In breve
- Reato autonomo: dal 2019 lo sfregio del viso non è più solo un'aggravante.
- Pena: reclusione da otto a quattordici anni.
- Lieve entità: dal 2025 la pena può scendere fino a un terzo in meno.
- Acido e armi: la pena è aumentata.
- Violenza di genere: aumento da un terzo alla metà.
Il reato
«Chiunque cagiona ad alcuno lesione personale dalla quale derivano la deformazione o lo sfregio permanente del viso è punito con la reclusione da otto a quattordici anni.»
La L. 69/2019 ha trasformato la vecchia aggravante dello sfregio permanente del viso in un reato autonomo, in continuità con la disciplina precedente (Cass. 6401/2024). È un reato comune, che può commettere chiunque verso chiunque (Cass. 7728/2023). Lo sfregio è il turbamento irreversibile dell'armonia delle linee del viso, e il giudice lo valuta dal punto di vista di un osservatore comune, senza bisogno di speciali conoscenze tecniche (Cass. 18894/2023); la deformazione è un'alterazione ancora più profonda dell'aspetto.
Pene, lieve entità e aggravanti
| Ipotesi | Effetto | Fonte |
|---|---|---|
| Deformazione o sfregio permanente del viso | Reclusione da 8 a 14 anni | Art. 583-quinquies |
| Fatto di lieve entità | Pena diminuita fino a un terzo | Corte cost. 83/2025 |
| Armi o sostanze corrosive, persona travisata, più persone riunite, circostanze dell'art. 577 | Aumento fino a un terzo | Art. 585 |
| Circostanze dell'art. 576 | Aumento da un terzo alla metà | Art. 585 |
| Fatto commesso contro una donna in quanto donna o per il rifiuto di un rapporto affettivo | Aumento da un terzo alla metà | Art. 585, ultimo comma |
| Omicidio commesso in occasione del delitto | Ergastolo | Art. 576, n. 5 |
La Corte costituzionale (sentenza n. 83 del 2025) ha dichiarato illegittimo l'articolo nella parte in cui non prevedeva una diminuzione fino a un terzo per i fatti di lieve entità, valutati per natura, specie, mezzi, modalità o circostanze dell'azione o per la tenuità del danno, e nella parte in cui rendeva automatica e perpetua l'interdizione dagli uffici di tutela, curatela e amministrazione di sostegno, che ora il giudice può applicare valutando il caso.
La tutela della vittima
Il reato è procedibile d'ufficio. La vittima può costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento del danno estetico, biologico e morale, oltre alle spese mediche e chirurgiche. Quando il fatto avviene in una relazione affettiva o familiare, si applicano le tutele del codice rosso, e spesso concorrono i reati di maltrattamenti o di atti persecutori. Per le altre lesioni si veda la pagina sulle lesioni personali.
- Farsi curare subito e conservare referti e fotografie.
- Presentare denuncia con ogni elemento sull'aggressore.
- Chiedere misure di protezione se l'autore è un partner o un ex.
- Far valutare il danno estetico da un medico legale.
- Costituirsi parte civile per il risarcimento.
Domande frequenti
Qual è la pena per chi sfregia il viso di una persona?
Una piccola cicatrice permanente basta?
Il condannato può fare il tutore o l'amministratore di sostegno?
Che cosa può fare la vittima?
Fonti normative
- Art. 583-quinquies c.p. — Deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti al viso
- Art. 585 c.p. — Circostanze aggravanti
- Art. 583 c.p. — Lesioni gravi e gravissime
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati contro la personaLe lesioni personali (art. 582 c.p.)Lievi (6 mesi-3 anni, a querela), gravi (3-7 anni) e gravissime (6-12 anni), le aggravanti dell'art. 585, il risarcimento.
- Famiglia e violenza domesticaI maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)Abitualità e vessazioni, chi è vittima (conviventi, ex, figli che assistono), pena 3-7 anni e aggravanti, d'ufficio, arresto e cautelari, Codice rosso, prova, differenza con stalking e liti.
- Reati contro la personaLo stalking: gli atti persecutori (art. 612-bis c.p.)Condotte reiterate e tre eventi alternativi, pena 1-6 anni e 6 mesi, querela in 6 mesi, ammonimento, divieto di avvicinamento, arresto obbligatorio, Codice rosso.
- Famiglia e violenza domesticaIl Codice rosso: la corsia preferenziale per la violenza domesticaIl codice rosso (L. 69/2019 e L. 168/2023): ascolto della vittima entro 3 giorni, misure cautelari e braccialetto, arresto in flagranza differita, nuovi reati.
- Reati contro la personaL'omicidio volontarioOmicidio volontario: almeno 21 anni, ergastolo con le aggravanti, femminicidio, dolo eventuale, tentato omicidio, corte d'assise, niente rito abbreviato.
- Il procedimento penaleLa vittima nel processo: persona offesa, parte civile, risarcimentoI diritti della vittima nel processo penale: persona offesa (memorie, avvisi, opposizione all'archiviazione), costituzione di parte civile (termini, effetti).
- Reati contro la personaIl reato di torturaTortura: violenze, minacce gravi o crudeltà su chi è privato della libertà o affidato, da quattro a dieci anni, fino a dodici per il pubblico ufficiale, aggravanti.
- Il procedimento penaleLa denuncia: come si fa e che cosa succede dopoLa denuncia: chi può farla, a voce o per iscritto, in procura o alla polizia; differenze con la querela e i suoi 3 mesi; che cosa scrivere; iscrizione, indagini.