Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Controlla prima di tutto le date. Se la violazione non ti è stata contestata sul posto, il verbale deve esserti notificato entro novanta giorni dall'accertamento (trecentosessanta se risiedi all'estero); se il trasgressore è identificato dopo, i novanta giorni decorrono da quando l'amministrazione è in grado di identificarlo. La notifica tardiva estingue l'obbligo di pagare ed è il motivo di ricorso più efficace, perché si verifica dalle date.
Se ritieni che la notifica sia tardiva, hai due strade alternative. Puoi fare ricorso al prefetto entro sessanta giorni dalla notifica: è gratuito e non serve l'avvocato, ma se viene rigettato il prefetto ingiunge una somma non inferiore al doppio del minimo. Oppure puoi fare opposizione al giudice di pace entro trenta giorni, pagando il contributo unificato di 43 euro fino a 1.100 euro di sanzione, più la marca da 27 euro; in primo grado puoi stare in giudizio da solo.
Ricorda che se paghi, anche con lo sconto del 30% entro cinque giorni, non puoi più ricorrere. E se la violazione comporta la decurtazione dei punti, devi comunque comunicare i dati del conducente entro sessanta giorni dalla notifica, anche se fai ricorso.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il ricorso contro una multa: prefetto o giudice di pace: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.