In breve
- Privati: la denuncia è facoltativa, salvo i gravissimi delitti contro lo Stato.
- Pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio: obbligati per i reati appresi in servizio.
- Sanitari: referto entro 48 ore nei casi di possibile delitto procedibile d'ufficio.
- Eccezioni: reati a querela; referto che esporrebbe il paziente a procedimento.
- Pene: multa, reclusione fino a un anno per la polizia giudiziaria, di più per i delitti contro lo Stato.
Chi è obbligato
«Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria, o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa [...]»
| Soggetto | Obbligo | Norma |
|---|---|---|
| Pubblico ufficiale | Denunciare i reati appresi nell'esercizio o a causa delle funzioni, esclusi quelli a querela | Art. 361 c.p.; art. 331 c.p.p. |
| Ufficiale o agente di polizia giudiziaria | Stesso obbligo, con reclusione fino a un anno | Art. 361, c. 2 |
| Incaricato di pubblico servizio | Stesso obbligo, esclusi reati a querela | Art. 362 |
| Esercente una professione sanitaria | Referto per i casi che possono presentare un delitto procedibile d'ufficio, entro 48 ore | Art. 365 c.p.; art. 334 c.p.p. |
| Privato cittadino | Solo per i delitti contro la personalità dello Stato puniti con l'ergastolo | Art. 364 c.p.; art. 333 c.p.p. |
La denuncia del pubblico ufficiale va fatta per iscritto e senza ritardo, anche se l'autore non è individuato (art. 331 c.p.p.). Se la notizia riguarda un delitto contro la personalità dello Stato, le pene salgono alla reclusione da sei mesi a tre anni, e da uno a cinque anni per la polizia giudiziaria (art. 363 c.p.). Per chi segnala illeciti sul lavoro esistono anche tutele specifiche (si veda la pagina sul whistleblowing).
Quando scatta l'obbligo
Il pubblico ufficiale può fare i necessari approfondimenti per capire se c'è davvero una notizia di reato (Cass. 12021/2014), ma deve denunciare quando ha gli elementi per farlo (Cass. 49833/2018); la sua conoscenza non si presume solo perché è a capo dell'ufficio (Cass. 16577/2019), e non conta ciò che apprende in conversazioni private fuori dal servizio (Cass. 3067/2024). Per il referto basta la possibilità che il fatto sia un delitto procedibile d'ufficio (Cass. 51780/2013), anche per lo psicologo che lavora privatamente (Cass. 44620/2019) e anche quando l'aggravamento delle lesioni di un incidente rende il reato procedibile d'ufficio (Cass. 30456/2020); l'esonero vale solo se il referto indicherebbe proprio il paziente come autore (Cass. 18052/2001). Su come si presenta una denuncia si veda la pagina sulla denuncia; per i reati a querela, quella sulla querela.
- Verificare la propria qualifica: privato, incaricato di pubblico servizio, pubblico ufficiale, sanitario.
- Capire se il reato è procedibile d'ufficio o a querela.
- Annotare fatti, date e fonti della notizia.
- Presentare denuncia o referto per iscritto nei tempi di legge.
- Conservare copia dell'atto e della ricevuta.
Domande frequenti
Sono un privato: devo denunciare un reato di cui sono a conoscenza?
Il pubblico dipendente che scopre un reato in ufficio che cosa deve fare?
Il medico deve denunciare il paziente?
Il carabiniere fuori servizio deve denunciare ciò che sente in privato?
Fonti normative
- Art. 361 c.p. — Omessa denuncia del pubblico ufficiale
- Art. 365 c.p. — Omissione di referto
- Art. 331 c.p.p. — Denuncia di pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio
- Art. 334 c.p.p. — Referto
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Il procedimento penaleLa querela: come si presenta, termini, remissioneChi, quando (3, 6 o 12 mesi), dove e come, differenza con la denuncia, remissione e sue conseguenze, i reati a querela dopo la riforma Cartabia.
- Reati contro l'amministrazione della giustiziaIl favoreggiamento personale (art. 378 c.p.)Aiutare qualcuno a eludere indagini o ricerche: fino a 4 anni, familiari non punibili (art. 384), mentire alla polizia, differenza con concorso e favoreggiamento reale.
- Reati contro l'amministrazione della giustiziaLa falsa testimonianza (art. 372 c.p.)La falsa testimonianza: mentire, negare il vero o tacere davanti al giudice, 2-6 anni, ritrattazione entro la chiusura del dibattimento.
- Il procedimento penaleLa denuncia: come si fa e che cosa succede dopoLa denuncia: chi può farla, a voce o per iscritto, in procura o alla polizia; differenze con la querela e i suoi 3 mesi; che cosa scrivere; iscrizione, indagini.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniIl whistleblowing (D.Lgs. 24/2023): segnalare illeciti in aziendaCanale interno, ANAC e divulgazione pubblica; chi è protetto; ritorsioni nulle con reintegra e onere della prova invertito; sanzioni ANAC fino a 50.000 euro; limiti.
- Il procedimento penaleLa vittima nel processo: persona offesa, parte civile, risarcimentoI diritti della vittima nel processo penale: persona offesa (memorie, avvisi, opposizione all'archiviazione), costituzione di parte civile (termini, effetti).
- Reati stradaliLe lesioni personali stradali (art. 590-bis c.p.)Le lesioni stradali (art. 590-bis c.p.): da 3 mesi a 1 anno e da 1 a 3 anni, fino a 4-7 con alcol oltre 1,5 o droga, aggravanti per velocità, fuga, querela, patente.
- Famiglia e violenza domesticaI maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)Abitualità e vessazioni, chi è vittima (conviventi, ex, figli che assistono), pena 3-7 anni e aggravanti, d'ufficio, arresto e cautelari, Codice rosso, prova, differenza con stalking e liti.