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ReatoDiritto penale · Reati sessuali

L'adescamento di minorenni (art. 609-undecies c.p.)

Un adulto che si finge coetaneo in una chat di un videogioco, complimenti e regali virtuali, poi la richiesta di foto o di un incontro: è l'adescamento, il cosiddetto grooming, punito anche se non si arriva a nessun contatto sessuale. Questa pagina spiega che cosa deve provare l'accusa, quali pene sono previste, perché il reato si considera commesso dove si trova il minore, come si rapporta con la pornografia minorile e con gli atti sessuali, e che cosa devono fare i genitori.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 2 min

In breve

  • Vittima: un minore di sedici anni.
  • Condotta: carpirne la fiducia con artifici, lusinghe o minacce, anche online.
  • Scopo: commettere reati sessuali o di pornografia minorile.
  • Pena: da 1 a 3 anni, anche se l'adescamento non riesce.
  • Genitori: conservare le chat e denunciare alla polizia postale.

Il reato

Art. 609-undecies c.p.

«Chiunque, allo scopo di commettere i reati di cui agli articoli 600, 600-bis, 600-ter e 600-quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all'articolo 600-quater.1, 600-quinquies, 609-bis, 609-quater, 609-quinquies e 609-octies, adesca un minore di anni sedici, è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da uno a tre anni. Per adescamento si intende qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l'utilizzo della rete internet o di altre reti o mezzi di comunicazione.»

La pena è aumentata se il reato è commesso da più persone riunite o da chi fa parte di un'associazione per delinquere, se la reiterazione causa al minore un pregiudizio grave o se ne deriva pericolo di vita. Non serve che l'adescamento riesca (Cass. 6724/2023): basta qualsiasi allettamento, come frasi adulatorie, promesse o finte attenzioni (Cass. 33257/2022).

Che cosa deve provare l'accusa

TemaRegolaDecisione
Scopo sessualeDolo specifico, anche sugli atti che l'agente vuole compiereCass. 17373/2019
Prova dello scopoAnche da elementi esterni alle chat, ma su parametri oggettiviCass. 20427/2020, 26266/2022
Luogo del reato onlineDove si trova il minore adescatoCass. 36492/2019
Rapporto consenziente con un ultraquattordicenneNon è adescamento, fuori dei casi dell'art. 609-quaterCass. 23173/2018
Tentativo del reato-fine già configurabilePrevale il reato più graveCass. 8691/2017, 16329/2015

Se l'adulto ottiene o cerca di ottenere immagini, si applicano i reati di pornografia minorile; se tenta un contatto sessuale, gli atti sessuali con minorenne o la violenza sessuale. Per prostituzione e pornografia minorile in rete la polizia postale può operare sotto copertura, su richiesta dell'autorità giudiziaria (art. 14 L. 269/1998).

  1. Non cancellare chat, profili, nomi utente e immagini ricevute.
  2. Fare screenshot con data e ora e annotare la piattaforma usata.
  3. Non contattare l'adulto né fingersi il figlio per smascherarlo.
  4. Denunciare alla polizia postale o ai carabinieri.
  5. Segnalare il profilo alla piattaforma e sostenere il minore, senza colpevolizzarlo.

Domande frequenti

Un adulto scrive a mio figlio di 13 anni con complimenti e regali nel gioco online: è reato?
Può esserlo. L'adescamento è qualsiasi atto volto a carpire la fiducia di un minore di sedici anni con artifici, lusinghe o minacce, anche via internet, allo scopo di commettere reati sessuali o di pornografia minorile (art. 609-undecies c.p.). Per lusinga si intende qualsiasi allettamento, come frasi adulatorie, promesse o finte attenzioni (Cass. 33257/2022), e non serve che l'adescamento riesca (Cass. 6724/2023).
Come si prova lo scopo sessuale?
Il reato richiede il dolo specifico, cioè lo scopo di commettere uno dei reati sessuali indicati dalla norma (Cass. 17373/2019). Lo scopo non deve risultare per forza dai messaggi al minore e si può ricavare anche da altri elementi (Cass. 20427/2020), ma deve fondarsi su parametri oggettivi da cui emerga il movente sessuale (Cass. 26266/2022). Per questo le chat vanno conservate integralmente.
Se l'adulto chiede foto o un incontro, quale reato si applica?
L'adescamento si applica solo se il fatto non costituisce un reato più grave. Se la condotta integra già il tentativo del reato-fine, come il tentativo di atti sessuali con minorenne o di produzione di materiale pornografico, si applica quel reato e non l'adescamento (Cass. 8691/2017 e 16329/2015).
Dove si denuncia se l'adulto scrive da un'altra città?
Presso la polizia postale o qualsiasi ufficio di polizia o carabinieri. Quando l'adescamento avviene via internet il reato si considera commesso nel luogo in cui si trova il minore (Cass. 36492/2019). Per i reati di prostituzione e pornografia minorile commessi in rete, la polizia postale può anche svolgere attività sotto copertura su richiesta dell'autorità giudiziaria (art. 14 L. 269/1998).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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