In breve
- Residenza: concessione discrezionale, ma serve una valutazione completa.
- Matrimonio: diritto, negabile solo per le cause previste dalla legge.
- Preavviso: osservazioni e documenti entro 10 giorni.
- Ricorso: TAR Lazio in 60 giorni o straordinario in 120.
- Matrimonio: il ricorso va al tribunale, sezione immigrazione.
I motivi di diniego più frequenti
| Motivo | Che cosa conta | Fonte |
|---|---|---|
| Reddito | Parametri delle prefetture: 8.263,31 euro per una persona, 11.362,05 con il coniuge a carico, più 516 per figlio; triennio precedente e fino al giuramento | Prassi ministeriale |
| Precedenti penali (residenza) | Niente automatismi: gravità, esito, percorso rieducativo e integrazione complessiva | Cons. Stato III 2014/2025 |
| Condanne (matrimonio) | Solo delitti contro la personalità dello Stato, delitti non colposi con pena massima di almeno tre anni, condanne straniere oltre un anno riconosciute in Italia; la riabilitazione cancella l'effetto | Art. 6 L. 91/1992 |
| Sicurezza della Repubblica | Motivi comprovati; per il matrimonio serve il parere conforme del Consiglio di Stato | Artt. 6 e 8 L. 91/1992 |
| Lingua | Livello B1 certificato o titolo di studio, salvo accordo di integrazione o permesso UE di lungo periodo | Art. 9.1 L. 91/1992 |
«La concessione della cittadinanza italiana ai sensi degli articoli 5 e 9 è subordinata al possesso, da parte dell'interessato, di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).»
Preavviso di rigetto e ricorso
Prima del diniego il Ministero comunica i motivi ostativi: entro dieci giorni si possono presentare osservazioni e documenti, e il provvedimento finale deve spiegare perché non sono state accolte; se il diniego è annullato, l'amministrazione non può poi opporre motivi che già emergevano dall'istruttoria (art. 10-bis L. 241/1990). Conviene chiedere l'accesso agli atti per conoscere il fascicolo, comprese le informative di polizia. Per la cittadinanza per residenza il diniego si impugna davanti al TAR del Lazio entro sessanta giorni, oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi (si veda la pagina sul ricorso al TAR); il giudice controlla la logicità, l'istruttoria e la motivazione della valutazione, senza sostituirsi al Ministero. Per la cittadinanza per matrimonio, che è un diritto soggettivo, la controversia spetta invece alla sezione specializzata del tribunale del luogo di dimora (artt. 3 e 4 D.L. 13/2017; TAR Lazio 5258/2024). Se la domanda resta senza risposta si veda la pagina sul silenzio sulla domanda di cittadinanza.
- Leggere con attenzione i motivi del preavviso o del decreto.
- Chiedere l'accesso al fascicolo, incluse le informative.
- Rispondere entro 10 giorni al preavviso con documenti aggiornati.
- Impugnare il diniego davanti al giudice competente nei termini.
- Valutare in alternativa una nuova domanda quando i requisiti sono completi.
Domande frequenti
Mi hanno negato la cittadinanza per una vecchia condanna: il diniego è legittimo?
Quale reddito serve?
Ho ricevuto il preavviso di rigetto: che cosa devo fare?
Come si impugna il diniego?
Fonti normative
- Art. 6 L. 91/1992 — Cause ostative (cittadinanza per matrimonio)
- Art. 8 L. 91/1992 — Rigetto dell'istanza per matrimonio
- L. 91/1992 — Nuove norme sulla cittadinanza (art. 9: concessione per residenza)
- Art. 9.1 L. 91/1992 — Conoscenza della lingua italiana
- Art. 10-bis L. 241/1990 — Comunicazione dei motivi ostativi
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Cittadinanza: ritardi, dinieghi, riconoscimentiLa domanda di cittadinanza ferma da anni: il ricorso contro il silenzioCittadinanza per residenza o matrimonio senza risposta: 24 mesi prorogabili a 36 (art. 9-ter L. 91/1992), 48 per le più vecchie, ricorso al TAR Lazio o al tribunale.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso al TAR: termini, procedura, costiSessanta giorni dalla conoscenza, notifica e deposito, i tre vizi, sospensiva collegiale e monocratica, contributo unificato, motivi aggiunti, udienza, appello.
- TAR e Consiglio di StatoLa sospensiva al TAR: cautelare collegiale, monocratica, ante causamLa sospensiva al TAR (artt. 55-62 c.p.a.): pregiudizio grave e fumus, camera di consiglio dopo 20 giorni, decreto monocratico, ante causam, appello in 30 giorni.
- TAR e Consiglio di StatoQuanto costa un ricorso al TAR: contributo unificato e speseArt. 13 c. 6-bis DPR 115/2002: 650 euro ordinario, 300 per accesso, silenzio e ottemperanza, 1.800 riti abbreviati, 2.000-6.000 appalti, pubblico impiego dimezzato.
- TAR e Consiglio di StatoL'accesso agli atti amministrativi e l'accesso civicoAccesso documentale (interesse, motivazione, 30 giorni, limiti, controinteressati, ricorso al TAR o al difensore civico), accesso civico semplice e generalizzato (senza motivazione, riesame, ricorso), costi.
- TAR e Consiglio di StatoIl procedimento amministrativo (L. 241/1990): avvio, partecipazione, terminiAvvio, responsabile, partecipazione, preavviso di rigetto, termini di 30-90-180 giorni, motivazione, SCIA e silenzio-assenso.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeSposare un cittadino straniero: documenti, matrimonio di comodo, permesso di soggiornoArt. 116 c.c. e nulla osta, nozze anche senza permesso (Corte cost. 245/2011), permesso di famiglia o carta di soggiorno, matrimonio fittizio, cittadinanza.
- Costi e gratuito patrocinioGratuito patrocinio per stranieri, vittime di violenza e minoriAutocertificazione dei redditi esteri (Corte cost. 157/2021), ammissione senza limiti di reddito per le vittime dell'art. 76 c. 4-ter, minori soli, asilo ed espulsione.