In breve
- Mancato pagamento: sanzione del 25%, ridotta se si paga presto.
- Dichiarazione omessa o infedele: dal 100 al 200% o dal 50 al 100% (minimo 50 euro); dal 2027 100% e 40%.
- Acquiescenza: pagando entro il termine del ricorso le sanzioni scendono a un terzo.
- Ravvedimento: dal 2026 possibile anche dopo l'avvio del controllo, fino all'avviso.
- Rottamazione dei carichi locali 2000-2023: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, se il Comune ha aderito.
Le sanzioni per violazione
| Violazione | Fino al 31/12/2026 | Dal 1/1/2027 |
|---|---|---|
| Omesso o parziale versamento | 25% dell'importo non versato (12,5% entro 90 giorni; un quindicesimo al giorno entro 15 giorni) | Stessa regola, nel testo unico delle sanzioni |
| Omessa dichiarazione IMU o TARI | Dal 100% al 200% del tributo non versato, minimo 50 euro | 100%, minimo 50 euro |
| Dichiarazione infedele | Dal 50% al 100%, minimo 50 euro | 40%, minimo 50 euro |
| Questionario non restituito, incompleto o infedele | Da 100 a 500 euro | Da 100 a 500 euro |
| Risposta al questionario oltre 60 giorni | Da 50 a 200 euro, a discrezione del Comune | Invariato |
Per il mancato pagamento si applica la regola generale dell'art. 13 D.Lgs. 471/1997 (art. 1, c. 774, L. 160/2019). Le sanzioni per l'omessa e l'infedele dichiarazione, identiche per IMU e TARI, sono state ridotte dal D.Lgs. 147/2026 (pubblicato l'11 agosto 2026), ma solo per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027: per quelle precedenti il Comune sceglie la misura tra il minimo e il massimo e deve motivarla. Dal 2027 la disciplina generale delle sanzioni passa nel testo unico delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024). I regolamenti comunali possono prevedere circostanze attenuanti o esimenti.
Come pagare meno
Prima del controllo: il ravvedimento. Chi regolarizza spontaneamente paga una sanzione ridotta, crescente con il tempo: un decimo del minimo se versa entro trenta giorni, un nono entro novanta, un ottavo entro il termine della dichiarazione dell'anno, un settimo oltre (art. 13 D.Lgs. 472/1997), più gli interessi. Dal 12 agosto 2026 il ravvedimento sui tributi locali non è più precluso dall'avvio di controlli, questionari o accessi: resta possibile fino alla notifica dell'avviso di accertamento o di liquidazione (art. 12, c. 3, D.Lgs. 147/2026). La stessa riforma consente ai Comuni di inviare comunicazioni con i dati in loro possesso e avvisi bonari con sanzione ridotta, a cui si può rispondere con chiarimenti e documenti entro sessanta giorni (art. 3).
Dopo l'avviso: l'acquiescenza. Se si paga il tributo dovuto, le sanzioni e gli interessi entro il termine per il ricorso, le sanzioni per dichiarazione omessa o infedele e per il questionario si riducono a un terzo (art. 1, c. 775, L. 160/2019). Conviene quando l'avviso è corretto.
Se l'avviso è discutibile: adesione o ricorso. Se il regolamento comunale lo prevede, si può chiedere l'accertamento con adesione, che ridetermina tributo e sanzioni in contraddittorio (art. 50 L. 449/1997). Altrimenti si propone ricorso alla Corte di giustizia tributaria entro sessanta giorni. Termini, contenuto dell'avviso e riscossione senza cartella sono spiegati nella pagina sull'accertamento dei tributi comunali.
La rottamazione dei carichi locali
Il DL 38/2026 (art. 10-quinquies) ha esteso la definizione agevolata della legge di bilancio 2026 ai debiti affidati dalle regioni e dagli enti locali all'agente della riscossione tra il 2000 e il 2023, ma solo per gli enti che l'hanno deliberata e comunicata entro il 31 luglio 2026. Il calendario:
- Dal 15 ottobre 2026: l'agente della riscossione pubblica nell'area riservata i carichi definibili.
- Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: si presenta la domanda, solo online, integrabile fino alla scadenza.
- Entro il 28 febbraio 2027: arriva la comunicazione con le somme dovute.
- Dal 31 marzo 2027: si paga in unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali, con interessi del 3% annuo.
- Per le multe e le altre sanzioni non tributarie la definizione riguarda solo interessi e aggio, non la sanzione.
Le regole generali delle definizioni agevolate sono nella pagina su rottamazione e definizioni agevolate.
Domande frequenti
Ho ricevuto un avviso IMU con sanzioni del 100%: posso pagarne meno?
Mi sono accorto di non aver pagato la TARI: se pago ora pago sanzioni?
Le nuove sanzioni più basse del 2027 valgono anche per il passato?
Ho vecchie cartelle IMU o TARI: posso rottamarle?
Fonti normative
- Art. 1, c. 774-775, L. 160/2019 — Sanzioni IMU
- Art. 12 D.Lgs. 147/2026 — Sanzioni sui tributi regionali e locali
- Art. 13 D.Lgs. 471/1997 — Omessi o ritardati versamenti
- Art. 13 D.Lgs. 472/1997 — Ravvedimento
- Art. 10-quinquies DL 38/2026 — Definizione agevolata dei carichi degli enti territoriali
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- AccertamentoL'accertamento dei tributi comunali (IMU, TARI, canone unico)L. 296/2006: avviso entro il 31 dicembre del quinto anno, contenuto e 60 giorni per pagare; L. 160/2019: accertamento esecutivo senza cartella, oneri 3-6%, rate, ricorso.
- Imposte e situazioni particolariL'IMU nei casi controversi: coniugi, comodato, inagibilità, terreniI casi IMU che finiscono in lite: coniugi in case diverse dopo Corte cost. 209/2022, comodato ai figli al 50%, inagibilità, aree edificabili, pensionati esteri.
- AccertamentoIl ravvedimento operoso: sanzioni ridotte per chi si correggeIl ravvedimento operoso dopo la riforma 2024: sanzioni da 1/10 a 1/4 secondo i tempi, sanzione base 25% (12,5% entro 90 giorni), interessi legali 1,60% nel 2026.
- AccertamentoL'accertamento con adesioneL'accertamento con adesione (D.Lgs. 218/1997): istanza entro il termine del ricorso con sospensione di 90 giorni, contraddittorio, sanzioni a un terzo.
- Il processo tributarioIl ricorso alla Corte di giustizia tributaria: termini, forma, costiRicorso contro accertamenti e cartelle: 60 giorni dalla notifica, atti impugnabili, PEC e deposito in 30 giorni, difensore sopra 3.000 euro, contributo unificato.
- Cartelle e riscossioneRottamazione delle cartelle: le definizioni agevolate in corsoRottamazione-quinquies (L. 199/2025): carichi 2000-2023, 54 rate al 3%, domanda chiusa il 30/4/2026, decadenza con 2 rate.
- AccertamentoLe sanzioni tributarie dopo la riforma (D.Lgs. 87/2024)Le sanzioni tributarie dal 1° settembre 2024: omessa dichiarazione 120%, infedele 70%, omesso versamento 25% (12,5% in 90 giorni), fatture 70%, crediti 25% e 70%; cumulo.
- Multe e sanzioni amministrativeLe sanzioni amministrative (L. 689/1981): verbale, scritti difensivi, ordinanza-ingiunzione, opposizioneLe sanzioni amministrative (L. 689/1981): notifica in 90 giorni, pagamento ridotto in 60, scritti difensivi in 30, ordinanza-ingiunzione, opposizione in 30 giorni.