In breve
- Nessuna autorizzazione: per i lavori in casa non serve la delibera, salvo regolamento.
- Comunicazione: va data prima all'amministratore.
- Strutture: muri portanti, pilastri e solai non si toccano senza progetto e titolo.
- Impianti comuni: colonne e scarichi si usano senza danneggiarli.
- Danni: chi fa i lavori risponde verso vicini e condominio.
La regola: libertà con limiti
«Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio. In ogni caso è data preventiva notizia all'amministratore che ne riferisce all'assemblea.»
La comunicazione all'amministratore non è una richiesta di permesso, ma consente al condominio di controllare e, se i lavori minacciano le parti comuni, di agire in giudizio anche in via d'urgenza. L'azione per ottenere il ripristino delle opere che ledono le parti comuni o il decoro è imprescrittibile (Cass. 4193/2017). Il regolamento può aggiungere regole su orari, uso dell'ascensore, deposito di materiali e pulizia delle parti comuni (si veda la pagina sul regolamento di condominio).
Che cosa è comune anche dentro casa
| Elemento | Regola | Fonte |
|---|---|---|
| Fondazioni, muri maestri, pilastri, travi portanti, tetti e lastrici | Parti comuni: niente opere che pregiudichino stabilità e sicurezza | Artt. 1117 e 1122 |
| Muri perimetrali, anche non portanti | Comuni: niente varchi verso proprietà di un altro condominio | Cass. 11288/2018, 32683/2024 |
| Solaio tra due piani | Comune ai proprietari dei due piani | Art. 1125 |
| Sottosuolo sotto l'edificio | Comune: niente scavi senza il consenso degli altri | Cass. 2786/2023 |
| Colonne di scarico e impianti fino alla diramazione | Comuni: allaccio e uso senza danneggiarli | Artt. 1117 e 1102 |
| Tramezzi, pavimenti, impianti interni dopo la diramazione | Proprietà esclusiva | Art. 1117 |
Il condomino che demolisce un muro portante risponde dei danni alle parti comuni: un tribunale lo ha condannato a rimborsare al condominio i rinforzi strutturali eseguiti, con prescrizione decorrente da quando il danno si è manifestato (Trib. Torino 2703/2023). Sulle parti comuni si veda la pagina dedicata alle parti comuni.
Pratiche edilizie, rumori e danni
Gli interventi non liberi e non soggetti ad altro titolo si fanno con la comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico (CILA, art. 6-bis DPR 380/2001); la manutenzione straordinaria che riguarda le parti strutturali o i prospetti richiede la SCIA (art. 22; si veda la pagina su SCIA, CILA ed edilizia libera). Rumori e polveri del cantiere sono tollerati negli orari consentiti dai regolamenti comunali e condominiali; oltre la normale tollerabilità si applica l'art. 844 c.c. (si veda la pagina sui rumori in condominio). Per i danni ai vicini risponde chi esegue o commissiona i lavori (art. 2043), e per quelli da impianti e tubazioni il custode (art. 2051; si vedano le pagine sulle infiltrazioni e sui danni da cose in custodia).
- Far verificare da un tecnico quali muri sono portanti prima di progettare.
- Presentare la pratica edilizia corretta: CILA o SCIA.
- Comunicare per iscritto all'amministratore lavori, date e impresa.
- Rispettare orari e regole del regolamento su ascensore e parti comuni.
- Documentare lo stato dei luoghi prima e dopo, anche nelle case dei vicini.
Domande frequenti
Devo chiedere il permesso all'assemblea per ristrutturare casa?
Posso abbattere un muro dentro il mio appartamento?
Posso spostare gli scarichi o allacciarmi alla colonna comune?
I lavori del vicino hanno danneggiato il mio appartamento: chi paga?
Fonti normative
- Art. 1122 c.c. — Opere su parti di proprietà o uso individuale
- Art. 1117 c.c. — Parti comuni dell'edificio
- Art. 1102 c.c. — Uso della cosa comune
- Art. 6-bis DPR 380/2001 — Comunicazione di inizio lavori asseverata
- Art. 22 DPR 380/2001 — Interventi con SCIA
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- CondominioLe parti comuni del condominio (art. 1117 c.c.)Suolo, muri, tetto, scale, cortili, facciate, impianti: l'elenco, il titolo contrario (SU 7449/1993), l'uso di ciascuno (1102), opere del singolo, lastrico, sottotetti.
- CondominioIl regolamento di condominioArt. 1138 c.c.: quando è obbligatorio, maggioranze, clausole contrattuali e limiti alle proprietà esclusive, animali domestici, sanzioni fino a 800 euro, opponibilità.
- CondominioInfiltrazioni e danni da acqua in condominio: chi pagaDanni da acqua in condominio: art. 1126 c.c. per lastrici e terrazze (un terzo e due terzi), tetto e tubazioni comuni, appartamento del vicino, prova, ATP, risarcimento.
- CondominioI rumori in condominioNormale tollerabilità (art. 844 c.c.), regolamento condominiale, disturbo del riposo a querela (art. 659 c.p.), perizia fonometrica, mediazione e causa.
- CondominioL'amministratore di condominio: nomina, revoca, obblighi, compensoL'amministratore di condominio (art. 1129 c.c.): obbligatorio sopra otto condomini, nomina con 500 millesimi, compenso a pena di nullità, conto corrente, rendiconto.
- Edilizia e urbanisticaSCIA, CILA, edilizia libera: che cosa serve per quali lavoriEdilizia libera, CILA, SCIA, SCIA alternativa e permesso di costruire: quali lavori richiedono che cosa, controlli in 30 giorni, cambio di destinazione d'uso.
- Risarcimento del dannoI danni da cose in custodiaResponsabilità oggettiva del custode (Cass. SU 20943/2022): infiltrazioni, pavimenti di negozi, parti comuni, alberi; caso fortuito e colpa del danneggiato.
- CondominioBalconi, facciata e decoro architettonicoBalconi aggettanti e incassati, frontalini, tende, verande e vetrate VEPA: proprietà, ripartizione delle spese, decoro architettonico (artt. 1117, 1122, 1125 c.c.).