo giudiziario per l'azienda.
  5. Impugnare entro trenta giorni davanti alla corte d'appello.

Domande frequenti

Si possono confiscare i beni senza una condanna penale?
Sì: la confisca di prevenzione non presuppone una condanna, ma la pericolosità sociale del proposto, per esempio l'indizio di appartenenza a un'associazione mafiosa o il fatto di vivere abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose (artt. 4, 16 e 24 D.Lgs. 159/2011). Dopo la sentenza De Tommaso della Corte europea, la Corte costituzionale ha escluso dalle misure patrimoniali chi è ritenuto soltanto «abitualmente dedito a traffici delittuosi» (Corte cost. 24/2019).
Quali beni possono essere confiscati?
I beni di cui il proposto dispone, anche tramite prestanome, che hanno un valore sproporzionato al reddito dichiarato o all'attività economica, o che risultano frutto o reimpiego di attività illecite, se non ne dimostra la provenienza legittima; l'evasione fiscale non è una giustificazione (art. 24 D.Lgs. 159/2011). Per le Sezioni Unite si confiscano solo i beni acquistati nel periodo in cui la pericolosità si è manifestata (Cass. SU 4880/2015).
Quanto dura il sequestro?
Il sequestro perde efficacia se il tribunale non deposita il decreto di confisca entro un anno e sei mesi dall'immissione in possesso dell'amministratore giudiziario, termine prorogabile di sei mesi per indagini complesse o patrimoni rilevanti, con alcune cause di sospensione (art. 24, c. 2, D.Lgs. 159/2011). Contro la confisca si ricorre alla corte d'appello entro trenta giorni, anche nel merito, e poi in cassazione entro dieci giorni per violazione di legge (art. 10).
Sono creditore di una persona colpita dalla confisca: perdo il credito?
Non necessariamente: la confisca non pregiudica i crediti risultanti da atti con data certa anteriore al sequestro e le garanzie reali costituite prima, se il proposto non ha altri beni su cui soddisfarli, se il credito non è strumentale all'attività illecita e se il creditore dimostra la buona fede e l'inconsapevole affidamento (art. 52 D.Lgs. 159/2011). I crediti vanno fatti accertare nel procedimento e concorrono sul valore dei beni.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Armi, ordine pubblico e misure di prevenzioneLe misure di prevenzione personali: sorveglianza speciale, avviso orale, foglio di viaChi può subirle senza condanna, il procedimento in tribunale, durata e prescrizioni della sorveglianza speciale, appello in 30 giorni, violazioni, effetti e revoca.
  • Il procedimento penaleLa confisca: diretta, per equivalente, allargataArtt. 240, 240-bis e 322-ter c.p.: confisca facoltativa e obbligatoria, profitto in denaro, per equivalente, allargata, società, concorrenti e prescrizione.
  • Arresto e misure cautelariIl sequestro preventivo di beni, conti e societàArt. 321 c.p.p.: sequestro impeditivo e finalizzato alla confisca, anche per equivalente; motivazione sul pericolo (SU 36959/2021), riesame in 10 giorni, appello, revoca.
  • Reati contro il patrimonioIl riciclaggio (art. 648-bis c.p.)Art. 648-bis c.p.: da 4 a 12 anni, anche da contravvenzioni; il conto prestato e il money mule, dolo eventuale, impiego (648-ter), autoriciclaggio, confisca.
  • Reati contro il patrimonioL'autoriciclaggioChi reinveste i proventi del proprio reato nascondendone l'origine: da 2 a 8 anni, la non punibilità del mero godimento personale, i reati tributari, la confisca.
  • Appalti pubbliciL'interdittiva antimafia: effetti sugli appalti e ricorsoD.Lgs. 159/2011: elementi da cui il prefetto desume l'infiltrazione, contraddittorio di 20 giorni (92 c. 2-bis), divieti e recessi, controllo giudiziario.
  • Licenze, autorizzazioni, divietiL'avviso orale del questore e come reagireL'avviso orale (art. 3 D.Lgs. 159/2011): chi lo riceve, i divieti su armi e apparati, i minori, la revoca in 60 giorni, il ricorso al TAR, la sorveglianza speciale.
  • Il procedimento penaleIl ricorso per cassazione penaleIl ricorso per cassazione penale: i motivi dell'art. 606 c.p.p., non i fatti; 15, 30 o 45 giorni; solo cassazionisti; inammissibilità e sanzione fino a 2.065 euro.