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IstitutoDiritto penale · Il procedimento penale

Il concorso di persone nel reato

Quando un reato è commesso in più persone, il codice penale punisce ciascuna con la pena prevista per quel reato, a prescindere da chi ha materialmente agito: il palo, chi ha fornito i mezzi o chi ha convinto l'autore rispondono come lui. Ci sono però aggravanti per chi organizza, attenuanti per chi ha avuto un ruolo minimo e regole particolari quando il reato commesso è diverso da quello voluto. La semplice presenza sul posto, senza alcun contributo, non basta. Questa pagina spiega quando si concorre, come si calcola la pena e come ci si difende.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Stessa pena per tutti i concorrenti, chiunque abbia agito materialmente.
  • Contributo materiale o morale: la semplice presenza inerte non basta.
  • Aggravanti per chi organizza o se i concorrenti sono cinque o più.
  • Attenuante per il contributo di minima importanza.
  • Reato diverso da quello voluto: se ne risponde, con pena ridotta.

Chi concorre e che pena rischia

Art. 110 c.p.

«Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti.»

Concorre chi dà un contributo alla realizzazione del reato: materiale, come chi fa da palo, procura i mezzi o partecipa all'esecuzione, o morale, come chi istiga o rafforza la decisione dell'autore. Secondo la giurisprudenza la semplice presenza sul luogo del fatto, senza alcun apporto, non integra il concorso. L'accordo o l'istigazione non seguiti dal reato non sono punibili, salvo che la legge disponga altrimenti; per l'accordo a commettere un delitto il giudice può applicare una misura di sicurezza (art. 115). Nei delitti colposi, come gli incidenti sul lavoro, ciascuno dei cooperanti risponde del delitto (art. 113).

RegolaEffettoNorma
Cinque o più concorrenti; chi promuove, organizza o dirige; chi usa l'autorità o coinvolge minori o infermiPena aumentataArt. 112
Contributo di minima importanzaPena diminuibile, salvo i casi dell'art. 112Art. 114
Reato diverso da quello volutoNe risponde anche chi voleva l'altro, con pena diminuita se voleva un reato meno graveArt. 116
Qualità personali che cambiano il titolo del reatoTutti rispondono dello stesso reato, con possibile diminuzioneArt. 117
Motivi, dolo, colpa, circostanze personaliValgono solo per chi le riguardanoArt. 118

Come ci si difende

La difesa lavora anzitutto sull'esistenza del contributo: la prova che l'imputato ha fatto o detto qualcosa che ha agevolato o rafforzato il reato, e non si è limitato a essere presente o a sapere. Poi sul ruolo, per ottenere l'attenuante del contributo minimo, e sui limiti della responsabilità per il reato diverso da quello voluto, che richiede che l'evento sia conseguenza della condotta del concorrente. Le cause che escludono la pena per ragioni personali valgono solo per il singolo, quelle oggettive, come la legittima difesa, per tutti (art. 119). Sulle circostanze si veda la pagina su attenuanti e aggravanti; per chi aiuta l'autore dopo il reato, senza averlo concordato prima, si vedano le pagine sul favoreggiamento e sulla ricettazione.

  1. Ricostruire il ruolo di ciascuno prima, durante e dopo il fatto.
  2. Contestare il contributo se si trattava di semplice presenza.
  3. Chiedere l'attenuante del contributo di minima importanza.
  4. Verificare la prevedibilità del reato diverso commesso da altri.
  5. Valutare i riti alternativi con il difensore.

Domande frequenti

Ho fatto solo da palo: rischio la stessa pena di chi ha rubato?
Sì, in partenza: quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna soggiace alla pena prevista per quel reato (art. 110 c.p.). Il giudice può però diminuire la pena a chi ha dato un contributo di minima importanza nella preparazione o nell'esecuzione (art. 114), salvo che ricorrano le aggravanti dell'art. 112, come il concorso di cinque o più persone.
Ero solo presente mentre un amico commetteva il reato: sono complice?
Non per la sola presenza. Secondo la giurisprudenza il concorso richiede un contributo, materiale o morale, alla commissione del reato, per esempio rafforzando la decisione dell'autore o garantendogli sostegno; la semplice presenza inerte, senza alcun apporto, non basta. È però una valutazione dei fatti che spetta al giudice caso per caso.
Volevamo solo rubare, ma un complice ha ferito qualcuno: ne rispondo anch'io?
Può succedere: se il reato commesso è diverso da quello voluto da uno dei concorrenti, anche questi ne risponde quando l'evento è conseguenza della sua azione od omissione, con una pena diminuita se voleva un reato meno grave (art. 116 c.p.). La difesa lavora sulla prevedibilità del reato diverso e sul contributo effettivo di ciascuno.
Se ci siamo solo accordati ma il reato non è stato commesso?
Di regola nessuno è punibile per il solo accordo, e lo stesso vale per l'istigazione accolta ma non seguita dal reato; per l'accordo a commettere un delitto il giudice può applicare una misura di sicurezza (art. 115 c.p.). Restano punibili le ipotesi in cui la legge lo prevede espressamente, come l'associazione per delinquere.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Il procedimento penaleCircostanze attenuanti e aggravanti: come cambiano la penaAggravanti comuni (61), attenuanti comuni (62) e generiche (62-bis), calcolo degli aumenti e delle diminuzioni (63-65), bilanciamento (69), contestazione e motivazione.
  • Reati contro l'amministrazione della giustiziaIl favoreggiamento personale (art. 378 c.p.)Aiutare qualcuno a eludere indagini o ricerche: fino a 4 anni, familiari non punibili (art. 384), mentire alla polizia, differenza con concorso e favoreggiamento reale.
  • Reati contro il patrimonioLa ricettazione (art. 648 c.p.)La ricettazione (art. 648 c.p.): reclusione 2-8 anni e multa, ipotesi lieve, aggravanti, differenze con incauto acquisto e riciclaggio, arresto, messa alla prova, difese.
  • StupefacentiL'associazione finalizzata al traffico di stupefacentiTre o più persone per più delitti di droga: capi almeno 20 anni, partecipanti almeno 10, associazione armata, ipotesi lieve, collaborazione, confisca, DDA.
  • Reati contro il patrimonioLa rapina (art. 628 c.p.)Rapina propria e impropria, pena 3-10 anni e 6-20 aggravata, le aggravanti, arresto obbligatorio e custodia, prescrizione, confini con furto ed estorsione.
  • Reati contro il patrimonioIl furto (art. 624 c.p.)Pena da 6 mesi a 3 anni, querela entro 3 mesi salvo aggravanti, le circostanze dell'art. 625, prescrizione, riti alternativi.
  • Reati contro la personaL'omicidio colposo (art. 589 c.p.)Art. 589 c.p.: pena da 6 mesi a 5 anni, da 2 a 7 per le norme antinfortunistiche, colpa medica (590-sexies e scudo fino al 2026), prescrizione doppia, risarcimento.
  • Il procedimento penaleLe pene accessorie: interdizione, incapacità, pubblicazione della sentenzaInterdizione dai pubblici uffici perpetua oltre 5 anni e temporanea oltre 3 (art. 29), professione, interdizione legale, uffici direttivi; durata e riabilitazione (179).