In breve
- Maxi-sanzione: da 1.950 a 46.800 euro per ogni lavoratore in nero, secondo i giorni di lavoro.
- Diffida: regolarizzando e assumendo si paga il minimo.
- Sospensione dell'attività: con almeno il 10% di lavoratori in nero o gravi violazioni di sicurezza.
- Sicurezza: le contravvenzioni si estinguono con la prescrizione e il pagamento di un quarto del massimo.
- Ricorsi: all'Ispettorato entro 30 giorni; opposizione al tribunale entro 30 giorni.
La maxi-sanzione e la diffida
«Ferma restando l'applicazione delle sanzioni già previste dalla normativa in vigore, in caso di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato, con la sola esclusione del datore di lavoro domestico, si applica altresì la sanzione amministrativa pecuniaria [...]»
| Durata del lavoro in nero | Importi di legge per lavoratore | Con l'aumento del 30% |
|---|---|---|
| Fino a 30 giorni | 1.500-9.000 euro | 1.950-11.700 euro |
| Da 31 a 60 giorni | 3.000-18.000 euro | 3.900-23.400 euro |
| Oltre 60 giorni | 6.000-36.000 euro | 7.800-46.800 euro |
L'aumento del 30 per cento deriva dall'art. 1, c. 445, lett. d, L. 145/2018, come modificato dal D.L. 19/2024; per stranieri senza permesso, minori in età non lavorativa e beneficiari dell'assegno di inclusione c'è un ulteriore 20 per cento (c. 3-quater). La sanzione non si applica se dagli adempimenti contributivi già fatti emerge la volontà di non occultare il rapporto, anche con una diversa qualificazione (c. 4). Con la diffida il datore regolarizza e paga la sanzione nel minimo (art. 13, c. 2-3, D.Lgs. 124/2004); per il lavoro nero deve assumere i lavoratori ancora in forza, a tempo indeterminato anche part-time non sotto il 50 per cento dell'orario o a termine per almeno tre mesi, tenerli in servizio almeno tre mesi e dare la prova entro 120 giorni (c. 3-bis e 3-ter). Sul punto di vista del lavoratore si veda la pagina sul lavoro nero.
Sospensione, sicurezza e ricorsi
L'Ispettorato sospende la parte di attività interessata quando almeno il 10 per cento dei lavoratori presenti è in nero o falsamente inquadrato come autonomo occasionale, o in caso di gravi violazioni di sicurezza elencate nell'Allegato I; durante la sospensione l'impresa non può contrattare con la pubblica amministrazione (art. 14, c. 1-2, D.Lgs. 81/2008). La revoca richiede la regolarizzazione e una somma aggiuntiva, pagabile anche per il 20 per cento subito e il resto entro sei mesi; chi non rispetta la sospensione commette un reato (c. 9-15). Le violazioni di sicurezza sono per lo più contravvenzioni penali: l'organo di vigilanza impartisce una prescrizione con un termine fino a sei mesi e, se viene rispettata, ammette al pagamento di un quarto del massimo dell'ammenda, che estingue il reato (artt. 20, 21 e 24 D.Lgs. 758/1994; si veda la pagina sugli obblighi di sicurezza del datore).
Contro il verbale di accertamento si può ricorrere entro trenta giorni al direttore dell'Ispettorato, che decide in sessanta giorni, o al Comitato per i rapporti di lavoro se si discute dell'esistenza o della qualificazione del rapporto, che decide in novanta; il silenzio vale rigetto (artt. 16-17 D.Lgs. 124/2004). Contro l'ordinanza-ingiunzione si propone opposizione al tribunale entro trenta giorni, con il rito del lavoro (art. 6 D.Lgs. 150/2011; si veda la pagina sulle sanzioni amministrative).
- Leggere il verbale unico: illeciti, diffida, importi, termini.
- Valutare la diffida: regolarizzare e pagare il minimo nei termini.
- In caso di sospensione, regolarizzare e chiedere la revoca, o ricorrere entro 30 giorni.
- Per la sicurezza, adempiere alla prescrizione e pagare un quarto del massimo.
- Impugnare il verbale all'Ispettorato o l'ordinanza al tribunale entro 30 giorni.
Domande frequenti
Quanto costa la maxi-sanzione per un lavoratore in nero?
Posso evitare la sanzione piena regolarizzando?
L'Ispettorato mi ha sospeso l'attività: come la riapro?
Come si contesta l'ordinanza-ingiunzione?
Fonti normative
- Art. 3 D.L. 12/2002 — Maxi-sanzione per il lavoro irregolare
- Art. 13 D.Lgs. 124/2004 — Diffida e verbale unico
- Art. 14 D.Lgs. 81/2008 — Sospensione dell'attività
- Art. 6 D.Lgs. 150/2011 — Opposizione a ordinanza-ingiunzione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Contratto, mansioni e stipendioIl lavoro nero: diritti del lavoratore e rischi del datoreLavoro nero: diritti a stipendi, contributi, TFR e INAIL (art. 2126 c.c.); per il datore maxi-sanzione da 1.950 a 46.800 euro per lavoratore, diffida, sospensione.
- La causa di lavoroL'Ispettorato del lavoro: denuncia, ispezione, diffida accertativaD.Lgs. 124/2004: conciliazione monocratica, diffida accertativa per i crediti del lavoratore che diventa titolo esecutivo, diffida a regolarizzare, ricorsi.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniSicurezza sul lavoro: gli obblighi del datore e i diritti del lavoratoreD.Lgs. 81/2008: DVR, RSPP, medico competente, formazione, DPI, patente a crediti e badge di cantiere, rifiuto della prestazione pericolosa, sanzioni e prescrizione.
- Multe e sanzioni amministrativeLe sanzioni amministrative (L. 689/1981): verbale, scritti difensivi, ordinanza-ingiunzione, opposizioneLe sanzioni amministrative (L. 689/1981): notifica in 90 giorni, pagamento ridotto in 60, scritti difensivi in 30, ordinanza-ingiunzione, opposizione in 30 giorni.
- Autonomi, agenti e collaboratoriIl lavoro occasionaleArt. 54-bis D.L. 50/2017: limiti di 5.000, 10.000 e 2.500 euro, 9 euro l'ora, esenzione fiscale, divieti, trasformazione oltre 280 ore; lavoro autonomo occasionale.
- Pensioni, INPS e INAILContributi non versati dal datore: prescrizione, denuncia, rendita vitaliziaPrescrizione di 5 anni, 10 con la denuncia del lavoratore (art. 3 L. 335/1995); automaticità (art. 2116 c.c.); rendita vitalizia (L. 1338/1962).
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniL'infortunio sul lavoro: INAIL, responsabilità del datore, risarcimentoL'infortunio sul lavoro: che cosa copre l'INAIL (anche in itinere), che cosa fare subito, indennità del 60% e 75%, danno biologico, prescrizione di 3 anni.
- La causa di lavoroIl rito del lavoro: come funziona la causa davanti al giudice del lavoroLa causa di lavoro: ricorso con tutte le prove, udienza entro 60 giorni, memoria 10 giorni prima, comparizione personale, poteri del giudice, sentenza esecutiva.