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ReatoDiritto penale · Reati contro la persona

L'omicidio volontario

L'omicidio volontario è il reato più grave del codice penale: chi cagiona la morte di una persona con la volontà di farlo rischia almeno ventuno anni di reclusione, e l'ergastolo quando ricorrono le aggravanti previste dalla legge, come la premeditazione o i legami familiari e affettivi con la vittima, e per il femminicidio, oggi reato autonomo. Questa pagina spiega le pene, le aggravanti, la differenza tra dolo diretto, dolo eventuale e omicidio preterintenzionale, il tentato omicidio e le regole del processo.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Pena base: reclusione non inferiore a ventuno anni.
  • Ergastolo: con premeditazione, veleno, crudeltà, vittime familiari o partner, e altre aggravanti.
  • Femminicidio: reato autonomo punito con l'ergastolo.
  • Dolo eventuale: basta accettare il rischio concreto della morte.
  • Processo: corte d'assise; niente rito abbreviato per i reati da ergastolo.

La pena e le aggravanti

Art. 575 c.p.

«Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno.»

CircostanzaPenaNorma
Omicidio volontario sempliceReclusione non inferiore a 21 anniArt. 575
Contro ascendente o discendente, coniuge anche separato, parte dell'unione civile, convivente o persona legata da relazione affettivaErgastoloArt. 577, c. 1, n. 1
Veleno o altro mezzo insidioso, premeditazione, crudeltà o motivi abietti e futiliErgastoloArt. 577, c. 1, n. 2-4
In occasione di maltrattamenti, violenza sessuale e altri gravi delitti; dall'autore di atti persecutori verso la stessa vittima; contro agenti in servizioErgastoloArt. 576
Contro ex coniuge o ex partner, fratello o sorella, adottanti e adottati, affini in linea rettaDa 24 a 30 anniArt. 577, c. 2
FemminicidioErgastoloArt. 577-bis

La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto di far prevalere la provocazione e le attenuanti generiche sulle aggravanti dei legami familiari (Corte cost. 197/2023). Per il femminicidio, se le attenuanti prevalgono, la pena non può scendere sotto i ventiquattro anni, o i quindici se le attenuanti sono più di una (art. 577-bis).

Volontà di uccidere, dolo eventuale e preterintenzione

L'omicidio è volontario anche quando l'autore non persegue la morte come obiettivo, ma la accetta come conseguenza concretamente possibile della propria condotta: così è stato condannato per omicidio con dolo eventuale un ex pugile che, durante una lite, aveva colpito con tecniche vietate fuori dal ring (Cass. 11985/2025). La volontà omicida deve accompagnare tutta la condotta fino all'ultimo atto collegato alla morte (Cass. 16318/2024). Se invece l'autore voleva solo percuotere o ferire, e la morte non era voluta ma prevedibile in concreto, si ha l'omicidio preterintenzionale. Quando la vittima sopravvive, si procede per tentato omicidio, la cui prova si ricava da elementi esterni della condotta (Cass. 47354/2023). Resta sempre da valutare la legittima difesa.

Il processo

L'omicidio volontario consumato è giudicato dalla corte d'assise, mentre il tentato omicidio resta al tribunale (art. 5 c.p.p.). Il giudizio abbreviato, che comporta la riduzione di pena, non è ammesso per i delitti puniti con l'ergastolo (art. 438, c. 1-bis, c.p.p.). I familiari della vittima possono costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento del danno.

  1. Nominare subito un difensore di fiducia, anche prima dell'interrogatorio.
  2. Chiedere consulenze medico-legali e balistiche di parte.
  3. Valutare la qualificazione: volontario, preterintenzionale, colposo.
  4. Verificare aggravanti contestate e possibili attenuanti.
  5. Per i familiari: costituirsi parte civile con un avvocato.

Domande frequenti

Qual è la pena per l'omicidio volontario?
La reclusione non inferiore a ventuno anni (art. 575 c.p.). Si applica l'ergastolo se ricorre una delle aggravanti degli artt. 576 e 577, per esempio la premeditazione, l'uso di veleno o altri mezzi insidiosi, o se la vittima è un ascendente, un discendente, il coniuge anche separato, la parte dell'unione civile, il convivente o la persona legata da una relazione affettiva.
Che cos'è il femminicidio?
È il reato dell'art. 577-bis c.p.: chi cagiona la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di odio, discriminazione, prevaricazione, controllo, possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al suo rifiuto di instaurare o mantenere un rapporto affettivo, o per limitarne le libertà individuali, è punito con l'ergastolo. Con le attenuanti prevalenti la pena non può scendere sotto i ventiquattro anni, o i quindici se le attenuanti sono più di una.
Che differenza c'è tra omicidio volontario e preterintenzionale?
Nell'omicidio volontario l'autore vuole la morte, o la accetta come conseguenza possibile della propria condotta (dolo eventuale: Cass. 11985/2025, un ex pugile che colpisce con tecniche vietate fuori dal ring). Nel preterintenzionale vuole solo percuotere o ferire, e la morte, non voluta, deriva dall'aggressione ed era prevedibile in concreto (art. 584 c.p.).
Chi giudica l'omicidio e si può fare il rito abbreviato?
Il processo si svolge davanti alla corte d'assise (art. 5 c.p.p.), mentre il tentato omicidio va al tribunale. Il giudizio abbreviato, con lo sconto di pena, non è ammesso per i delitti puniti con l'ergastolo (art. 438, c. 1-bis, c.p.p.), quindi per gli omicidi aggravati e per il femminicidio.

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Reati contro la personaL'omicidio preterintenzionalePercosse o lesioni da cui deriva una morte non voluta: da 10 a 18 anni, spinta e pugno, prevedibilità, differenze con omicidio volontario, colposo e art. 586.
  • Il procedimento penaleIl tentativo: quando il reato non è consumatoAtti idonei e diretti in modo non equivoco, pena ridotta da un terzo a due terzi, desistenza volontaria e recesso attivo, esempi di furto e omicidio tentati.
  • Reati contro la personaL'omicidio colposo (art. 589 c.p.)Art. 589 c.p.: pena da 6 mesi a 5 anni, da 2 a 7 per le norme antinfortunistiche, colpa medica (590-sexies e scudo fino al 2026), prescrizione doppia, risarcimento.
  • Il procedimento penaleLa legittima difesaPericolo attuale, offesa ingiusta, necessità e proporzione; difesa in casa e nei negozi dopo la L. 36/2019, eccesso colposo e grave turbamento (art. 55), scriminanti.
  • Il procedimento penaleIl giudizio abbreviato: la riduzione della penaIl giudizio abbreviato: decisione allo stato degli atti con pena ridotta di un terzo (metà per le contravvenzioni), più un sesto senza appello; richiesta, condizionato.
  • Famiglia e violenza domesticaI maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)Abitualità e vessazioni, chi è vittima (conviventi, ex, figli che assistono), pena 3-7 anni e aggravanti, d'ufficio, arresto e cautelari, Codice rosso, prova, differenza con stalking e liti.
  • Reati contro la personaLo stalking: gli atti persecutori (art. 612-bis c.p.)Condotte reiterate e tre eventi alternativi, pena 1-6 anni e 6 mesi, querela in 6 mesi, ammonimento, divieto di avvicinamento, arresto obbligatorio, Codice rosso.
  • Reati stradaliL'omicidio stradale (art. 589-bis c.p.)L'omicidio stradale: da 2 a 7 anni, 8-12 con alcol o droga, 5-10 per velocità e semaforo, fuga, revoca della patente, arresto, patteggiamento, risarcimento.