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ProceduraDiritto penale · Famiglia e violenza domestica

Il Codice rosso: la corsia preferenziale per la violenza domestica

Dal 2019 i procedimenti per maltrattamenti, stalking, violenza sessuale e gli altri reati di violenza domestica e di genere corrono su un binario accelerato: la polizia riferisce subito, il pubblico ministero sente la vittima entro tre giorni, le misure cautelari scattano anche per reati minori. Le leggi del 2023 e del 2025 hanno aggiunto la flagranza differita, l'allontanamento d'urgenza deciso dal PM e il reato di femminicidio.

Verificato il 20 settembre 2026Lettura: 6 min

In breve

  • Che cos'è: l'insieme di norme (L. 69/2019, rafforzata dalla L. 168/2023 e dalla legge sul femminicidio, L. 181/2025) che accelera e irrigidisce la risposta penale alla violenza domestica e di genere.
  • Tempi: comunicazione immediata della notizia di reato, anche orale (art. 347, c. 3, c.p.p.); audizione della vittima da parte del PM entro 3 giorni dall'iscrizione (art. 362, c. 1-ter); indagini e processi prioritari.
  • Misure: divieto di avvicinamento a 1.000 metri con braccialetto, allontanamento dalla casa, custodia anche sotto i limiti di pena; allontanamento d'urgenza della polizia o del PM con convalida; flagranza differita entro 48 ore.
  • Reati: maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, revenge porn, sfregio del viso, costrizione al matrimonio, violazione dei divieti; dal 2025 il femminicidio (ergastolo) e le aggravanti «in quanto donna».
  • Vittima: avvisi su scarcerazioni, revoche e patteggiamenti, patrocinio senza limiti di reddito, protezione; sospensione condizionale del condannato solo con percorsi di recupero.

I reati e i tempi delle indagini

Art. 362, comma 1-ter, c.p.p. (estratto)

«Quando si procede per il delitto previsto dall'articolo 575 del codice penale, nella forma tentata, aggravato […], e per il delitto previsto dall'articolo 577-bis del codice penale, nella forma tentata, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dagli articoli 572, 593-ter, nell'ipotesi aggravata di cui al sesto comma, 609-bis, 609-ter, 609-quater, 609-quinquies, 609-octies, 612-bis e 612-ter del codice penale, ovvero dagli articoli 582 e 583-quinquies del codice penale nelle ipotesi aggravate […], il pubblico ministero assume informazioni dalla persona offesa e da chi ha presentato denuncia, querela o istanza, entro il termine di tre giorni dall'iscrizione della notizia di reato, salvo che sussistano imprescindibili esigenze di tutela di minori di anni diciotto o della riservatezza delle indagini, anche nell'interesse della persona offesa».

Il perimetro del Codice rosso è definito da elenchi che ricorrono in molte norme: maltrattamenti (572), atti persecutori (612-bis), violenza sessuale e reati sessuali contro minori (609-bis, ter, quater, quinquies, octies), diffusione illecita di immagini intime (612-ter), lesioni e deformazione del viso (582, 583-quinquies) aggravate perché commesse contro il coniuge, il partner, l'ex o un familiare (artt. 576 e 577), il tentato omicidio nelle stesse relazioni e il tentato femminicidio, l'interruzione di gravidanza non consensuale aggravata (593-ter). Per questi la polizia giudiziaria comunica la notizia «immediatamente anche in forma orale» (art. 347, comma 3), il pubblico ministero sente la vittima entro tre giorni, con l'esperto in psicologia se è vulnerabile o minorenne e senza contatti con l'indagato (art. 362, commi 1-bis e 1-ter), la polizia compie senza ritardo gli atti delegati (art. 370, comma 2-bis) e i procedimenti hanno priorità nella formazione dei ruoli (art. 132-bis disp. att.). La vittima riceve, oltre alle informazioni generali dell'art. 90-bis, l'avviso della richiesta di archiviazione e dell'avviso di conclusione delle indagini (per 572 e 612-bis), la comunicazione di evasioni e scarcerazioni (art. 90-ter), la notifica delle richieste di revoca o sostituzione delle misure con facoltà di memorie (art. 299), l'avviso delle richieste di patteggiamento fuori udienza (art. 444, comma 1-quater, dal 2025).

