In breve
- Reati ostativi: elencati dall'art. 4, c. 3, TUI, anche con condanna non definitiva o patteggiata.
- Famiglia in Italia: valutazione caso per caso sempre obbligatoria.
- Automatismi: esclusi per piccolo spaccio non definitivo e contraffazione.
- Ricorso: TAR per i permessi ordinari, tribunale per quelli familiari.
- Urgenza: chiedere la sospensiva per evitare l'espulsione.
Le condanne che pesano sul permesso
«[...] Non è ammesso in Italia lo straniero [...] che risulti condannato, anche con sentenza non definitiva, compresa quella adottata a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati previsti dall'articolo 380, commi 1 e 2 e dall'articolo 381, comma 2, lettere m) e m-sexies), del codice di procedura penale, [...] ovvero per reati inerenti gli stupefacenti, la libertà sessuale, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina verso l'Italia e dell'emigrazione clandestina dall'Italia verso altri Stati o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite.»
Con sentenza irrevocabile sono ostative anche le condanne per violazioni del diritto d'autore, contraffazione e commercio di prodotti contraffatti, blocco stradale e alcune violazioni del TULPS (art. 4, c. 3, TUI). Il permesso è rifiutato o revocato quando vengono meno i requisiti per il soggiorno, ma si deve tenere conto dei nuovi elementi favorevoli sopraggiunti (art. 5, c. 5, TUI).
I limiti agli automatismi
| Situazione | Regola | Fonte |
|---|---|---|
| Straniero con legami familiari in Italia | Valutazione obbligatoria di vincoli familiari, legami con il Paese d'origine e durata del soggiorno | Art. 5, c. 5, TUI; Corte cost. 202/2013 |
| Permesso per motivi familiari e pericolosità | Si valutano anche condanne per i reati degli artt. 380 e 407 c.p.p. e per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina | Art. 5, c. 5-bis, TUI |
| Spaccio di lieve entità (condanna non definitiva) o commercio di prodotti contraffatti | Niente automatismo: serve la verifica concreta della pericolosità | Corte cost. 88/2023 |
Il ricorso segue le regole del diniego: TAR entro sessanta giorni per i permessi ordinari, tribunale ordinario per quelli familiari (si veda la pagina sul diniego del permesso di soggiorno). Poiché dopo la revoca può seguire l'espulsione, è importante chiedere subito la sospensiva. Nel processo penale conviene considerare fin dall'inizio le conseguenze sul permesso delle scelte difensive, compreso il patteggiamento, che per i reati elencati è ostativo come una condanna.
- Verificare se il reato rientra davvero nell'elenco dell'art. 4, c. 3, TUI.
- Documentare famiglia, figli, lavoro, casa e anni di soggiorno.
- Rispondere al preavviso di rigetto con questi elementi.
- Impugnare davanti al giudice competente e chiedere la sospensiva.
- Coordinare la difesa penale con le conseguenze sul permesso.
Domande frequenti
Una condanna patteggiata o non ancora definitiva può far perdere il permesso?
Ho moglie e figli in Italia: la Questura deve tenerne conto?
Tutte le condanne elencate sono automaticamente ostative?
Come si impugna la revoca?
Fonti normative
- Art. 4 D.Lgs. 286/1998 (TUI) — Ingresso nel territorio dello Stato (c. 3)
- Art. 5 TUI — Permesso di soggiorno (c. 5 e 5-bis)
- Art. 6 TUI — Facoltà ed obblighi inerenti al soggiorno (c. 10: ricorso al TAR)
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Permesso di soggiorno: dinieghi e ricorsiIl diniego del permesso di soggiorno: TAR o tribunale?Rifiuto o mancato rinnovo del permesso: preavviso di rigetto, TAR in 60 giorni per i permessi ordinari, tribunale per quelli familiari e speciali, sospensiva.
- Permesso di soggiorno: dinieghi e ricorsiLa Questura non risponde: il ricorso contro il silenzio sul permesso di soggiornoPermesso di soggiorno da rilasciare, rinnovare o convertire entro 90 giorni (dal 22/5/2026): soggiorno e lavoro con la ricevuta, ricorso al TAR contro il silenzio, costi.
- Esecuzione della penaL'espulsione dello straniero come sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzioneEspulsione al posto di una pena fino a due anni e come alternativa alla detenzione per chi deve scontarne meno di due: esclusioni, opposizione, rientro illegale.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso al TAR: termini, procedura, costiSessanta giorni dalla conoscenza, notifica e deposito, i tre vizi, sospensiva collegiale e monocratica, contributo unificato, motivi aggiunti, udienza, appello.
- TAR e Consiglio di StatoLa sospensiva al TAR: cautelare collegiale, monocratica, ante causamLa sospensiva al TAR (artt. 55-62 c.p.a.): pregiudizio grave e fumus, camera di consiglio dopo 20 giorni, decreto monocratico, ante causam, appello in 30 giorni.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeSposare un cittadino straniero: documenti, matrimonio di comodo, permesso di soggiornoArt. 116 c.c. e nulla osta, nozze anche senza permesso (Corte cost. 245/2011), permesso di famiglia o carta di soggiorno, matrimonio fittizio, cittadinanza.
- Il procedimento penaleIl patteggiamento: come funziona e quando convienePena fino a 5 anni, riduzione fino a un terzo, esclusioni, termini, effetti su spese, pene accessorie, casellario, giudizi civili e disciplinari, estinzione, patteggiamento in appello.
- Costi e gratuito patrocinioGratuito patrocinio per stranieri, vittime di violenza e minoriAutocertificazione dei redditi esteri (Corte cost. 157/2021), ammissione senza limiti di reddito per le vittime dell'art. 76 c. 4-ter, minori soli, asilo ed espulsione.