In breve
- Termine: 24 mesi prorogabili a 36 per le domande dal 20/12/2020; 48 per le precedenti.
- Residenza: ricorso contro il silenzio al TAR del Lazio.
- Matrimonio: azione davanti al tribunale, sezione immigrazione.
- Quando: dopo la scadenza e non oltre un anno, finché dura il silenzio.
- Esito: ordine di decidere, anche con un commissario ad acta.
I termini per decidere
«Il termine di definizione dei procedimenti di cui agli articoli 5 e 9 è fissato in ventiquattro mesi prorogabili fino al massimo di trentasei mesi dalla data di presentazione della domanda.»
| Domanda presentata | Termine | Fonte |
|---|---|---|
| Dal 20 dicembre 2020 | 24 mesi, prorogabili fino a 36 | Art. 9-ter L. 91/1992; art. 4, c. 6, D.L. 130/2020 |
| Prima del 20 dicembre 2020 (e procedimenti in corso nell'ottobre 2018) | 48 mesi | Art. 14, c. 2, D.L. 113/2018 |
Il termine decorre dalla presentazione della domanda e riguarda sia la cittadinanza per matrimonio (art. 5) sia quella per residenza (art. 9). Scaduto il termine, l'inerzia del Ministero non equivale né ad accoglimento né a rigetto: bisogna rivolgersi al giudice.
Il ricorso contro il silenzio
Per la cittadinanza per residenza, che è una concessione discrezionale, si propone ricorso contro il silenzio al TAR del Lazio, competente sugli atti del Ministero dell'interno; i decreti di inammissibilità firmati dalle prefetture si impugnano invece davanti al TAR della regione in cui ha sede la prefettura (Cons. Stato Ad. plen. 13/2021). Il ricorso non richiede una diffida preventiva e si può proporre finché dura l'inadempimento e comunque entro un anno dalla scadenza del termine; dopo, si può ripresentare l'istanza (artt. 31, c. 2, e 117, c. 1, c.p.a.). Il TAR decide con sentenza semplificata, ordina di provvedere di norma entro trenta giorni e può nominare un commissario ad acta (art. 117, c. 2-3); se l'ordine non è eseguito si passa al giudizio di ottemperanza. Il contributo unificato è di 300 euro (si veda la pagina sul contributo unificato).
Per la cittadinanza per matrimonio, che è un diritto soggettivo, il TAR non ha giurisdizione neppure sul silenzio (TAR Lazio 5258/2024): la controversia va davanti alla sezione specializzata in materia di immigrazione del tribunale del luogo di dimora (artt. 3, c. 2, e 4, c. 5, D.L. 13/2017). Il ritardo può anche causare un danno risarcibile, da provare (si veda la pagina sul danno da ritardo).
- Recuperare ricevuta e data di presentazione della domanda, e lo stato della pratica online.
- Calcolare il termine applicabile: 48 mesi o 24-36 mesi.
- Verificare di avere ancora tutti i requisiti, a partire da reddito e residenza.
- Proporre il ricorso al giudice giusto entro un anno dalla scadenza.
- Controllare l'esecuzione dell'ordine e, se serve, chiedere il commissario ad acta.
Domande frequenti
Ho chiesto la cittadinanza per residenza tre anni fa e non so nulla: che cosa posso fare?
Il TAR può concedermi direttamente la cittadinanza?
La mia domanda è per matrimonio: vale lo stesso ricorso?
Quanto costa e quanto dura il ricorso?
Fonti normative
- Art. 9-ter L. 91/1992 — Termine di definizione dei procedimenti
- L. 91/1992 — Nuove norme sulla cittadinanza (art. 9: concessione per residenza)
- Art. 31 c.p.a. — Azione avverso il silenzio
- Art. 117 c.p.a. — Ricorsi avverso il silenzio
- Art. 3 D.L. 13/2017 — Competenza delle sezioni specializzate
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- TAR e Consiglio di StatoIl silenzio della pubblica amministrazione: il ricorso contro l'inerziaTermini del procedimento, silenzio-inadempimento, diffida facoltativa, ricorso ex artt. 31 e 117 c.p.a. entro un anno, commissario ad acta, silenzio-assenso e rigetto, indennizzo e risarcimento.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso al TAR: termini, procedura, costiSessanta giorni dalla conoscenza, notifica e deposito, i tre vizi, sospensiva collegiale e monocratica, contributo unificato, motivi aggiunti, udienza, appello.
- TAR e Consiglio di StatoQuanto costa un ricorso al TAR: contributo unificato e speseArt. 13 c. 6-bis DPR 115/2002: 650 euro ordinario, 300 per accesso, silenzio e ottemperanza, 1.800 riti abbreviati, 2.000-6.000 appalti, pubblico impiego dimezzato.
- TAR e Consiglio di StatoIl giudizio di ottemperanza: quando la PA non esegue la sentenzaRicorso ex artt. 112-114 c.p.a. per sentenze del giudice amministrativo e ordinario, commissario ad acta, penalità di mora, atti elusivi nulli.
- Responsabilità della PAIl danno da ritardo e l'indennizzo forfettarioRisarcimento per i termini violati (art. 2-bis L. 241/1990): prova di danno e colpa, Ad. plen. 12/2024; indennizzo di 30 euro al giorno fino a 2.000 solo per le imprese.
- TAR e Consiglio di StatoQuanto dura un ricorso al TARDati 2025: cautelare in 41 giorni, appalti 107 (TAR) e 157 (CdS), pendenze per sede; istanza di prelievo, sentenza breve (art. 60), legge Pinto oltre 3 anni.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeSposare un cittadino straniero: documenti, matrimonio di comodo, permesso di soggiornoArt. 116 c.c. e nulla osta, nozze anche senza permesso (Corte cost. 245/2011), permesso di famiglia o carta di soggiorno, matrimonio fittizio, cittadinanza.
- Costi e gratuito patrocinioGratuito patrocinio per stranieri, vittime di violenza e minoriAutocertificazione dei redditi esteri (Corte cost. 157/2021), ammissione senza limiti di reddito per le vittime dell'art. 76 c. 4-ter, minori soli, asilo ed espulsione.