Misure cautelari e interventi urgenti

  1. Divieto di avvicinamento (art. 282-ter) e allontanamento dalla casa familiare (art. 282-bis): applicabili anche sotto i limiti di pena ordinari, con distanza minima di mille metri e braccialetto elettronico obbligatorio; il rifiuto del braccialetto comporta una misura più grave. La pagina dedicata spiega contenuti e violazioni.
  2. Custodia cautelare anche quando la pena prevedibile è bassa (art. 275, comma 2-bis) e, per i delitti aggravati di violenza domestica, con presunzione di adeguatezza del carcere (comma 3.1); per la violazione dei divieti e le lesioni aggravate in famiglia le misure prescindono dai limiti di pena (art. 280, comma 3-bis).
  3. Allontanamento d'urgenza (art. 384-bis): la polizia in flagranza, con autorizzazione del PM, e dal 2023 il PM con decreto fuori flagranza per maltrattamenti, stalking, lesioni aggravate e altri delitti violenti, con convalida del gip entro 48+48 ore.
  4. Flagranza differita (art. 382-bis): arresto entro 48 ore sulla base di video, foto e messaggi per maltrattamenti, stalking e violazione dei divieti.
  5. Ammonimento del questore e ordini di protezione del giudice civile come strumenti paralleli, e la vigilanza dinamica del prefetto sulla vittima quando le misure cessano (art. 299, comma 2-quater).

I reati introdotti e le pene aumentate

NormaChe cosa prevedePena
Art. 577-bis c.p. (2025) — FemminicidioCagionare la morte di una donna come atto di odio, discriminazione, prevaricazione, controllo, possesso o dominio in quanto donna, per il rifiuto di una relazione o per limitarne le libertàErgastolo; con attenuanti prevalenti non meno di 24 anni (15 se più attenuanti)
Art. 612-ter (2019) — Diffusione illecita di immagini sessualmente espliciteInvio, cessione, pubblicazione senza consenso1-6 anni e multa
Art. 583-quinquies (2019) — Deformazione dell'aspetto mediante lesioni al visoSfregio permanente del viso8-14 anni; interdizione perpetua da tutela e curatela
Art. 558-bis (2019) — Costrizione o induzione al matrimonioMatrimonio o unione forzati, anche con approfittamento1-5 anni (aggravata con minori)
Art. 387-bis (2019) — Violazione dei provvedimenti di allontanamento e divieto di avvicinamentoViolazione delle misure e degli ordini di protezione6 mesi-3 anni e 6 mesi
Aggravanti di genere (2025) negli artt. 572, 585, 612-bis, 612-terFatto commesso «in quanto donna» o per il rifiuto di una relazioneAumenti da un terzo a due terzi
Art. 165 c.p. — Sospensione condizionalePer maltrattamenti, violenza sessuale, stalking e lesioni aggravate: sempre subordinata ai percorsi di recupero, con cadenza almeno bisettimanaleRevoca se il percorso è violato

La legge del 2019 ha inoltre inasprito le pene di maltrattamenti (3-7 anni), stalking (1-6 anni e 6 mesi), violenza sessuale (6-12 anni) e ha portato a dodici mesi il termine per la querela nei reati sessuali, irrevocabile; quella del 2023 ha esteso l'ammonimento del questore, reso obbligatorio il braccialetto e introdotto l'arresto in flagranza differita; quella del 2025 ha creato il femminicidio, escluso il patteggiamento senza avviso alla vittima e reso più severe le regole sui permessi e sui benefici per i condannati.

Se si è vittima, se si è accusati

Chi subisce violenza può rivolgersi ai carabinieri, alla polizia, al pronto soccorso (che ha protocolli dedicati) e ai centri antiviolenza, che possono esercitare i diritti della persona offesa (art. 91 c.p.p.); la denuncia mette in moto la corsia preferenziale, e la vittima dei reati principali ha diritto al patrocinio a spese dello Stato senza limiti di reddito (art. 76, comma 4-ter, DPR 115/2002), a un difensore, all'incidente probatorio per rendere la testimonianza una sola volta, e può costituirsi parte civile. Chi è accusato deve sapere che le decisioni cautelari arrivano in giorni e che il procedimento non si ferma con il perdono della vittima: serve subito un difensore per l'interrogatorio, il riesame e la raccolta delle prove a discarico (messaggi, testimoni, contesto dei fatti), e per valutare, dove il reato lo consente, la messa alla prova con i programmi per autori di violenza e i percorsi di recupero che condizionano la sospensione condizionale. In entrambi i casi la rapidità del sistema premia chi documenta e agisce per primo.

Domande frequenti

Che cosa cambia in pratica per chi denuncia?

La polizia deve riferire subito la notizia al pubblico ministero, anche oralmente; il pubblico ministero deve sentire la vittima entro tre giorni dall'iscrizione (salvo esigenze di tutela); le indagini hanno priorità; il giudice può applicare il divieto di avvicinamento con braccialetto o l'allontanamento anche se il reato è punito con pene basse, e la polizia può allontanare d'urgenza l'aggressore; la vittima è avvisata delle scarcerazioni, delle richieste di revoca delle misure e di patteggiamento, e ha il patrocinio a spese dello Stato senza limiti di reddito per i reati principali.

