In breve
- Chi: cittadini per matrimonio, per residenza o con la dichiarazione del nato in Italia.
- Reati: terrorismo ed eversione, con condanna definitiva.
- Termine: dieci anni dal passaggio in giudicato (tre fino al 2025).
- Apolidia: revoca solo se c'è, o si può avere, un'altra cittadinanza.
- Atto: decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno.
A chi si applica e per quali reati
«La cittadinanza italiana acquisita ai sensi degli articoli 4, comma 2, 5 e 9, è revocata in caso di condanna definitiva per i reati previsti dall'articolo 407, comma 2, lettera a), n. 4), del codice di procedura penale, nonché per i reati di cui agli articoli 270-ter e 270-quinquies.2, del codice penale, a condizione che l'interessato possieda o possa acquisire un'altra cittadinanza. La revoca della cittadinanza è adottata, entro dieci anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna per i reati di cui al primo periodo, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno.»
| Come è stata acquisita la cittadinanza | Revocabile per terrorismo? | Norma |
|---|---|---|
| Per nascita da genitore italiano | No | Art. 1 L. 91/1992 |
| Dichiarazione del nato in Italia a diciotto anni | Sì | Art. 4, c. 2 |
| Matrimonio con cittadino italiano | Sì | Art. 5 |
| Residenza (naturalizzazione) | Sì | Art. 9 |
| Beneficio di legge per figli e nipoti di cittadini | No, non è tra i casi indicati | Art. 4, c. 1 |
Procedura, termini e tutela
La revoca è stata introdotta dal decreto sicurezza del 2018 (D.L. 113/2018) e modificata dal decreto sicurezza del 2025, che ha portato il termine da tre a dieci anni dal passaggio in giudicato e ha escluso la revoca per chi non possiede né può acquisire un'altra cittadinanza (art. 9 D.L. 48/2025); l'Italia ha aderito alla Convenzione di New York del 1961 sulla riduzione dei casi di apolidia (L. 162/2015). La revoca è diversa dalla perdita per chi presta servizio militare o accetta impieghi pubblici per uno Stato estero e non li lascia dopo l'intimazione del Governo (art. 12 L. 91/1992). La legge non dice davanti a quale giudice si contesta il decreto: conviene chiedere subito l'accesso agli atti e agire entro sessanta giorni, il termine del ricorso al TAR. Per chi perde la cittadinanza, gli effetti sul soggiorno si possono discutere con gli strumenti illustrati nella pagina sul ricorso contro l'espulsione.
- Verificare come è stata acquisita la cittadinanza e la data del giudicato.
- Controllare che il reato rientri davvero nell'elenco della norma.
- Documentare le altre cittadinanze possedute, o la loro mancanza.
- Chiedere l'accesso agli atti del procedimento di revoca.
- Impugnare il decreto entro sessanta giorni dalla notifica.
Domande frequenti
Chi può perdere la cittadinanza con la revoca?
Per quali reati è prevista?
Entro quando e a quali condizioni può essere revocata?
Come ci si difende dalla revoca?
Fonti normative
- Art. 10-bis L. 91/1992 — Revoca della cittadinanza
- Art. 9 D.L. 48/2025 — Modifiche all'art. 10-bis in materia di revoca della cittadinanza
- Art. 407 c.p.p. — Termini di durata massima delle indagini preliminari (c. 2, lett. a, n. 4)
- Art. 12 L. 91/1992 — Perdita della cittadinanza per servizio a Stati esteri
- L. 162/2015 — Adesione alla Convenzione sulla riduzione dei casi di apolidia
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Cittadinanza: ritardi, dinieghi, riconoscimentiIl diniego della cittadinanza: motivi e ricorsoReddito, precedenti penali, sicurezza, lingua B1: il preavviso di rigetto e le osservazioni in 10 giorni, il ricorso al TAR Lazio o al tribunale.
- Cittadinanza: ritardi, dinieghi, riconoscimentiLa cittadinanza per matrimonio: requisiti, diniego e ricorsoArt. 5 L. 91/1992: due anni di residenza in Italia o tre all'estero, dimezzati con figli; lingua B1, condanne ostative, separazione prima del decreto, tribunale o TAR.
- Cittadinanza: ritardi, dinieghi, riconoscimentiNati in Italia: la cittadinanza con la dichiarazione a diciotto anniChi è nato e cresciuto in Italia diventa cittadino con una dichiarazione entro i 19 anni: residenza legale, prove alternative, avviso del Comune, rifiuto e ricorso.
- Permesso di soggiorno: dinieghi e ricorsiIl permesso di soggiorno revocato o negato per una condannaLe condanne ostative (art. 4, c. 3, TUI), anche non definitive o patteggiate, i legami familiari (Corte cost. 202/2013), i limiti agli automatismi, il ricorso.
- Espulsione e trattenimentoIl ricorso contro il decreto di espulsioneRicorso al giudice di pace entro 20 giorni (40 dall'estero), patrocinio gratuito, decisione in 20 giorni, divieti di espulsione, legami familiari, reingresso.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso al TAR: termini, procedura, costiSessanta giorni dalla conoscenza, notifica e deposito, i tre vizi, sospensiva collegiale e monocratica, contributo unificato, motivi aggiunti, udienza, appello.
- TAR e Consiglio di StatoL'accesso agli atti amministrativi e l'accesso civicoAccesso documentale (interesse, motivazione, 30 giorni, limiti, controinteressati, ricorso al TAR o al difensore civico), accesso civico semplice e generalizzato (senza motivazione, riesame, ricorso), costi.
- Esecuzione della penaL'ergastolo, l'ostatività e i reati dell'art. 4-bisBenefici penitenziari senza collaborazione dopo il D.L. 162/2022: risarcimento, prova dell'assenza di legami attuali, soglie di pena, ergastolo e 30 anni.