In breve
- Istigazione: incitare pubblicamente a commettere reati.
- Apologia: esaltare pubblicamente delitti in modo da spingere altri a imitarli.
- Pena: da 1 a 5 anni per i delitti, aumentata se online.
- Terrorismo: aumento della metà, fino a due terzi online.
- Limite: serve un pericolo concreto, non basta un'opinione.
Il reato
«Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione: 1° con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti; 2° con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa [...], se trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni. [...] Alla pena stabilita nel numero 1° soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di uno o più delitti.»
Dopo la sentenza della Corte costituzionale 65/1970, sia l'istigazione sia l'apologia sono reati di pericolo concreto: la condotta deve essere idonea, con un giudizio ex ante, a provocare la commissione di altri reati (Cass. 48247/2019 e 26315/2018). Serve la pubblicità, cioè un luogo pubblico o aperto al pubblico e una pluralità indeterminata di destinatari (Cass. 8850/1998), requisito che ricorre anche per i contenuti pubblicati online senza limiti di accesso (Cass. 24103/2017). Il dolo è generico: non rileva il fine perseguito (Cass. 13534/1986).
Casi e limiti
| Condotta | Esito | Fonte |
|---|---|---|
| Playlist online che esaltano il martirio e gli attentati di un'organizzazione terroristica | Apologia di terrorismo | Cass. 1970/2019 |
| Messaggi su un profilo Facebook aperto che esaltano un'organizzazione terroristica | Reato, requisito di pubblicità soddisfatto | Cass. 24103/2017 |
| Semplice giudizio positivo su un fatto di reato | Non basta senza rischio concreto di emulazione | Cass. 31562/2019 |
| Critica di leggi o sentenze, richiesta di abolire un reato | Libera manifestazione del pensiero | Cass. 11578/1997 |
Se l'istigazione riguarda l'odio razziale o la discriminazione si applicano norme specifiche; se le parole offendono una persona determinata si possono configurare la diffamazione online o la minaccia. Si procede con citazione diretta a giudizio (art. 550 c.p.p.). Chi istiga in privato una persona che poi commette il reato ne risponde come concorrente (si veda la pagina sul concorso di persone).
- Conservare il contenuto integrale e il contesto in cui è stato pubblicato.
- Valutare destinatari, diffusione e reale idoneità a provocare reati.
- Distinguere la critica o la satira dall'incitamento.
- Per l'autore: valutare con il difensore la rimozione del contenuto, dopo averne conservato copia.
- Per le vittime: segnalare alla piattaforma e presentare denuncia.
Domande frequenti
Scrivere sui social che un certo reato è giusto è apologia?
Un post su Facebook è pubblico?
Quali pene si rischiano?
Se istigo una sola persona in privato commetto questo reato?
Fonti normative
- Art. 414 c.p. — Istigazione a delinquere
- Art. 115 c.p. — Accordo per commettere un reato. Istigazione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati informaticiLa diffamazione online: social, recensioni, gruppi WhatsAppPost pubblico = diffamazione aggravata dal mezzo di pubblicità (6 mesi-3 anni o multa); gruppi chiusi, recensioni tra critica e reato, querela in 3 mesi, prova.
- Reati contro la personaLa minaccia (art. 612 c.p.)Semplice (multa, a querela) e grave (fino a un anno), i modi dell'art. 339, procedibilità, minacce via chat, differenze con stalking ed estorsione.
- Armi, ordine pubblico e misure di prevenzioneBlocco stradale, manifestazioni e occupazioni: i reatiBloccare strade o binari con il corpo è reato, con oggetti costa da uno a sei anni; danneggiamenti in piazza, resistenza, rivolte in carcere e nei CPR.
- Armi, ordine pubblico e misure di prevenzioneDevastazione e saccheggio (art. 419 c.p.)Da 8 a 15 anni, aumentati se il fatto avviene durante manifestazioni: danni vasti e ordine pubblico, danneggiamento, concorso nei disordini, G8 di Genova.
- Armi, ordine pubblico e misure di prevenzioneL'associazione per delinquere (art. 416 c.p.)Tre o più persone, vincolo stabile, programma di delitti indeterminato, struttura minima: pene per promotori, capi e partecipi, differenza con il concorso, aggravanti.
- Reati contro la pubblica amministrazioneLa violenza o minaccia a un pubblico ufficialeCostringere un pubblico ufficiale a un atto contrario ai doveri o a ometterlo: da 6 mesi a 5 anni, differenza con la resistenza, aggravanti, atti arbitrari.
- Il procedimento penaleIl concorso di persone nel reatoTutti i concorrenti rispondono dello stesso reato: contributo morale e materiale, semplice presenza, reato diverso da quello voluto, aggravanti e attenuanti.
- Risarcimento del dannoIl risarcimento per diffamazioneCausa civile senza querela (artt. 2043 e 2059 c.c.): prova del danno, fasce dell'Osservatorio di Milano 2024, riparazione pecuniaria, rettifica, solidali, prescrizione.