Quali reati rientrano nel Codice rosso?

Il nucleo: maltrattamenti contro familiari e conviventi (572), atti persecutori (612-bis), violenza sessuale e atti sessuali con minorenne (609-bis, ter, quater, quinquies, octies), diffusione illecita di immagini intime (612-ter), lesioni e sfregio aggravati nei contesti familiari e affettivi (582, 583-quinquies), tentato omicidio e tentato femminicidio nelle relazioni. A questi si collegano i reati introdotti nel 2019 (costrizione al matrimonio, violazione dei divieti di avvicinamento) e le aggravanti di genere del 2025.

Posso ritirare la querela per stalking o revenge porn?

Per gli atti persecutori la querela, che ha termine di sei mesi, è irrevocabile se il fatto è stato commesso con minacce reiterate e gravi; negli altri casi la remissione può essere solo processuale, davanti al giudice, così che sia verificata la libertà della scelta. Per la violenza sessuale la querela (dodici mesi) è irrevocabile. Per i maltrattamenti e le lesioni aggravate si procede d'ufficio: la vittima non può fermare il processo.

E se l'accusa è falsa o esagerata?

Il binario accelerato non elimina le garanzie: l'indagato ha diritto al difensore, all'interrogatorio, al riesame contro le misure cautelari entro dieci giorni, alla prova contraria in dibattimento; le misure devono essere motivate su elementi concreti e le dichiarazioni della vittima, pur potendo bastare da sole, devono essere valutate con rigore. Le accuse consapevolmente false espongono a calunnia. La difesa deve muoversi subito, perché le decisioni cautelari arrivano nei primi giorni.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Famiglia e violenza domesticaI maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)Abitualità e vessazioni, chi è vittima (conviventi, ex, figli che assistono), pena 3-7 anni e aggravanti, d'ufficio, arresto e cautelari, Codice rosso, prova, differenza con stalking e liti.
  • Reati contro la personaLo stalking: gli atti persecutori (art. 612-bis c.p.)Condotte reiterate e tre eventi alternativi, pena 1-6 anni e 6 mesi, querela in 6 mesi, ammonimento, divieto di avvicinamento, arresto obbligatorio, Codice rosso.
  • Reati contro la personaRevenge porn: la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (art. 612-ter c.p.)Le due condotte (autore e ricevente con dolo di nocumento), oggetto (contenuti sessualmente espliciti destinati a restare privati), consenso, pena 1-6 anni e multa 5.000-15.000, aggravanti (coniuge o ex, mezzi informatici, vittima vulnerabile o incinta, movente di genere dal 2025), querela in 6 mesi e remissione solo processuale, d'ufficio, patteggiamento con avviso alla vittima, misure cautelari, rapporti con altri reati (minori, estorsione, stalking), tutela urgente: Garante in 48 ore, piattaforme, deindicizzazione, risarcimento e patrocinio a spese dello Stato.
  • Arresto e misure cautelariIl divieto di avvicinamento alla persona offesaContenuto della misura (luoghi, distanza minima di 1.000 metri, persona offesa, congiunti e conviventi, divieto di comunicazione, lavoro e casa), braccialetto elettronico e conseguenze del rifiuto o dell'infattibilità, allontanamento dalla casa familiare e assegno per i conviventi (282-bis), reati per cui si applica anche sotto i limiti di pena, allontanamento d'urgenza della polizia e del PM con convalida in 48+48 ore (384-bis), comunicazioni alla vittima e alla questura, durata, revoca e sostituzione con avviso alla persona offesa, violazione (387-bis: pena, arresto, custodia), rapporti con ammonimento, ordini di protezione civili e sospensione condizionale.
  • Il procedimento penaleLa vittima nel processo: persona offesa, parte civile, risarcimentoPersona offesa e danneggiato, diritti dal primo contatto (art. 90-bis), memorie e prove, avvisi (335, 408, 415-bis), opposizione all'archiviazione in 20 o 30 giorni, difensore e patrocinio anche senza limiti di reddito per alcuni reati, vulnerabilità e protezione, scarcerazioni, parte civile (chi, quando, come, contro chi), condanna generica e provvisionale, esecuzione, spese, revoca, patteggiamento e abbreviato, causa civile alternativa e prescrizione.
  • Il procedimento penaleIl gratuito patrocinio nel processo penaleChi può chiederlo (indagato, imputato, persona offesa, parte civile, responsabile civile), limite di reddito e aumento per i conviventi, reddito da considerare (anche non tassato), vittime senza limiti di reddito, esclusi e presunzione per i condannati per mafia e droga, domanda e decisione in 10 giorni, difensore dall'elenco, che cosa copre e che cosa no, comunicazione delle variazioni, revoca e recupero, sanzioni per le false dichiarazioni, spese in caso di condanna.