In breve
- Vittima: un minore di quattordici anni.
- Condotte: atti sessuali in sua presenza per farlo assistere, o pornografia mostrata per indurlo ad atti sessuali.
- Pena: reclusione da 1 a 5 anni, aumentata se il colpevole è un genitore o un affidatario.
- Online: il reato c'è anche in videochat o con immagini sul cellulare.
- Procedibilità: d'ufficio, senza querela; prescrizione raddoppiata.
Il reato
«Chiunque compie atti sessuali in presenza di persona minore di anni quattordici, al fine di farla assistere, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chiunque fa assistere una persona minore di anni quattordici al compimento di atti sessuali, ovvero mostra alla medesima materiale pornografico, al fine di indurla a compiere o a subire atti sessuali.»
La pena è aumentata se il fatto è commesso da più persone riunite, da chi fa parte di un'associazione per delinquere per agevolarla, con violenze gravi, se la reiterazione delle condotte causa al minore un pregiudizio grave o se ne deriva pericolo di vita; è aumentata fino alla metà quando il colpevole è l'ascendente, il genitore anche adottivo, il suo convivente, il tutore o chi ha il minore in cura, educazione, istruzione, vigilanza o custodia. Il bene protetto è il sereno sviluppo della sessualità del minore (Cass. 44681/2005), per questo non serve alcun contatto fisico: se l'adulto compie atti sessuali sul minore si applicano gli atti sessuali con minorenne o la violenza sessuale, che possono concorrere con la corruzione (Cass. 33006/2003).
Che cosa ha deciso la Cassazione
| Situazione | Regola | Decisione |
|---|---|---|
| Atti sessuali condivisi in videochat | Reato configurabile, anche a distanza | Cass. 15261/2023, 14210/2019 |
| Immagini pornografiche mostrate con il cellulare | Reato configurabile se rese visibili al minore per indurlo | Cass. 45990/2024 |
| Foto pedopornografiche esibite al minore | Basta l'esibizione che coinvolge emotivamente il minore | Cass. 31263/2017 |
| Scopo di indurre il minore | Dolo specifico, desumibile dalle circostanze; non basta il dolo eventuale | Cass. 30435/2022, 15633/2008 |
| Minore presente solo per poco | Il reato sussiste anche per una presenza temporanea | Cass. 9111/2008 |
| Esibizionismo in strada davanti a una minore | Concorre con gli atti osceni se coinvolge emotivamente la vittima | Cass. 3196/2009 |
| Proposte e descrizioni esplicite senza atti | Può essere tentativo | Cass. 9223/2000 |
Se l'adulto cerca il contatto con il minore in chat per carpirne la fiducia si applica anche l'adescamento di minorenni; se produce o scambia immagini del minore, la pornografia minorile. Il colpevole non può invocare l'ignoranza dell'età della vittima, salvo che sia inevitabile (art. 609-sexies c.p.).
Il procedimento e le conseguenze
Si procede d'ufficio: la querela, con il termine di dodici mesi, è richiesta solo per gli artt. 609-bis e 609-ter (art. 609-septies c.p.; si veda la pagina sulla querela nei reati sessuali). Il termine di prescrizione è raddoppiato (art. 157 c. 6) e, se il reato è commesso contro un minore, decorre dal compimento dei suoi diciotto anni (art. 158 c. 3; si veda la pagina sulla prescrizione del reato). La testimonianza del minore può essere assunta con incidente probatorio, anche su richiesta della persona offesa (art. 392 c. 1-bis c.p.p.). La condanna o il patteggiamento comportano pene accessorie, tra cui la perdita della responsabilità genitoriale quando la qualità di genitore è elemento del reato e l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole e da ogni ufficio o servizio in strutture frequentate prevalentemente da minori (art. 609-nonies).
- Ascoltare il bambino senza interrogarlo ripetutamente né suggerire risposte.
- Conservare dispositivi, chat e profili senza cancellare nulla.
- Denunciare ai carabinieri, alla polizia o alla polizia postale se il fatto è avvenuto online.
- Chiedere che il minore sia sentito con le forme protette, anche con incidente probatorio.
- Nominare un difensore per costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento.
Domande frequenti
Se un adulto mostra video pornografici a un bambino sul cellulare è reato?
Il reato c'è anche se tutto avviene in videochat?
Serve la querela dei genitori?
L'adulto può difendersi dicendo che credeva che il ragazzo avesse più di quattordici anni?
Fonti normative
- Art. 609-quinquies c.p. — Corruzione di minorenne
- Art. 609-sexies c.p. — Ignoranza dell'età della persona offesa
- Art. 609-nonies c.p. — Pene accessorie ed altri effetti penali
- Art. 157 c.p. — Prescrizione. Tempo necessario a prescrivere
- Art. 392 c.p.p. — Casi di incidente probatorio
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati sessualiAtti sessuali con minorenne: le soglie di età e le peneLe soglie di età (14, 16, 18), chi ha autorità o fiducia sul minore, la non punibilità tra ragazzi con meno di quattro anni di differenza, l'errore sull'età, pene.
- Reati sessualiL'adescamento di minorenni (art. 609-undecies c.p.)Chi cerca di conquistare la fiducia di un minore di 16 anni in chat, sui social o nei videogiochi per fini sessuali: pena da 1 a 3 anni, prove, cosa fare.
- Reati sessualiPornografia minorile e detenzione di materiale pedopornograficoProduzione, diffusione, cessione, detenzione e accesso online a materiale con minori, immagini virtuali, foto tra ragazzi (SU 4616/2022), arresto e pene accessorie.
- Reati sessualiLa violenza sessuale (art. 609-bis c.p.)La violenza sessuale: costrizione e abuso, 6-12 anni, minore gravità, aggravanti del 609-ter, querela in 12 mesi, riforma sul consenso in Senato, prova e difesa.
- Reati sessualiLa querela nei reati sessuali: dodici mesi e irrevocabileArt. 609-septies c.p.: querela entro dodici mesi e irrevocabile; quando si procede d'ufficio (minori, genitori, pubblici ufficiali, reati connessi); querela tardiva.
- Il procedimento penaleLa prescrizione del reato: come si calcolaIl massimo della pena e i minimi di 6 e 4 anni, +1/4 con le interruzioni, raddoppi, sospensione, cessazione con la sentenza di primo grado, improcedibilità in appello (2 anni) e cassazione (1 anno), tabella.
- Il procedimento penaleIl tentativo: quando il reato non è consumatoAtti idonei e diretti in modo non equivoco, pena ridotta da un terzo a due terzi, desistenza volontaria e recesso attivo, esempi di furto e omicidio tentati.
- Figli, affidamento e mantenimentoL'ascolto del minore nel processoDai 12 anni o se capace di discernimento (art. 315-bis c.c., 473-bis.4 c.p.c.): chi lo sente, come si svolge, quando si omette, valore, rifiuto, curatore speciale.