In breve
- Presupposti: diritto verosimile e pregiudizio imminente e irreparabile.
- Residuale: solo se non c'è una misura cautelare specifica.
- Rapido: anche senza sentire la controparte, con udienza entro 15 giorni.
- Stabile: nessun obbligo di iniziare la causa di merito.
- Reclamo: entro 15 giorni al collegio.
Quando si può chiedere
«Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo, chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile, può chiedere con ricorso al giudice i provvedimenti d'urgenza, che appaiono, secondo le circostanze, più idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito.»
Il provvedimento è atipico: il giudice sceglie la misura più adatta, senza doversi limitare ad anticipare la sentenza. È residuale, perché non si usa quando esiste una misura cautelare tipica, come il sequestro o le azioni possessorie. Per i crediti di denaro è di regola escluso, salvo i crediti di lavoro necessari a un'esistenza libera e dignitosa (Cass. 8373/1997).
| Caso tipico | Che cosa si chiede |
|---|---|
| Contenuto diffamatorio online | Rimozione o oscuramento |
| Atti di concorrenza sleale | Inibitoria immediata |
| Precetto per un credito contestato | Divieto di iniziare l'esecuzione prima dell'opposizione (Cass. 2051/2000) |
| Protesto illegittimo | Cancellazione e rettifica (Cass. 17415/2004) |
| Lavori urgenti che richiedono l'accesso al fondo del vicino | Ordine di consentire l'accesso (Cass. 4557/2026) |
Procedura, durata e reclamo
Il ricorso si presenta al giudice competente per il merito, e al tribunale quando il merito spetterebbe al giudice di pace (art. 669-ter c.p.c.). Il giudice decide con ordinanza dopo aver sentito le parti o, se la convocazione potrebbe pregiudicare la misura, con decreto, fissando un'udienza entro quindici giorni (art. 669-sexies). Per i provvedimenti d'urgenza non c'è obbligo di iniziare la causa di merito e la misura resta efficace anche se la causa si estingue (art. 669-octies, c. 6-8); non ha però valore di giudicato (Cass. 10756/1996 e 2480/2025), anche se, eseguito e non seguito da una causa di merito, acquista una certa stabilità nei rapporti tra le parti (Cass. 24853/2025). Contro la decisione, di accoglimento o di rigetto, si propone reclamo al collegio entro quindici giorni (art. 669-terdecies); non è ammesso il ricorso per cassazione (Cass. 16894/2016). Sui tempi della giustizia civile si veda la pagina sui tempi del processo civile.
- Documentare il diritto e l'urgenza con prove immediate.
- Agire presto: un ritardo nel chiedere la misura indebolisce l'urgenza.
- Indicare con precisione la misura richiesta al giudice.
- Notificare ricorso e decreto nel termine se la misura è concessa senza contraddittorio.
- Valutare il reclamo entro 15 giorni o la causa di merito.
Domande frequenti
Quando si può chiedere un provvedimento d'urgenza?
Dopo il provvedimento devo per forza fare causa?
Il giudice può decidere senza sentire l'altra parte?
Come si contesta il provvedimento?
Fonti normative
- Art. 700 c.p.c. — Condizioni per la concessione
- Art. 669-sexies c.p.c. — Procedimento
- Art. 669-octies c.p.c. — Provvedimento di accoglimento
- Art. 669-terdecies c.p.c. — Reclamo contro i provvedimenti cautelari
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Casa e proprietàLe azioni possessorie: reintegrazione e manutenzioneSpoglio violento o clandestino: reintegrazione entro un anno anche per il conduttore; molestie: manutenzione con possesso ultrannuale; ricorso cautelare (703 c.p.c.).
- Risarcimento del dannoL'accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi (art. 696-bis c.p.c.)Art. 696-bis c.p.c.: la consulenza prima della causa, senza urgenza, per danni e inadempimenti; accordo con titolo esecutivo, spese, prescrizione, malasanità.
- Debiti, crediti e pignoramentiL'atto di precetto: gli ultimi 10 giorniIl precetto: intimazione a pagare entro almeno 10 giorni, contenuto a pena di nullità, inefficace se l'esecuzione non inizia in 90 giorni.
- Risarcimento del dannoIl risarcimento per diffamazioneCausa civile senza querela (artt. 2043 e 2059 c.c.): prova del danno, fasce dell'Osservatorio di Milano 2024, riparazione pecuniaria, rettifica, solidali, prescrizione.
- LicenziamentoImpugnare il licenziamento: sessanta giorni, poi centottantaI due termini di decadenza, la forma dell'impugnazione, gli altri atti soggetti agli stessi termini, il processo, l'onere della prova, i costi e i tempi.
- Marchi, brevetti e concorrenzaLa concorrenza sleale (art. 2598 c.c.): imitazione, denigrazione, storno di dipendentiLa concorrenza sleale: confusione, denigrazione e appropriazione di pregi, atti contrari alla correttezza, storno di dipendenti, sviamento di clientela; inibitoria.
- Il processo civileQuanto dura una causa civile e la legge PintoDurata ragionevole del processo (tre anni in primo grado, due in appello, uno in Cassazione), rimedi preventivi, equa riparazione da 400 a 800 euro l'anno.
- Il processo civileIl giudice di pace: competenze, come si fa causa, senza avvocatoIl giudice di pace: cause fino a 10.000 euro, incidenti fino a 25.000, immissioni, multe; ricorso anche verbale, difesa personale ed equità fino a 1.100 euro, costi.